Distributori per tutti. E, naturalmente, distributori a chilometro zero...

di Claudio Canal (a proposito del completamento di un nuovo impianto di rifornimento a Castelnuovo don Bosco).

Abito in un mondo di colline verdi, di chiese romaniche, di santi a bizzeffe, di capannoni, di vini indimenticabili, di borghi sorprendenti e di persone amichevoli.
E finalmente vedo anche un intervento di quell’Italia lungimirante, che guarda al futuro, che sa coniugare nuove tecnologie e cura dell’ambiente, innovazione e occupazione. Che se ne fotte dello spread e delle manfrine dei politici ...

Alla annunciata prossima apertura della fiammante Stazione di Servizio voglio le Frecce Tricolori, Al Bano e Romina e, almeno, Zidane, che tanto si è dimesso dal Real Madrid. Scolaresche, insegnanti e majorettes non mancheranno, ne sono certo. E il parroco benedicente.
Spero proprio che sarà anche l’occasione affinché mi si riconosca finalmente la primogenitura di una battaglia e di un progetto per cui tanto mi sono battuto: Distributori a chilometro zero.

Ogni proprietario di auto ha diritto al distributore [con autolavaggio] sotto casa!
Ogni conducente, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali!
Carburante a domicilio!
Auto sfavillante 24h su 24h!

Nel tratto Castelnuovo don Bosco/Chieri, km. 12, ci sono attualmente solo SEI distributori, uno ogni due km e il più vicino a quello in costruzione dista ben METRI 450 e poi non ha l’autolavaggio.
Dopo l’inaugurazione avremo un distributore ogni chilometro e 700 metri, il che non ci dà ancora soddisfazione, mentre invece il tratto successivo Chieri/Pino Torinese si avvicina di più all’obiettivo sopra indicato: 6 Km di percorso, CINQUE distributori.

Spero che altri imprenditori illuminati, amministratori operosi, politici ed ecclesiastici consapevoli, Pro Loco impegnate, ANA, AVIS,ARCI, UNICREDIT ecc. si uniscano alla mia solitaria battaglia.

Ci sono tanti prati in cui cresce solo l’erba. In attesa delle ruspe.

Commenti  

0 #1 giuliana scorza 2018-06-06 17:30
purtroppo non c'è la stessa situazione dappertutto: io abito tra Cocconato e Montiglio e non c'è un solo distributore fino ad Asti, quello self al semaforo di Frinco non sempre funziona.a parte il fatto che, avendo problemi ortopedici, avrei bisogno di qualcuno che mettesse la benzina nel serbatoio. Stessa situazione fino a Chivasso: c'è solo un distributore non self al semaforo di Casalborgone. Grazie dell'attenzione . Giuliana Scorza
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0 #2 Dino Barrera 2018-06-06 23:04
Si, quel nuovo impianto in costruzione, accanto al campo di atterraggio di piccoli aerei è certamente una sicurezza per qualcosa di dirompente in questi luoghi dove non capita mai nulla. Giuliana spiega di come l'ammucchiata periurbana di sereno e incontrastato consumo di suolo sia fatta a spese del territorio rurale che non gode dei servizi minimi. Si ciurla nel manico lagnando l'abbandono e ammonticchiando disastri da periferia. Notare anche le colline spelacchiate verso Gallareto e verso Capriglio e l'assordante silenzio di chi dice di vegliare...
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