S.I.C. (Siti di Interesse Comunitario) e Sic ! (ahimè!)

Un ironico scritto attribuito direttamente all’anfibio superstite delle zone paludose astigiane …
Egregio Direttore, Le scrivo per parlare di una questione per me vitale. Cioè di vita o di morte. Sic!…
Ma procediamo con ordine. Permetta che mi presenti, mi chiamo Pelobates Fuscus Insubricus.
Il cognome (anche da noi rappresenta il casato di appartenenza, la Specie) è Pelobates il resto è il nome proprio e serve a distinguermi da mio cugino il Pelobates Fuscus Fuscus che vive nell’Europa nord Orientale; io, invece, vivo …quando posso… in Italia ma soltanto nella pianura Padana.

Non sono fortunatissimo, infatti, non sono quel che si dice un Adone .. anzi … sono proprio un rospo, nel senso letterale/animale della parola. Ed anche come rospo poi non sono il massimo … infatti sono piuttosto piccolo, mediamente misuro tra 4,5 e 5 cm.

Sono poco conosciuto perché non è facile incontrarmi, passo la maggior parte della vita sottoterra in cunicoli a circa 50 cm di profondità che scavo con le mie vanghe, pardon, zampe posteriori in terreni preferibilmente sabbiosi (si fa meno fatica a scavare) ed inoltre sono talmente raro da essere classificato specie a grave rischio di estinzione dalla Comunità Europea e, per ciò, specie protetta.

Esco dalla mia tana/rifugio per circa 15 giorni l’anno nella stagione degli amori (tra aprile e giugno) in coincidenza con le piogge primaverili ... come dice ? … anche un rospo lo fa? … Ebbene si, per quanto assurdo possa sembrare, anche un rospo riesce a trovare qualcuno… anche perché altrimenti addio specie.

Ma la mia specie si sta estinguendo, in realtà, per un altro motivo dovuto a Voi esseri ”Umani”, come amate definirvi: l’inquinamento.

Quando esco da sottoterra, infatti, cerco l’acqua per riprodurmi, ma essa non deve essere inquinata.

L’inquinamento, poi, uccide anche il mio cibo preferito: piccoli coleotteri e vermi.

Rappresento, quindi, un’ottima spia della situazione ambientale complessiva in cui vivo. Ed è forse per questo motivo che la Comunità Europea ha preso a cuore le sorti della mia specie stabilendo che la mia salvaguardia sia prioritaria e che i Siti ove vivo e mi riproduco vengano classificati di Interesse Comunitario (S.I.C).
Uno degli ultimi S.I.C. in cui “resisto” si trova proprio ad Asti: gli Stagni di Bellangero, manco a dirlo si tratta di un S.I.C. anche per la mia presenza.

Purtroppo, però, come dicevo all’inizio ora la mia esistenza in questo sito potrebbe essere messa a dura prova (Sic! e poi Sic!).
Leggo che il Comune e la Provincia vorrebbero costruire il famigerato “passaggio a Sud-Ovest” che comporta un lungo viadotto e relativi scavi per i piloni proprio sul S.I.C. di Bellangero proprio, cioè, sulla mia casa … sempre che non venga distrutta con lo scavo.
Ora: immaginate, Lei e gli abitanti della zona, la mia vita con tutti i mezzi pesanti che mi passeranno sulla testa e faranno tremare in continuazione la mia casa …. ?

Credo che non mi resterà altro da fare che trasferirmi altrove. Ora, poiché non arrivo a sperare che la sensibilità di esseri che si autodefiniscono “umani” sia tale da preoccuparsi per la mia sopravvivenza (o quella di qualsiasi altra specie che non sia quella “Umana”), Le chiedo, se può, di tenermi informato circa l’iter dei lavori, recentemente definiti dalle autorità interessate prioritari anche rispetto al completamento della stessa opera in cui il “passaggio a Sud-Ovest” risulta inserito: l’Autostrada Asti-Cuneo.

Se potrà fare questo per me, gliene sarò sempre assai grato.

P.S.:
Per informarmi può rivolgersi a Pro Natura Asti o al Comitato Tangenziale Sud-Ovest o qualsiasi altra organizzazione ambientalista, loro sanno (dovrebbero sapere) come fare per rintracciarmi.

Ma dovrebbe farlo per tempo perché ho un “motore” ad autonomia limitata; come ho detto, non sono fortunato, mi sposto infatti di non più di 2 Km e, quindi, poiché nelle vicinanze i posti in cui mi è possibile vivere sono solo nel Piemonte settentrionale (Parco del Ticino, ad esempio) cioè ben oltre i 2 km (e sono pochissimi in tutta la Pianura Padana), dovrò organizzarmi per un trasloco.

Il mio posto ideale? … Spinea … dove curano il mio allevamento (pensi che pacchia… niente lavoro per procurarsi il cibo, ma solo … attività di riproduzione) e successiva immissione in aree umide da me colonizzabili.

A proposito: potrebbe indicarmi il numero di telefono di qualche ditta specializzata in traslochi di Pelobati? …
No ?. …
Non importa …
Ancora Grazie, Suo, ma forse ancora per poco,

PELOBATES FUSCUS INSUBRICUS

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