
Non una di meno Asti e Asti Pride si schierano contro Futuro Nazionale e il dibattito organizzato ad Asti il 22 maggio scorso dal titolo "Scuola, famiglia, futuro - giù le mani dai nostri figli".
Si tratta dell'ennesima passerella ideologica sulla cosiddetta famiglia naturale: noi ribadiamo con forza che questa retorica non rappresenta la realtà. È un tentativo di imporre un modello unico, gerarchico e patriarcale, che serve solo a controllare i corpi, gli affetti e le scelte di vita di milioni di persone...
La “famiglia naturale” è un dispositivo di controllo politico: un racconto, costruito per escludere, per cancellare tutto ciò che non rientra nei confini ristretti della loro concezione di "natura". Famiglie arcobaleno, monoparentali, ricomposte, queer, allargate, comunitarie: tutte queste forme di vita vengono sistematicamente invisibilizzate per difendere un ordine che non esiste più — e che forse non è mai esistito.
Siamo di fronte all'ennesimo utilizzo di slogan e narrazioni costruite intorno alla cosiddetta ideologia "gender", espressione priva di qualsiasi fondamento scientifico e pedagogico utilizzata da anni per alimentare paura, polarizzazione e ostilità verso le persone LGBTQIA+, le famiglie arcobaleno e ogni percorso educativo fondato sul rispetto delle differenze.
Noi non accettiamo che l’amore e la cura vengano ridotti a slogan elettorali. Non accettiamo che bambinə cresciutə in famiglie arcobaleno vengano trattati come bambinə di serie B. Non accettiamo che la politica continui a usare la parola “famiglia” per giustificare discriminazioni, cancellazioni e violenze istituzionali.
La nostra idea di famiglia è radicalmente diversa: è relazione, autodeterminazione, solidarietà. È la libertà di costruire legami fuori dai modelli imposti. È la possibilità di crescere persone piccole in contesti dove l’amore non è regolato da un’ideologia di potere, ma dalla cura reciproca.
Rivendichiamo un modello di società in cui tutte le forme di famiglia siano riconosciute e tutelate. Dove la genitorialità non sia definita dall’orientamento sessuale o dall’identità di genere. Dove nessunə sia costrettə la giustificare la propria esistenza.
Per questo saremo nelle piazze, nelle strade, nei consultori, ovunque sia necessario per smontare la narrazione tossica che “Futuro Nazionale” e compagnia cantante vuole imporre.
Non permetteremo che la parola “famiglia” venga usata come arma contro chi vive e ama in modo diverso.

