Termovalorizzatore e discarica: Asti vuole tutto ?

ImageLa scorsa estate, l’onda lunga del proficuo lavoro formativo ed informativo sviluppato dai molti Comitati locali (nati per discutere le ipotesi di impianti a biomasse nell’astigiano), pareva avere delineato una situazione serena e scongiurato l’ipotesi che la nostra provincia potesse candidarsi ad ospitare quel termovalorizzatore “in pectore” (previsto, in comune, con tutte le province piemontesi, escluse Torino e Cuneo).

Dopo le ulteriori parole speranzose dell’Assessore regionale all’ambiente Nicola De Ruggiero a proposito della possibilità che non vi sia la reale necessità di aprire neppure una nuova discarica nell’astigiano, alla chiusura (alla fine di quest’anno) di quella di Cerro Tanaro, nelle ultime settimane qualcosa (molto …) pare essere cambiato in questo strano scenario.
Il sindaco di Asti Giorgio Galvagno ha, dapprima, iniziato a rilasciare alla stampa locale affermazioni positive sul ruolo - ambientale ed economico - di discariche e termovalorizzatori per una amministrazione locale.
Poi, è uscito allo scoperto con la ufficiale disponibilità del territorio del suo Comune ad individuare un’area idonea a prevedere un impianto di smaltimento rifiuti e/o una discarica per rifiuti pre-trattati.
Non sono più “rumors” né sussurri di corridoio: ora è un’ipotesi allo studio e la definitiva conferma giunge da un comunicato stampa trasmesso dall’amministrazione provinciale (che riproponiamo al termine del nostro articolo).
AltritAsti e la coscienza dei cittadini sensibili parlano di “Rifiuti Zero” e di intervento a monte della produzione. Le nostre amministrazioni paiono ferme all’effetto e non alla causa (qualcuno direbbe “alla preistoria” …).
Noi siamo lieti di raccontare “cosa si potrebbe fare” e “cosa già si sta facendo altrove”. Augurandoci che a qualcuno venga in mente di voler provare a “copiare” situazioni virtuose, anziché limitarsi a governare emergenze …


MARMO: SUI RIFIUTI POSITIVA L’APERTURA DI ASTI,
CONTINUIAMO A PERSEGUIRE UNA STRATEGIA CONDIVISA
Comunicato stampa della Provincia di Asti 26 /2008

Il Presidente della Provincia Roberto Marmo, in seguito all’incontro sulla gestione dei rifiuti che si è svolto martedì (29 gennaio 2008) nella Sala Consiliare Provinciale, ha inviato una lettera al Sindaco di Asti Giorgio Galvagno e, per conoscenza, ai Sindaci dei comuni del Bacino Rifiuti di Asti e ai Presidenti del CBRA - ATO  e di Gaia Spa, per meglio puntualizzare e pianificare le strategie dello smaltimento dei  rifiuti nel bacino astigiano.
Marmo, che ha sottoscritto la lettera insieme al Vicepresidente e Assessore all’ambiente Giorgio Musso, dopo aver ringraziato il Galvagno per l’ eventuale disponibilità dell'Amministrazione Comunale di Asti a identificare un areale da indagare sul territorio della città di Asti per la realizzazione di un impianto di smaltimento rifiuti solidi urbani, sia esso discarica per rifiuti pre-trattati, sia impianto tecnologicamente avanzato quale termovalorizzatore per la produzione di energie, ha chiesto conferma dell’ipotesi avanzata nell’incontro di martedì e ha annunciato che, in tal caso, la Provincia si renderebbe prontamente disponibile “a collaborare alle indagini per la compatibilità tecnico ambientale dell'areale indicatoci e per la fattibilità impiantistica, nonché quindi ad integrare il Piano delle Macroaree già adottato dal Consiglio Provinciale”.
Marmo e Musso nella lettera hanno precisato a Galvagno che il CBRA - ATO sta studiando e redigendo il piano d'ambito di bacino, così da delineare la strategia di smaltimento dei rifiuti. “È evidente – sottolinea il Presidente Marmo che la problematica si pone essenzialmente in una prospettiva di breve - brevissimo termine, con l'esaurimento dell'impianto di Cerro Tanaro e con la necessità di disporre di una discarica di pre-trattati del bacino astigiano, ovvero di un sito dove allocarla,  pur in presenza di una potenziale proroga dell’impianto oggi in funzione, nei tempi che verranno concordati tra Gaia spa- CBRA - Provincia e Comune di Cerro”.
La Provincia, che ha anche stilato una bozza di ordine del giorno sul tema dello smaltimento dei rifiuti, inviato a tutti i sindaci del territorio, ribadisce la necessità di individuare una soluzione concertata e ampiamente condivisa. “Dobbiamo agire con la massima condivisione dei percorsi che intendiamo seguire – dichiara Marmo -   per centrare l’obiettivo di un corretto smaltimento dei rifiuti che eviti di portarci in situazioni di emergenza: per questo intendiamo partecipare al massimo, a tutti i soggetti istituzionali interessati, le decisioni che si andranno ad adottare, cercando insieme di salvaguardare e ottimizzare il nostro ciclo integrato di smaltimento nell’interesse dell’ambiente e dello sviluppo economico locale”.

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