Ci siamo. Odore di Agosto alle porte: questo è l'ultimo Mercoledì di Luglio e, come ogni anno, è nostra ferma intenzione chiudere per meritate ferie estive. Rispettiamo la nostra tradizione e mettiamo i lucchetti alla newsletter settimanale, che per tutto Agosto non giungerà nelle vostre caselle mail. Non insistete: saremo inflessibili, inderogabili, inamovibili nelle nostre decise decisioni ...
Ci eravamo salutati alla fine di Luglio annunciando le nostre “meritate” ferie: un mese senza la newsletter di AltritAsti. Oggi, Mercoledì 1° Settembre era prevista la normale ripresa, ma un destino “carogna” ci ha giocato un brutto scherzo: il nostro Provider ha avuto un grave guasto al proprio hardware e molti degli oltre 100.000 siti da lui ospitati sono scomparsi nel nulla. AltritAsti compreso ...
di Alessandro Mortarino. La campagna elettorale sta finendo: meno male. Faticosissima, anche quest'anno. Non c'è stato giorno senza telefonate, mail, sms di avviso: oggi convegno, domani tavola rotonda, prossima settimana assemblea fiume. Roba da vesciche ai piedi e voce roca. O da vesciche alla gola e voce ai calcagni. Come dite ? No, non preoccupatevi ... non mi sono candidato: nessuno di noi (come sempre) lo ha fatto. E allora perchè ci permettiamo di affermare la nostra stanchezza da campagna elettorale ? ...
Note di Gianfranco Miroglio a margine dell’incontro della rivista Culture dell’8 febbraio 2010. E’ stata una piccola, importante riunione. Spontaneamente “carbonara”. Come al solito del resto, anzi un po’ più del solito per via dell’antro che l’ha ospitata, nel profondo ventre della CGIL, cantine, cunicoli, suggestioni. Del resto è vecchia storia di come il contenitore possa anche camuffarsi e diventare “contenuto” ...
Il raggiungimento del centesimo numero merita un (breve) attimo di solennità ? Forse sì, perchè 100 numeri della nostra newsletter settimanale significano anche 100 settimane di paziente e puntuale lavoro per riunire informazioni e conoscenze della Società Civile astigiana. Cioè due anni di lavoro. 716 articoli/contributi pubblicati. 172 "Autori" coinvolti (di cui 98 astigiani). Qualche migliaio di appuntamenti segnalati. Vi par poco ? ...
di Angiola Brumana. Scelgo certamente la seconda opzione. Primo, perché leggere è energia pulita e rinnovabile; secondo, perché è tempo di tombole e una vincita, anche alla tombola del riciclo, è sempre una sorpresa. A volte i libri sono come le ciliege: se trovi il filone buono, uno tira l'altro ...
Cronachetta di balcone fiorito da leggere quando fuori gli alberi dormono. di Daniela Grassi. All’inizio dell’estate mi hanno regalato due microscopiche piante di zucchette decorative, appena due fogliette verdissime per piantina. Le ho trapiantate entrambe in un grande vaso e loro, giorno dopo giorno, sono diventate sempre più lussureggianti, vivaci e ricche di belle foglie e di grandi fiori gialli ...
di Gabriella Fogli. Ti ho visto sulla strada mentre tendevi la mano o all'angolo a vendere rose sotto l 'acqua battente da giorni fermo dentro a una pozzanghera con la manina protesa per un cent. Ti ho visto in televisione con il ventre gonfio da scoppiare ma pieno solo di nulla, perché nulla hai ...
Quasi un Wu Ming in salsa astigiana … Era una domenica d’autunno e Paola e Franco, con la loro auto, avevano abbandonato la strada trafficata tra Asti e Alba e si erano portati al di là del Tanaro. Scoprirono così il fiume dalle anse strette e riparate dagli alberi con le foglie ingiallite, che davano riflessi dorati sull’acqua e i voli rapidi di germani intorno alle rive ...
di Elsa Morante. Il capo del Governo si macchiò ripetutamente durante la sua carriera di delitti che, al cospetto di un popolo onesto, gli avrebbero meritato la condanna, la vergogna e la privazione di ogni autorità di governo. Perché il popolo tollerò e addirittura applaudì questi crimini ? ...
