di Alessandro Mortarino. Come si dice in italiano "suma sciupà" ? Scegliete voi il lessico che più vi appare appropriato, per noi la sostanza non cambia: undici settimane e mezzo di campagna per la raccolta e la gestione delle firme a sostegno dei tre quesiti referendari a salvaguardia della gestione pubblica delle acque potabili ci hanno segnato. Ma anche arricchito. E proviamo (a modo nostro) a raccontarvelo, facendo nomi e cognomi. E qualche sano pettegolezzo ...
di Marco Bersani, Attac Italia. Un milione e quattrocentomila donne e uomini che sottoscrivono i tre referendum per la ripubblicizzazione dell’acqua rappresentano una piccola grande rivoluzione. Come tale, provoca immediato spavento nei poteri forti e in un quadro politico-istituzionale non avvezzo all’idea che possa esistere una soggettività sociale capace di prendere parola e di progettazione autonoma ...
di Claudio Riccabone, Associazione Valle Belbo Pulita. L’Associazione Valle Belbo Pulita ha aderito, fin dallo scorso autunno, al Comitato Provinciale Astigiano a favore delle acque pubbliche (membro dell’Associazione nazionale Acqua Bene Comune). L’obiettivo dell’attività di tali associazioni, da noi condiviso, è quello di arrivare a far riconoscere l’acqua come un bene comune, essenziale ed insostituibile per la vita di ogni essere vivente ed un diritto inviolabile, inalienabile ed indivisibile dell’uomo, che si può annoverare tra quelli di riferimento previsti dall’art. 2 della Costituzione Italiana ...
Il prossimo 25 Aprile si avvierà anche ad Asti la campagna di raccolta firme per i 3 referendum nazionali a salvaguardia della gestione pubblica degli acquedotti italiani, promossa ancora una volta dalle migliaia di Organizzazioni della Società Civile che si riconoscono nei principi e valori del Forum Italiano dei Movimenti per l’Acqua ...
Ci siamo: la campagna di raccolta firme per i tre referendum promossi dalle oltre mille organizzazioni che formano il Forum nazionale dei Movimenti per l'Acqua si avvierà il prossimo 25 Aprile e si concluderà il 25 Luglio. Anche ad Asti, ovviamente ... La campagna è spinta dalla riuscitissima manifestazione di Roma dello scorso 20 Marzo: oltre 200.000 persone "normali", molti Sindaci in fascia tricolore, gonfaloni dei Municipi per ricordare a tutti che l'Acqua Pubblica non si può "svendere" ...
Sarà un mese di Marzo molto "agitato" per gli oltre mille Gruppi che costituiscono l'ossatura del Forum nazionale dei Movimenti per l'Acqua (tra cui il nostro Comitato Astigiano a favore delle Acque Pubbliche) e di preparazione all'avvio della campagna di raccolta firme per i tre quesiti referendari che caratterizzerà i prossimi tre mesi, da Aprile a Luglio.
Tra iniziative locali, manifestazioni nazionali e preparativi organizzativi, ecco qualche aggiornamento utile per tutti ...
di Marisa Pessione. "Rivoluzione mondiale. Arriva la prima bottiglia vegetale". In questi giorni, sulla stampa nazionale, così recita la campagna pubblicitaria di una quotata acqua minerale. Lo slogan è assai accattivante e come in tutte le operazioni di marketing lo scopo è destare la curiosità e far scattare nelle menti, ormai sature di messaggi pubblicitari, la molla che induca a "consumare" e scegliere quel determinato prodotto sotto l'effige della consapevolezza ...
