Prossimi appuntamenti per il percorso “VECCHIE E NUOVE R-ESISTENZE - ART. 3_UGUALI E DIVERSI: InterAzioni & C. – E” promossi da Polo Cittattiva per l'Astigiano e l'Albese - I.C. di San Damiano d' Asti, Museo Arti e Mestieri di un Tempo e Comune di Cisterna d'Asti, Israt, Gruppo di Studi Ebraici, Generali Italia spa - Agente Mario Cielo, Canale (Cn), Libreria "Il Pellicano" e Aimc Asti.
Tutti gli incontri sono gratuiti e aperti a tutte le persone interessate e validi per l'aggiornamento degli insegnanti di ogni ordine e grado.
VENERDÌ 9 GENNAIO 2026, ALLE 18 IN VIDEOCONFERENZA (MEET)
MICHELA MARZANO PRESENTA “QUALCOSA CHE BRILLA" (RIZZOLI).
L'AUTRICE DIALOGHERA' CON MARINA PATRINI.
Il dottor Mauro Rolli non sa cosa rispondere quando gli chiedono quale sia il problema degli adolescenti ma, alle diagnosi facili e alle etichette, ha sempre preferito l’ascolto: leggere gli sguardi, interpretare il linguaggio del corpo. Per questo, ha abbandonato la carriera in psichiatria e ha fondato a Roma il Centro La Ginestra, uno spazio di accoglienza e dialogo, dove i ragazzi si sentono finalmente visti. Mauro non cura dall’alto: si siede accanto a loro. Li ascolta. Li vede nella loro fragilità assoluta, anche quando non riescono a dire cos’hanno, anche quando le parole si spezzano in gola e la sofferenza è una cappa di buio. Parlare e ascoltare li fa sentire meno soli. E quando serve, Mauro incontra anche i loro genitori. Li aiuta a capire, a non aver paura, ad accettare. E Mauro deve trovare la forza di curare anche le sue, di ferite, senza rinunciare ai propri sogni. Con Qualcosa che brilla Michela Marzano illumina con sincerità disarmante il disagio di una generazione. Attraverso la voce di chi cura con la parola, accompagna gli adolescenti – e chi li ama – nel difficile viaggio verso l’età adulta. Perché ognuno di noi è una storia che ha bisogno di essere raccontata. Unica, proprio perché imperfetta.
MICHELA MARZANO: è scrittrice, filosofa, editorialista de “la Repubblica” e de “La Stampa”. Ha pubblicato, tra gli altri, Volevo essere una farfalla (2011), L’amore è tutto: è tutto ciò che so dell’amore (Premio Bancarella 2014), Papà, mamma e gender (2015), L’amore che mi resta (2017) e Idda (2019). Nel 2022 è stata insignita del Premio SuperMondello per il romanzo Stirpe e vergogna (2021), Sto ancora aspettando che qualcuno mi chieda scusa (2024).
MARINA PATRINI: dal 2010 al 2019 ha ricoperto l’incarico di Direttore della neuropsichiatria infantile dell'Asl Cuneo 2 Alba-Bra. Dal 2009 è rappresentante del coordinamento Neuropsichiatria Infantile (NPI) della Regione Piemonte presso l'Assessorato alla Sanità. Attualmente è direttore della Struttura Complessa (SC) Neuropsichiatria Infantile dell’Azienda Sanitaria Locale di Biella.
GIOVEDÌ 15 GENNAIO 2026, ALLE 18 IN VIDEOCONFERENZA (MEET)
“I MITI POLITICI DI PLATONE. 2° INCONTRO"
VIDEOSOFIA CON ALBERTO BANAUDI.
ALBERTO BANAUDI: laureato in Lettere Classiche presso l’Università di Torino e quella in Filosofia presso l’Università di Genova. È professore di storia e filosofia al liceo scientifico “Nicola Pellati” di Nizza Monferrato e di letterature classiche all’Utea. Oltre ad insegnare, si dedica alla ricerca filosofica.
MARTEDÌ 20 GENNAIO 2026, ALLE 18 IN VIDEOCONFERENZA (MEET)
GADI LUZZATTO VOGHERA PRESENTA “SUGLI EBREI. Domande su antisemitismo, sionismo, Israele e democrazia” (BOLLATI BORINGHERI).
L'AUTORE DIALOGHERA' CON NICOLETTA FASANO (ISRAT).
Degli ebrei si sa paradossalmente poco. Le questioni che vengono poste in pubblico o in privato sull’ebraismo, su Israele, sul sionismo dimostrano spesso un forte senso di disagio; sembra che in Occidente ci sia un profondo non-detto che produce una realtà distorta. Molti, a destra come a sinistra, faticano a relazionarsi con il mondo ebraico. Questa difficoltà – che negli ultimi due secoli ha prodotto un linguaggio politico strutturato e molto diffuso che è noto con il termine di «antisemitismo» – può essere affrontata solo attraverso la conoscenza. Dopo la strage compiuta da Hamas in Israele il 7 ottobre 2023 e la successiva, violenta reazione israeliana a Gaza, la questione è diventata ancora una volta centrale. Dove si situa il confine tra la critica legittima al governo dello Stato d’Israele l’aperto antisemitismo? Cosa comporta valicare quella linea? Cosa ha a che vedere tutto questo con i valori della democrazia e della libertà di pensiero? Gadi Luzzatto Voghera analizza la questione in due modi: nella prima parte di questo libro offre una breve storia degli ebrei per fornire basi solide alla discussione. Poi, nella seconda parte, affronta apertamente le domande più frequenti e dirette. Sugli ebrei diventa così uno strumento utile per chi voglia capire dove si trova il limite da non oltrepassare, per il bene di tutta la società civile.
GADI LUZZATTO VOGHERA: è Direttore della Fondazione Centro di Documentazione Ebraica Contemporanea (CDEC). Studioso di Storia contemporanea, specialista in Storia degli ebrei e dell’antisemitismo, è membro della delegazione italiana nell’International Holocaust Remembrance Alliance (IHRA). Fra i suoi saggi ricordiamo Antisemitismo. Domande e Risposte (1994), Il prezzo dell’eguaglianza. Il dibattito sull’emancipazione degli ebrei in Italia (1781-1848) (1998), Antisemitismo a sinistra (2007), Rabbini (2011) e Antisemitismo (2018).
NICOLETTA FASANO: storica, ricercatrice, direttrice dell’Istituto per la Storia della Resistenza e della Società Contemporanea in Provincia di Asti (Israt).
Per maggiori informazioni: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. - 0141979021.