Strada Fortino: sgombero e poi rimane vuoto?

di Luisa Rasero.

E' del 19 luglio 2017 lo sgombero dello stabile occupato di Strada Fortino ad Asti. 15 persone per cui era stato mobilitato un ingente schieramento di forze dell'ordine, un rapporto di circa 7/8 tutori della legge per ogni occupante. Roba che manco l'Isis o la camorra ...

Certo dovevano sussistere ragioni di urgenza, la proprietà voleva finalmente tornare in possesso dell'immobile per un suo opportuno utilizzo.
Ad oggi, 26 ottobre, il palazzo è transennato ma abbandonato.
Non si vedono cantieri in corso.
Dov'è finita l'urgenza?

Dice "ma la proprietà privata è sacra, ognuno sul suo fa quello che vuole, anche abbandonarlo ai topi, se gli piace".
Veramente la Costituzione dice che la proprietà privata è tutelata ma deve anche tener conto dell'interesse generale. Non è nell'interesse generale un edificio che occupa inutilmente una porzione di territorio cittadino. Non è nell'interesse generale un palazzo, piantato nel mezzo di una bella zona residenziale, che viene lasciato all'incuria, a possibili crolli, alle erbacce, ai parassiti e agli animali randagi.
 
Come sta capitando anche al nostro vecchio Ospedale e ad altri contenitori vuoti che offendono la nostra città. E sono uno scandalo a fronte di gente senza casa.

Infine, a proposito di interessi, va ricordato che i tutori dell'ordine impiegati in spropositato sovrannumero per lo sgombero di luglio, sono pagati con i nostri soldi. L'esibizione di forza della nuova Amministrazione Comunale, allora fresca di insediamento, ci è costata parecchio cara.
Sarebbe simpatico se adesso la suddetta Amministrazione esibisse un pochino di forza anche con la proprietà immobiliare colpevole di grave noncuranza.

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