Un appello di Padre Alex Zanotelli. Questo è l’anno dell’acqua, l’anno in cui noi italiani dobbiamo decidere se l’acqua sarà merce o diritto fondamentale umano. Il 19 novembre 2009, il Governo Berlusconi ha votato la legge Ronchi, che privatizza i rubinetti d’Italia. E’ la sconfitta della politica, è la vittoria dei potentati economico-finanziari. E’ la vittoria del mercato, la mercificazione della "creatura" più sacra che abbiamo: "sorella acqua"’. Questo decreto sarà pagato a caro prezzo dalle classi deboli di questo Paese che, per l’aumento delle tariffe, troveranno sempre più difficile pagare le bollette dell’acqua (avremo così cittadini di serie A e di serie B !). Ma, soprattutto, la privatizzazione dell’acqua, sarà pagata dai poveri del Sud del mondo con milioni di morti di sete ...
Moderata soddisfazione del Comitato Acqua Pubblica Torino. Sconfitta del Sindaco Chiamparino. Torino è la prima grande città italiana a deliberare una modifica dello Statuto che impegna la Città a mantenere in mano interamente pubblica gli impianti e la gestione senza scopo di lucro del servizio idrico integrato.
La risposta del Forum italiano dei Movimenti per l'Acqua al recente inaccettabile "Decreto Ronchi", approvato dal Parlamento, inizia a materializzarsi; in questi giorni un pool di giuristi ha preparato tecnicamente i tre quesiti da sottoporre a referendum popolare, la cui raccolta firme dovrebbe avviarsi già a partire dal prossimo mese di Aprile e durare 90 giorni (saranno necessarie 500.000 firme: un impegno non da poco) ...
di Enrichetta Nicola Reggio, classe 1918. Questo ricordo di "quando arrivò l'acqua potabile nelle nostre case astigiane" (all'incirca riferibile alla fine degli anni '40) ci arriva dalla novantaduenne mamma di una nostra lettrice e ci piace pubblicarlo esattamente come è stato scritto, senza toccare un punto, una virgola, un'ombra di questa testimonianza genuina e preziosa ...
Dopo Cortiglione, anche i consigli comunali di Castagnole delle Lanze e Coazzolo hanno deliberato all'unanimità la decisione di modificare i relativi Statuti comunali per definire l'acqua un bene comune e un diritto umano universale e il Servizio Idrico Integrato un servizio pubblico locale privo di rilevanza economica, in quanto servizio pubblico essenziale per garantire l’accesso all’acqua per chiunque e pari dignità umana a tutti i cittadini ...
La Regione Piemonte impugna davanti alla Corte Costituzionale l'articolo 15 della legge 166/2009, meglio nota come "legge sulla privatizzazione dell'acqua".
di Alessandro Mortarino. Gentile Signora Armosino, a nome delle 55 Organizzazioni della Società Civile che costituiscono il Comitato Astigiano a favore delle Acque Pubbliche, desidero rivolgerLe una accorata richiesta in forma pubblica, non essendo finora ancora stato possibile dialogare con Lei (o ricevere una Sua semplice risposta) in merito ad un tema che noi riteniamo di fondamentale e vitale importanza e per il quale non possiamo permetterci di non insistere: la salvaguardia della gestione pubblica dei nostri acquedotti.
di padre Alex Zanotelli. Non posso usare altra espressione per coloro che hanno votato per la privatizzazione dell’acqua, che quella usata da Gesù nel Vangelo di Luca, nei confronti dei ricchi: ”Maledetti voi ricchi….!”. Maledetti coloro che hanno votato per la mercificazione dell’acqua. Noi continueremo a gridare che l’acqua è vita, l’acqua è sacra, l’acqua è diritto fondamentale umano ...
di Alessandro Mortarino. Due settimane fa, prima del voto alla Camera del decreto legge 135/2009 sulla privatizzazione dei servizi pubblici locali, il Comitato Astigiano a favore delle Acque Pubbliche aveva iniziato a sollevare l'interesse di tutti gli astigiani all'importante tema. Ora, attorno al suo appello democratico, si sono schierati in tanti: gestori degli acquedotti, Comuni, forze politiche, il mondo dell'informazione, i cittadini ...