Ospedale di Asti: si cercano volontari per l'accoglienza in pronto soccorso

Stampa

Il Pronto Soccorso del Cardinal Massaia cerca volontari disposti a offrire un sorriso, una parola di conforto e altri piccoli ma significativi gesti di supporto a chi è in attesa di visita. L'iniziativa è promossa dall'Asl At con il supporto del CSVAA. La campagna di comunicazione si avvale di volantini e di manifesti affissi in città con lo slogan dal sapore natalizio "Il miglior regalo sei tu. Diventa Volontario del Pronto Soccorso" illustrato dalla disegnatrice astigiana Elena Pianta.

È il responsabile del Pronto Soccorso, Giovanni Caire, a spiegare il significato del servizio che s'intende attivare "Varcando la soglia del Pronto ci si immerge in una realtà caratterizzata da emergenze, ansia, paura e tensione. I minuti sembrano interminabili e, spesso, le ore incomprensibili. Sensazioni che pervadono non solo il paziente, ma anche il familiare o la persona cara che lo accompagna".

Gli accessi al Pronto Soccorso dell'Asl At sono sempre più elevati, ad oggi hanno già superato quota 61 mila. Un'attività frenetica che inevitabilmente sottrae al personale sanitario tempi ed energie per il rapporto umano con pazienti e familiari: "In questi momenti, invece, un gesto di attenzione, una parola o la vicinanza di una persona possono fare molto - prosegue Caire".

Di qui l'idea di creare e formare un gruppo di volontari che acquisiscano doti di ascolto e di accompagnamento, anche nelle situazioni difficili, supportando il paziente e il suo familiare, sostenendo la persona quando è sola e non autonoma, fornendo indicazioni di carattere non sanitario. Insieme al personale sanitario del Pronto Soccorso, i volontari contribuiranno a realizzare un ambiente il più accogliente possibile dove il paziente, e chi è con lui, si senta accudito e seguito.

"Siamo uno dei pochissimi Paesi al mondo ad avere un sistema di emergenza sanitario, un pronto soccorso gratis, aperto a tutti, senza distinzione di nazionalità, ceto sociale o colore della pelle" - ricorda Caire - "Donare parte del proprio tempo per renderlo più umano può contribuire a migliorarlo e mantenerlo. Non chiediamo soldi, cerchiamo essere umani che aiutino altri esseri umani - conclude".

Per informazioni e candidature si può telefonare nei giorni feriali, dalle 13:30 alle 15, al numero 0141.48.65.53 oppure si può inviare una mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.