Una petizione per chiedere al Comune di Alba di sospendere l'attuazione del decreto sicurezza

a cura del Collettivo De-Generi.

Di fronte alla disumanità e all’insensatezza del decreto legge in materia di sicurezza e immigrazione crescono le voci dei sindaci e delle sindache che decidono di opporvisi con convinzione o di mitigarne gli effetti ...

Il cosiddetto decreto sicurezza, tra i vari punti, prevede il depotenziamento del sistema SPRAR: ciò significa che il sistema di accoglienza diffusa gestito dai Comuni non potrà più occuparsi dei richiedenti asilo in attesa di risposta, che saranno trasferiti nei centri di accoglienza ordinari dove non potranno più lavorare o seguire corsi, ma saranno costretti ad aspettare le decisioni riguardo alla loro domanda senza poter svolgere alcuna attività.

Il decreto, inoltre, elimina il permesso di soggiorno per motivi umanitari (o protezione umanitaria): finora durava due anni e dava accesso a lavoro, edilizia popolare e prestazioni sociali. Ora è stato sostituito da una serie di permessi speciali, erogabili per un anno e soltanto per ragioni di salute, calamità naturale nel paese d’origine e protezione sociale.
A seguito dell’abolizione di questo tipo di permesso, e visti i canoni restrittivi e la durata limitata degli altri permessi speciali “sostitutivi”, allo scadere dei due anni di validità delle protezioni umanitarie già concesse si stima che migliaia di persone che non avranno la possibilità di convertire il loro permesso in un permesso per motivi di lavoro o studio verranno escluse dall’erogazione dei servizi di cui godono. Nel concreto questo significa che molti e molte di loro non avranno un posto in cui vivere, ritrovandosi in strada, e i giovani verranno esclusi dal percorso scolastico intrapreso e dalle attività in cui sono impegnati.

Chi si oppone a tale decreto proclama un atto di disobbedienza contro la legge 132/2018 in nome della tutela dei diritti umani. In particolare, il decreto legge 4 ottobre 2018, n. 113, rappresenta una violazione dell’articolo 26 della Convenzione di Ginevra e impedisce la tutela e il rispetto dei diritti fondamentali individuati dalla Costituzione stessa.

Alterego - Fabbrica dei Diritti ha predisposto un modello di delibera che ne confuta la parte in cui viene impedita l’iscrizione all’anagrafe al richiedente titolare di un permesso di soggiorno per richiesta asilo. 
Attraverso questo modello, di fatto le istituzioni locali possono istituire un albo per l’iscrizione dei richiedenti asilo, necessaria per l’accesso ad alcuni servizi fondamentali, come l’iscrizione al Servizio Sanitario Nazionale e il diritto all’assistenza sociale.

Chiediamo anche al Comune di Alba (Cuneo) e ai Comuni limitrofi di dimostrare la volontà di agire concretamente per tentare di cambiare lo scenario drammatico che abbiamo di fronte e salvare il lato umano delle istituzioni.
In particolare:
- invitiamo il Comune di Alba ad aderire all’iniziativa intrapresa da altri Comuni italiani, utilizzando la delibera proposta da Alterego, e di comunicarne gli effetti alla cittadinanza;
- in relazione al suo ruolo nel territorio, chiediamo al Comune di Alba di farsi promotore di tale iniziativa anche con i Comuni limitrofi, per creare una rete virtuosa nel territorio delle Langhe e del Roero, intavolando un confronto sugli effetti di tale decreto dal punto di vista sociale, umanitario, economico e della sicurezza.

A tutti i cittadini e le cittadine di Alba, delle Langhe, del Roero, e a coloro che riconoscono l’importanza di una tale azione politica: raccoglieremo le vostre firme su questo canale fino al 25 febbraio.
Le firme cartacee, che raccoglieremo parallelamente (seguite la nostra pagina Facebook per conoscere le postazioni) chiuderanno il 23 febbraio con una raccolta sul posto in occasione della serata Amori clandestini organizzata dal nostro collettivo in collaborazione con il Circolo Arci Cinema Vekkio di Corneliano (informazioni sulla nostra pagina Facebook).
La settimana seguente, le presenteremo al Comune di Alba.

Un passo alla volta, non smetteremo di lottare, tutte e tutti insieme, per i diritti, la giustizia, la libertà, l’umanità.

Il link per firmare la petizione: https://www.change.org/p/comune-di-alba-chiediamo-al-comune-di-alba-di-sospendere-l-attuazione-del-decreto-sicurezza?recruiter=false&utm_source=share_petition&utm_campaign=psf_combo_share_initial.pacific_post_sap_share_gmail_abi.gmail_abi&utm_medium=whatsapp

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