Breve riflessione a margine del referendum

Stampa

di Ugo Sturlese


Questi sono i votanti nei sette grandi centri: provincia 29.67 %; Cuneo 32,8%; Fossano 31,3%; Alba 31%; Bra 30,5%; Savigliano 30,3%; Saluzzo 29%; Mondovì 28,9%.
Comunque in Italia quindici milioni di persone sono andate a votare e la grande maggioranza ha votato Sì...

Certamente il risultato poteva essere migliore, ma comunque la sola proposta dei Referendum aveva consentito di ottenere una risposta positiva a cinque quesiti dei sei proposti e quello sottoposto al voto non era chiarissimo (anche se, nella sostanza, riguardava gli interessi delle compagnie petrolifere a non essere costrette a dismettere in condizioni di sicurezza, e quindi con costi elevati, gli impianti non più sfruttati). Inoltre il comportamento di Renzi è stato molto scorretto (anche se efficace dal suo punto di vista), avendo limitato al minimo i tempi dell'informazione e avendo invitato poi all'astensione. E' da considerare inoltre lo scarso impegno concreto di alcune Regioni proponenti e di (quasi) tutti i partiti politici, anche se favorevoli al Sì a parole.

Il problema di fondo, al quale mira la raccolta di firme per i prossimi Referendum (elettorale, costituzionale, referendum sociali), è quello di ricreare uno spirito critico e consapevole in una popolazione che ha perso in gran parte fiducia in qualunque soluzione politica e motivazioni all'impegno personale. Sarà un'impresa di non poco conto!!!