di Alessandro Mortarino.

E' curioso che ad Asti si parli poco di quanto sta avvenendo, nell'ombra, all'interno della compagine societaria della ex municipalizzata ASP SpA che, eppure, è una società nevralgica per i servizi primari offerti alla città (servizio idrico integrato, energia, trasporto pubblico, gestione parcheggi, igiene urbana, servizi cimiteriali)) e, senza dubbio, anche la principale azienda astigiana in termini di addetti occupati. Le ultime notizie dicono, infatti, che IREN abbia acquistato il pacchetto azionario detenuto dal Gruppo Gavio attraverso NOS SpA e ora "pesi" sulle scelte di ASP per il 75% di quel 45% di proprietà privata (il 55%, lo ricordiamo, appartiene al socio maggioritario: il Comune di Asti). Eppure tutto tace nei palazzi della politica astigiana...

Chi si diletta con i temi nevralgici della didattica, ben conosce il concetto del "fare" e dello "sperimentare agendo" considerato essenziale per coniugare la temporalità dell'oggi e del domani e trasformarla in azione educativa e preparazione al cambiamento. E la didattica è uno degli strumenti su cui la Rete Asti Cambia ha scelto di basare le sue attività teoriche e pratiche per favorire l'avvento di una nuova percezione della città e di una cura della quotidianità che guardi all'obiettivo più alto: quello della tutela della salute e della convivenza. Alle porte dell'ormai imminente e annunciato nuovo Piano del Traffico, ecco che la Rete Asti Cambia propone un'iniziativa a tutta la città: una breve escursione in bicicletta su piste ciclabili urbane già esistenti o da realizzare, assieme all'Assessore all'Ambiente Berzano (e, ci auguriamo, al Sindaco ed altri amministratori comunali) per verificare tutti assieme la situazione attuale e poi discuterne al termine al Parco Lungo Borbore. Questo avverrà venerdì 17 luglio...

A cura del Coordinamento Donne Cgil Asti.

Abbiamo avuto modo di leggere la lunga lettera di Marcello Coppo in merito alla nota querelle sul sottopassaggio della stazione di Asti.
Non vogliamo qui proporre una risposta articolata, se non manifestare un senso di profondo fastidio per la virulenza del tono e delle argomentazioni, sempre sul filo dell'insulto.
Su un punto della lettera ci sentiamo però chiamate in causa e in dovere di prendere parola. Questo...

di Domenico Massano.

Nei giorni scorsi un cittadino con disabilità astigiano, Marco Castaldo, ha scritto un lungo post su Facebook in cui segnalava un fatto grave e pericoloso in cui era incorso mentre stava facendo una passeggiata, a bordo della sua carrozzina elettrica, in una zona verde e tranquilla della città. Infatti, “l'inaccessibilità di quasi la totalità dei marciapiedi sia per dimensioni e struttura e anche per la presenza di barriere architettoniche, nonché la mancata manutenzione degli stessi”, hanno reso la piacevole passeggiata un percorso ad ostacoli conclusosi con il ribaltamento della carrozzina e del suo conducente, le cui conseguenze sono state: una serie di contusioni, alcune ferite al viso e un danno strutturale al mezzo...

di Paolo X Viarengo.

E’ finita. Finalmente. E’ finita la vicenda della Bcube di Villanova d’Asti. I fatti sono pochi e chiari: al 30 giugno scadeva l’appalto che il colosso dell’automotive, la Fiat Chrisler Automotive, aveva in essere lì. Il mancato rinnovo avrebbe causato il licenziamento - per motivi economici e, quindi, senza ammortizzatori sociali - di 210 dipendenti sui quasi 400 presenti in azienda. Ma, pur nella sua tragicità, questo non era il problema vero; il problema vero era che tra un anno sarebbero scaduti gli altri due appalti: Iveco e Cnh. Imprese fortemente collegate con Fca e, quindi, il rischio era di cacciarne 210 adesso e di chiudere il sito tra un anno...

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