Parco del Borbore: tra dire e fare c'è di mezzo ...



di Gabriele Bonello e Mario Malandrone, Comitato Parco del Borbore.


Su Borbore e parco del Borbore l'amministrazione comunale di Asti ha preso un impegno chiaro e i cittadini da sempre si sono impegnati essi stessi. E' del 2011 la prima denuncia su Parco del Borbore: rifiuti abbandonati e scarsa pulizia. Il Parco, in realtà, non c'era ancora; l'amministrazione di allora, dopo le denunce, iniziò a pulire. Anche l'opposizione (oggi alla guida della città), sposò la causa. Poco dopo la realtà degli abbandoni di rifiuti e l'erba (con pochi sfalci) sovrastarono le buone intenzioni. A scomputo degli oneri comparvero le giostrine. E anche quelle vennero sommerse dall'erba ...

L'attuale amministrazione ha detto parole chiare sul Parco: si farà con il PISU. Il comitato ha sempre supplito all'assenza dell'amministrazione e denunciato le debolezze; ora - "dal basso - vi è una raccolta firme promossa da chi dal 2011 denuncia questa situazione.

Quindi sul parco c'è un impegno del Comune, c'è addirittura la speranza di attuare la salvaguardia delle acque con il Patto di fiume. Il Sindaco, in un incontro disse che il suo sogno era rendere balneabili Borbore e Tanaro. Serve quindi un intervento serio, una variante ambientale che protegga Borbore e Tanaro, a Valle Andona o Vinchio o Rocchetta, vi è il controllo severo dei guardiaparchi. Perchè non pensare a un parco fluviale? Per ora però son parole che denotano sensibilità, ma i fatti ?
Davvero crediamo che i rifiuti abusivi cessino senza un intervento severo ? Cosa non funziona nel Comune su quell'area verde ? Dove si inceppano le parole ?

Anche con il Pisu i problemi ci saranno, basterà la Protezione civile ? Come si innesta l'intervento delle aree verdi, dei Vigili ? Perchè è così difficile evitare tali scempi ?
Intanto che si aspettano risposte, una cosa è certa: i rifiuti sono una costante al Borbore, nonostante persone molto sensibili che si impegnano giornalmente - perchè ci vivono - che hanno avviato una petizione che chiede al Comune risposte e si battono ogni giorno per rendere migliore l'area.

ULTIMA ORA:
Benvenuto progetto, ora incontriamoci e andiamo avanti !

Siamo ovviamente felici che si proceda nella direzione giusta sul parco del Borbore, noi osiamo immaginare il Parco in un contesto più ampio di tutela del fiume. Come sarebbe bello se fosse l'apendice cittadina di una riserva naturale di un grande parco fluviale Borbore e Tanaro. Intanto dall'appalto ai lavori alcuni mesi passeranno. Ora il comitato Parco del Borbore nello spirito che lo ha sempre caratterizzato, continuerà il suo impegno di denuncia della situazione di degrado, avendo pero' un orizzonte chiaro. Per questo motivo, chiederemo al più presto un'assemblea-incontro in cui inviteremo gli amministratori a spiegarci il progetto, magari a condividere in questo periodo di transizione un impegno comune contro il degrado e anche a rilanciare un impegno e i passi per la tutela del torrente Borbore.
Sperando che se saranno suggerite piccole variazionii, esse possano ancora essere recepite, per attuare una progettazione partecipata. Per adesso il progetto annunciato ci pare corrispondere con ciò che da anni si dibatte e si propone.
Gabriele Bonello e Mario Malandrone



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