Anche ad Asti accendiamo una luce verde in ogni casa

Per non dimenticare le tragedie sulle frontiere europee.
“Noi abitanti della terra di confine, che vediamo il dramma e la sofferenza umana, non facciamo calcoli. Dobbiamo restare umani”.
Sul confine tra Polonia e Bielorussia, in molte case gli abitanti lasciano accesa una luce verde per indicare alle persone migranti che si trovano al gelo oltre il filo spinato della frontiera che in quelle abitazioni potranno trovare un rifugio sicuro per la notte, un pasto caldo e una persona amica...

Il simbolo usato dalle famiglie polacche per accogliere i migranti in fuga dovrebbe diventare patrimonio di tutte e tutti per dire basta alle frontiere della paura, della morte, della violenza e dell’esclusione.

In Italia, come in diversi paesi europei, stanno crescendo le iniziative finalizzate ad accendere una luce verde per illuminare la tragedia che si sta consumando sulle frontiere europee. Save The Children ha promosso un appello in tal senso: “vogliamo invitare tutti ad accendere una lanterna verde contro l’indifferenza e posizionarla davanti alla finestra della propria casa, proprio sull’esempio dei contadini bielorussi e polacchi che sul confine usano questo simbolo per dare un segnale e dare una mano ai bambini e alle loro famiglie in difficoltà, dando loro quel che possono” (on-line i suggerimenti per costruire la lanterna https://www.savethechildren.it/sites/default/files/images/Kit_lanterna_verde.jpg).

Anche dal sito del quotidiano Avvenire e sulle pagine de Il Manifesto l’iniziativa è così rilanciata: “Accendiamo le lanterne verdi alle finestre, sui balconi, sui presepi e sugli alberi natalizi. Sono segni di pace e di solidarietà” (Avvenire); “Sostenere le lanterne verdi al confine polacco-bielorusso, significa lanciare un messaggio forte rispetto ai processi di inclusione sociale nel nostro Paese” (Il Manifesto).

Crediamo sia importante che anche ad Asti e nell’astigiano, almeno in prossimità e nel corso delle festività, si accendano tante luci verdi nelle abitazioni, nelle sedi di enti, associazioni, nelle scuole e sui Palazzi Comunali, per illuminare maggiormente e denunciare i drammi che si stanno consumando sulle frontiere europee dove migliaia di persone migranti sono bloccate, vengono respinte e spesso perdono la vita, per chiedere all'Europa di essere più accogliente e umana e per sostenere le lanterne verdi al confine tra Polonia e Bielorussia, testimonianza concreta e preziosa dei valori di solidarietà ed accoglienza.

Seppure attraverso un gesto simbolico, possiamo e dobbiamo far sentire la nostra solidarietà e la nostra vicinanza a tutte quelle persone i cui diritti vengono quotidianamente e sistematicamente violati.

Invitiamo, quindi, tutte le persone (ma anche Comuni, scuole, enti, associazioni, …) che ne condividono lo spirito ad aderire all’iniziativa, accendendo una luce verde sulle proprie finestre, porte o balconi ed, eventualmente, fotografandola e ripostandola sui social con #lanterneverdi #greenlight (e taggando la pagina facebook e instagram @welcomingasti).

Per informazioni e adesioni singole e/o di enti/associazioni: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Promotori e aderenti: Rete Welcoming Asti, ACLI Asti, ANPI Asti, Agedo Asti-Alba, CGIL Asti, Rete Asti Cambia, Libera Asti, Amnesty International Asti, Ananse, Foyer delle famiglie.

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