
Il Governo annuncia un provvedimento dall'obiettivo chiaro: rendere più vantaggioso spostarsi utilizzando i mezzi pubblici. L’abbonamento permetterà viaggi illimitati e sarà valido sui treni regionali e suburbani gestiti da Renfe e sulle linee di autobus a lunga percorrenza appartenenti alla rete statale, con tariffe molto convenienti che per gli under 26 anni saranno addirittura dimezzate. Incredibile! Infatti la novità riguarda la Spagna e non l'Italia...
Lo strumento, secondo le stime governative, potrà aiutare le classi meno "ricche" a ridurre i costi connessi alla mobilità e potrebbe fortemente contribuire a togliere mezzi privati dalle strade per favorire un concreto contrasto all'inquinamento atmosferico e alla riduzione dei gas serra. La misura potrebbe ridurre fino al 60% le spese di trasporto per una parte dei lavoratori, coinvolgendo circa due milioni di persone.
Per ora il piano esclude i trasporti urbani, ma il Governo ritiene che in futuro possano essere integrati grazie a nuove adesioni delle amministrazioni locali per quanto riguarda i tram, le metropolitane e gli autobus di loro competenza.
Questa innovazione iberica non è una prima sperimentazione in ambito europeo: dal 2023, infatti, in Germania da anni è in vigore il Deutschlandticket, un abbonamento mensile per il trasporto pubblico locale e regionale valido in tutto il Paese. Costa 58 euro (63 euro dal 2026), consente viaggi illimitati su tutti gli autobus, tram, metropolitane, treni suburbani (S-Bahn) e treni regionali (RB, RE) in tutta la Germania mentre non è valido sui treni a lunga percorrenza.
Anche in Austria, Slovenia e Svizzera sono in uso abbonamenti similari.
Sarà possibile che gli esempi virtuosi raggiungano anche le volontà della politica nazionale?...

