Falastin Hurra “From Strip to Motion”

Fumetti, Illustrazioni e Corti da e/o sulla Palestina: Cuneo, 9 - 23 novembre 2025, Arcipelago, corso Giolitti 31 (ingresso mostra interno cortile sito in via Meucci 32/34).

Arriva a Cuneo l’ormai nota esposizione FALASTIN HURRA (“Palestina Libera”, in lingua araba), curata da alino, Giansandro Morelli e Guido Piccoli, e inaugurata a Napoli nel gennaio 2024 con una grande esposizione al Complesso di San Domenico, poi ospitata in tante città, e in tante micro-iniziative sparse per tutto il paese, oltre che presso il museo di Bogotà in Colombia.

Ad Arcipelago, negli spazi di corso Giolitti 31, arriva in una nuova veste “2.0” - From Strip to Motion - così concepita e fruita a Torino fino al 2 novembre 2025 e ora pronta per una nuova unica tappa nella provincia Granda. Aggiornata in collaborazione con NAZRA Palestine Short Film Festival, ancora curata da alino e Giansandro Morelli con la preziosa aggiunta della fumettista Lorena Canottiere, si focalizza su autori e autrici arabo-palestinesi, con una piccola sezione di autor* italian* e internazionali, nella quale si trovano molte nuovissime acquisizioni, fra cui la stessa Canottiere, Andrea Bruno, La Verve, Eva Daffara, Samuele Canestrari e tant* altr*, che si affiancano a qualche immagine della storica sezione “Kufiah, matite per la Palestina”, il portfolio di disegnator* italiani, tra cui Andrea Pazienza, Cinzia Ghigliano, da cui tutto è partito, con un aggiornamento delle ormai quasi 240 opere del progetto (data la prolifica produzione degli artist* stessi, in costante supporto del drammatico periodo che vive il mondo Palestinese, nel pieno del genocidio perpetrato dall’invasore e criminale Stato d’Israele).

In mostra, soprattutto, ci saranno le tavole e le illustrazioni (anche quelle nuovissime realizzate quotidianamente per i social) da: Leila Abdelrazaq, Naji Al-ali, ma anche il giovane Naji Al Alì, nato nel 99, Fuad Alymani, Mazen Kerbaj, Gina Nakhle-Koller, Hassan Manasrah, Mohammad Saba'aneh, Othman Selmi; e le nuove aggiunte di Lina Gaibeh, AnnaMay Khoury, e un ricordo della scomparsa fumettista Palestinese Mahasen Al-Kethib.

A Cuneo, la mostra è aperta a tutt* e verrà inaugurata negli spazi di Arcipelago alle 17.30 di domenica 9 novembre, con introduzione da parte dei curator* e degli organizzator* della tappa. A seguire, per chi vorrà, alle 19.30 vi sarà una cena palestinese rivolta ai soc* ARCI su prenotazione (info negli orari di apertura del circolo, cioè tutti i giorni tranne il lunedì dalle 15 alle 23, o scrivendo a: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.). in conclusione di serata, alle 21, la prima proiezione di cortometraggi di autori palestinesi, in collaborazione con NAZRA. Previsti altri due eventi per domenica 16 novembre e domenica 23 novembre, quest’ultimo giorno di chiusura della mostra, nei quali vi saranno proiezioni, reading di poesie, disegno dal vivo a cura di illustrator* e fumettist* locali e altri momenti di dibattito e riflessione su temi inerenti alla Palestina e all’attualità.

Di seguito una breve spiegazione del progetto di Falastin Hurra:

FALASTIN HURRA: Il fumetto per Gaza e non solo.
Il genocidio del popolo palestinese procede e va avanti inesorabile da mesi. Israele non si ferma se non con la mobilitazione della gente che contrasti l’appoggio dell’Occidente a comando Israele-Usa, al di là dei distinguo tardivi e ipocriti a questo genocidio. Un appoggio che in Italia ha il consenso di quasi tutti i partiti (compresi quelli che una volta erano o si pensavano di sinistra) di quasi tutti i media, propagandisti di un criminale e miserabile “pensiero unico”. E questo succede sebbene siamo convinti che la stragrande maggioranza degli italian* la pensino diversamente. E’ a questi italian* - con un cuore, con dei principi morali e etici oltreché politici - che si è rivolta questa mostra, realizzata da soli 3 operatori culturali di Napoli, più tantissime amichevoli collaborazioni. Lo ribadiamo per fare nostro il motto: “anche in pochi si può fare molto”, per i motivi sopra ricordati e anche per la mediocrità delle istituzioni e dei partiti.

Falastin Hurra è espressione di tre operatori culturali di Napoli (alino, Giansandro Morelli, Guido Piccoli) che hanno organizzato una mostra di fumetti, illustrazioni e vignette in appoggio alla causa palestinese: organizzazione autoprodotta che non ha goduto di nessun finanziamento chiamata appunto FALASTIN HURRA, traduzione araba di Palestina Libera. L’anima culturale e l’ossatura della mostra è “Kufia, matite italiane per la Palestina”, portfolio prodotto a Napoli 35 anni fa, contenenti varie tavole di grandi e famosi disegnatori, tra i quali Andrea Pazienza, Guido Crepax, Magnus, Altan, Vauro (oltre a queste e altre tavole anche un testo di Stefano Benni); un progetto il cui successo generò - negli anni successivi - altre edizioni con ancora più autori, italiani e stranieri, l’ultima delle quali realizzata con la direzione di Gianluca Costantini nei primi anni 2000.

