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ASTI: La migrazione albanese ad Asti

Evento

Titolo:
ASTI: La migrazione albanese ad Asti
Quando:
Mer, 11. Ottobre 2017, 17:00 h - 19:00 h
Categoria:
Asti
Creato da:
alessandro

Descrizione

Mercoledì 11 ottobre alle 17 presso il Polo Universitario di Asti, in Piazzale De Andrè, si terrà il primo appuntamento del progetto "7 MARZO ’91. LA MIGRAZIONE ALBANESE AD ASTI: UN ESEMPIO DI INTEGRAZIONE", che punta a rivedere la migrazione albanese alla luce di quelle che coinvolgono i migranti di oggi provenienti dall’Africa e dalle zone di guerra e a fare dialogare passato e presente mettendo in relazione nuovi cittadini, nuove generazioni, detenuti e la cittadinanza tutta, in esperienze di convivenza e conoscenza reciproca.
Tutti gli appuntamenti saranno validi per la formazione degli insegnanti di ogni ordine e grado. L’attestato di partecipazione sarà rilasciato al termine di ogni incontro.

Un percorso costituito da attività diverse e complementari, ideate dalla Fondazione Giovanni Goria con la collaborazione della Fondazione Vera Nocentini di Torino, il Centro di Cultura Albanese di Torino, il Piam (Progetto Integrazione Accoglienza Migranti), Libera e il Consorzio Co.al.a.
Il progetto, patrocinato dalla Prefettura di Asti e che vede anche la collaborazione del Ministero della Giustizia, è risultato tra i 10 vincitori (in tutto il Piemonte) della call “Polo del ‘900: Bando per il Piemonte” sostenuta dalla Compagnia di San Paolo per diffondere il modello di valorizzazione culturale del Polo del ‘900 (centro culturale torinese in cui convergono 19 enti partner, uniti dal comune impegno nella ricerca, nella salvaguardia e nella rilettura attualizzata delle tematiche che hanno caratterizzato il XX secolo).

Nel primo incontro di Mercoledì 11 ottobre si affronterà il tema: “Verso una nuova patria. Profughi, refugees e displaced persons nel dopoguerra europeo”.
Partendo dal quadro di fondo dell’Europa post-bellica, il modulo si propone di approfondire le tematiche legate agli spostamenti forzati di popolazione, con particolare riferimento alle vicende dei profughi vittime degli eventi bellici e della contrastata ridefinizione dei confini.
Riflettendo sulle categorie di displaced persons, refugees e profughi, si analizzeranno le particolari forme di assistenza (dai centri di raccolta ai percorsi di resettlement in altri paesi) delineando le azioni degli organismi internazionali (Unrra, Iro e Unhcr) che si occuparono del loro reinserimento.
La seconda parte del percorso sarà invece dedicata all’analisi del case study italiano, ovvero dell’esodo giuliano-dalmata, utilizzando come punto di osservazione privilegiato i luoghi dell’esodo sul territorio piemontese e astigiano. Documenti d’archivio, immagini e contributi letterari accompagneranno e supporteranno il modulo. E’ inoltre prevista la consegna agli insegnanti partecipanti di indicazioni bibliografiche e sitografiche.

Interverranno:

Carlo Cerrato, giornalista e Segretario Generale della Fondazione Giovanni Goria.
“Una rete di partner per raccontare. Le ragioni e gli obiettivi di questo progetto”;

Enrico Miletto, ricercatore presso la Fondazione Vera Nocentini di Torino.
“Verso una nuova patria”. Profughi, refugees e displaced persons nel dopoguerra europeo e in Piemonte”;

Benko Gjata, Presidente Centro di Cultura albanese di Torino.
"La migrazione albanese. Prima, seconda e terza ondata”;

Testimonianza di Hasan Bulcari
"Il suo viaggio, l’accoglienza ad Asti".

Isabella Sorgon, Referente Provinciale Libera Asti.
“Il percorso dedicato agli insegnanti e agli studenti”;

Alberto Mossino, Presidente Piam Onlus.
“Laboratorio di convivenza e approfondimento. Struttura e modalità”.
 
Per informazioni: Fondazione Giovanni Goria - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

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