Oltre 100 proiezioni, incontri con registi e attori, anteprime e premi speciali per una quindicesima edizione che celebra la forza del cinema come linguaggio universale: dal 26 al 30 novembre torna l’Asti Film Festival, organizzato da Sciarada Produzioni in collaborazione con il Circolo Cinematografico Vertigo. Un evento che ogni anno cresce, si rinnova e porta in città il meglio del cinema italiano e internazionale.
Quest’anno saranno oltre cento le proiezioni in concorso, suddivise in sei sezioni: Asti DOC e Asti DOC INT per i documentari, Asti Short e Asti Short Int per i cortometraggi, La prima cosa bella e La prima cosa bella International per le opere prime di lungometraggio. Debutta anche una nuova sezione dedicata ai cortometraggi d’animazione internazionali, segno dell’attenzione crescente verso la creatività senza confini.
Il cammino verso il Festival è iniziato con le anteprime di novembre:
Un oggi alla volta di Nicola Conversa e Hai mai avuto paura? di Ambra Principato (11 novembre)
Il canto di Alina, L’origine del mondo e Cinedramma (18 novembre)
Cuore di carta di Kristina Sarkyte e due eventi speciali, Italo Calvino nelle città di Davide Ferrario e Allevi – Back to Life di Simone Valentini (25 novembre), entrambi con incontro con i registi.
Mercoledì 26 novembre: apertura dedicata alle scuole e alla natura
La prima giornata sarà interamente ospitata in Sala Pastrone.
La mattina, dalle 9 alle 12.45, film su ambiente, disabilità e violenza di genere: Risonanze, Linda, Il premio, Campo libero e altri titoli che intrecciano sensibilità e consapevolezza sociale.
Il pomeriggio, dalle 15, spazio all’animazione internazionale e ai documentari The Madman Coach e Nyumba.
Alle 19 l’evento speciale “Copia Asti” in piazza Leonardo da Vinci, mentre la serata (ore 21) sarà dedicata ai cortometraggi Lucia sta per sposarsi e Souali, opera prima di Daniele Barbiero.
Giovedì 27 novembre: memoria, diritti e incontri d’autore
La seconda giornata sarà dedicata a storia e diritti umani, con titoli come Una bambina in guerra, The Last One, Al Wadia e Terezin.
Nel pomeriggio, alle 17.30, atteso l’incontro con Paolo Licata e l’attrice Lucia Sardo dopo la proiezione del toccante L’amore che ho.
In serata, sezione Spazio Piemonte con Ex Cinema Piemonte di Chiara Gianussi, Crepy, Il salto di qualità e Mr Calandra.
Venerdì 28 novembre: il cinema come testimonianza sociale
Mattinata speciale in collaborazione con il Museo MAGMAX e proiezione del film restaurato Mineurs di Fulvio Wetzl, che sarà presente in sala.
Il pomeriggio prosegue con Donne di miniera e Unicorni di Michela Andreozzi, ospite del Festival per un incontro con il pubblico.
La serata sarà ancora piemontese, con Il passaggio, Domenica sera e Vite – Ritratti di Langa, un affresco autentico della nostra terra.
Sabato 29 novembre: laboratorio con Andrea Bosca e cinema dal mondo
L’attore astigiano Andrea Bosca guiderà un workshop per giovani interpreti, mentre nel pomeriggio e in serata le proiezioni internazionali trasformeranno Asti in un crocevia di storie, culture e linguaggi.
Gran finale in Sala Pastrone dalle 15, con la cerimonia di premiazione.
Il Premio alla Carriera 2025 andrà a Massimo Bonetti e Hal Yamanouchi, mentre il Premio Giulio Ariosto sarà assegnato al musicista Mattia Cominotto.
L’attrice Iaia Forte riceverà il Premio Città di Asti, e Maurizio Ferrini sarà omaggiato con il riconoscimento “Allegria, Felicità” in memoria dei gemelli Bugnano.
A seguire, l’anteprima del corto Come lupi nel bosco di Valerio Marcozzi, con Giovanni Anzaldo, Andrea Bosca e Barbara Eforo presenti in sala, e la proiezione restaurata del classico Ritorno a Itaca di Gianni Miroglio.
Per maggiori informazioni: https://www.astifilmfestival.it/