Tra gli autori più giovani che hanno impegnato la loro matita per la Palestina, va ricordato il lavoro importante dello stesso Costantini, da sempre impegnato nel fumetto politico, così come Zerocalcare e Elena Mistrello, con la sua autoproduzione Tracciato Palestina.
Poi ci sono Stefano “S3Keno" Piccoli, Alex Tirana, Arianna Melone, Marco Rizzo e Lelio Bonaccorso, Mario Natangelo, Simone Prisco, lo street artist Trallallà e le aggiunte successive con disegni realizzati appositamente per Falastin Hurra da: Fran, Valentina Galluccio, Sergio Riccardi, Giorgio Franzaroli, Evasa, Andrea Fasano, Francesca Gatto, Erica Silvestri, Simona Binni, Federica Ferraro, Giulia Candela Verderese, Aurora Cantone, Ivan Ferrara, Gnapossofadisegnetti, La Tram, Maicol&Mirco, The Sando. oltre ad altre decine di disegnatori stranieri tra i quali Mohammad Saba'aneh, Naji Al-ali (anche il giovane Naji Al Alì, nato nel 99), Othman Selmi, Leila Abdelrazaq, Hassan Manasrah, Helene Aldeguer, Fuad Alymani, Mazen Kerbaj, Gina Nakhle-Koller. E tra questi anche lo statunitense Joe Sacco (autore di Palestina, uno dei più importanti fumetti del graphic journalism). Infine, anche l’omaggio al personaggio di Handala (il personaggio creato dal vignettista palestinese Naji al-Ali, assassinato nel 1987) realizzato da oltre 110 autori, curato da Francesca Ghermandi e pubblicato dalla Eris Edizioni, con l’aiuto di Ivan Hurricane Manuppelli. Inoltre testi inediti per noi di Viola Ardone e Valeria Parrella.

In definitiva la mostra presenta opere di circa 50 autori, più almeno altri 20 del progetto Kufia, e i 110 e passa del progetto Handala, per un totale di circa 140 immagini in mostra, ma sta continuando a raccogliere materiale nuovo. Oltre a tutto ciò, viene proposta una timeline esplicativa del percorso invasivo di Israele nei territori Palestinesi, realizzata da alcuni giovani studenti universitari napoletani.
La mostra ha avuto un grande successo di critica e anche di pubblico, stimato in circa 4000 visitatori.
Il Manifesto della mostra è estratto dal disegno di Giuseppe Palumbo per il primo progetto Kufia, matite per la Palestina, del 1988.
Aggiungiamo anche i nomi delle nuove acquisizioni, cubane e italiane:

per le illustrazioni Cubane:
Adrián Navarro, Aristóteles Torres, Amanda Herrera, Ana B. Peña, Ana S. Chico, Daniel Mayo, Elizabeth M. Valenciaga, Flavia Machado, Frank Mora, Giselle Triana, Julio Montesino, Jordi Guerrero, Karla Roque, Lauren Olivera, Lorena Vega, Rodrigo de la Torre, Nara Fornaris, Samantha Martínez, Sheyla M. García, Daniela Parera y Rachel Varela.

per Art For Palestine:
Valeria Andreolli, Ambra Rubicini, Giulia Ceccarani, Marinella Dal Sasso, lucaburrasca, Alessia Fergola, Grafica-X, Rah Paolucci, Captcha Against The Wall, eli@@@@, Rastabbello, Dominici+7F, Letizia Veiluva, Giuliana Roviello, Elena Griscioli, Marta Migliore, Alessandro Mazzotti, Clarissa Lavi, Alpraz, Serena Pia Martino, Basak Saral, Meowriam, Rise, Elek, Farinablu, Nova, Spoon, Angelo Forzatti, Nicole Tecchio, Ludovica Fantetti, Giulia Serafin, Elisa Bonandin, Paolo Cerrai.

Sono stati ospiti delle tappe precedenti della mostra: Alessandra D’Elia, Simone Prisco, Gianluca Costantini, Naji Al Alì, Enzo Salomone, Ottavio Costa, il Modern Ensemble del Liceo Margherita di Savoia, Vauro, Francesca Bellino, Mohamed Sabaaneh, Paola Caridi, Monica Ruocco, Francesco Romanetti, Alistair Drummond Petrie, Elena Mistrello, Giuseppe Palumbo, Fulvio Pastore, Carlo Cerciello, Imma Villa, Mariachiara Falcone, Cecilia Lupoli e Serena Mazzei, Sara Cotugno, una “Staffetta Letteraria” con Viola Ardone, Riccardo Brun, Paola Caridi, Daniela De Crescenzo, Lorenzo Marone, Valeria Parrella, Pier Luigi Razzano, Massimiliano Virgilio, Luca ‘o Zulù Persico e Max Jovine dei 99 Posse, Dario Magnetta e Luigi Daniele, Sergio D’Angelo, Giacomo Serafino, Patrizio Esposito, Rosaria De Cicco, Dario Sansone, Alessandro Rak, Fran, Sergio Riccardi, Valentina Galluccio, Valentina Gallo, Arianna Melone, Simone Prisco ed ancora Kento, Militant A degli Assalti Frontali, Monica Nappo, Frankie Hi-Nrg, Moni Ovadia, Euridice Axen, Cecilia Dalla Negra, Raffaele Oriani, Giovanni Russo Spena, Luisa Morgantini, Mattia Giampaolo, Fabio Marcelli, Greta Scarano, KAF, YELETRES, Daniel Cuello, Lorenzo Palloni, Claudio Calìa, Emanuela Bussolati, Lorena Canottiere e tanti altri.

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