Avevamo voglia di farvi gli auguri di "BUONE FESTE", ma non sapevamo in quale modo. Perchè volevamo che i nostri auguri fossero davvero "augurali". Sinceri. Sentiti. Che si sentissero. Insomma, non quegli auguri che spesso ci vengono rivolti più per abitudine e routine che per autentico sentire. Come, ad esempio, quelli declamati dai negozianti, auguri che sembrano volerti dire: "avanti un altro, chi c'è prima" ... Oppure quelli del vostro capufficio: "anche se tu sai che non te li meriteresti" ... Oppure quelli del vostro vicino di casa: "vero che state per traslocare ?" ... No, nessuno di questi auguri. Volevamo degli auguri GROSSI. GROSSI ... Allora la matita di Marisa ha iniziato a correre rapida su un foglio bianco ...
di Marisa Pessione. Aspettavano da giorni il suo oscuramento, ne avevano parlato e discusso ed erano consapevoli che si trattasse di un bene superfluo e che vi erano altri modi e strumenti per accedere compiutamente all’informazione. Ma lo avevano ereditato – prima in bianco e nero e poi a colori – in occasione di qualche compleanno o sotto forma di avanzo di cantina da parte di qualche amico. Non sapevano, però, quale sarebbe stata la loro reazione al momento in cui la scatola grigio-nera, contenitore e proiettore di mille suoni ed immagini colorate, si sarebbe trasformata in un inutile soprammobile ...
di Domenico Finiguerra, Sindaco di Cassinetta di Lugagnano. Con un commento finale di Alessandro Mortarino. Così, i sindaci valsusini del Partito democratico, per l’elezione della nuova Comunità montana, si sono rifiutati di stringere un accordo con i sindaci del Popolo della libertà, come richiesto e promosso dai vertici piemontesi e non solo del Pd. Al contrario hanno cercato e trovato un’intesa con i sindaci Notav. Un’intesa che potrebbe riuscire a far saltare il progetto Tav, da anni contestato dall’intera Val di Susa. Sergio Chiamparino, leader maximo piemontese del Pd, e Mercedes Bresso, governatrice della Regione Sabauda, sono su tutte le furie. Rilasciano dichiarazioni al vetriolo nei confronti dei dissidenti. Arrivano addirittura ad invocare l’intervento del governo. Per decreto!!! Mi immagino le [male] parole che a Torino sono state riversate addosso ai sindaci ribelli che si sono permessi di ascoltare le loro comunità invece dei capi partito ...
Il torrido Agosto astigiano ha deciso (dopo aver spento il suono di Gianni Basso) di portare per sempre con sè un nostro "vecchio" amico: Giorgio Rizzolari, compagno di mille battaglie per la libertà. Nell'abbracciare Graziella, vogliamo ricordare Giorgio attraverso le parole e i sentimenti spontanei di chi lo ha conosciuto ...
di Alessandro Mortarino. Fine Luglio, perle di sudore scivolano irridenti lungo i corpi madidi e malmostosi di noi poveri mortali. Un sudore "sociale": pare che ad Asti la gente abbia ritrovato la voglia di uscire dalle proprie abitazioni per creare (... ricreare ...) un'idea di popolo non-bue che si ritrova e dialoga e riflette. In mezzo alle strade: via Cavalla per ridiscutere la progettualità urbanistica di una città (meglio sarebbe dire: la casuale edificazione antropica di una ormai città ...), via Malta per ridare dignità all'idea di un diritto-base come quello dell'abitare, piazza San Secondo (Agorà del Municipio) per gridare alle Istituzioni le une e le altre nuove ed alternative ipotesi ...
Pubblichiamo altri due interventi a proposito del dibattito apertosi ad Asti sull’ipotesi di provare a strutturare una “forma” di opposizione organizzata capace di creare un modello attivo di relazioni tra simili e di proposta sociale alternativa.
Il dibattito è quanto mai aperto ed attende i vostri contributi di idee …