A Cascina Graziella l’etica libera la bellezza

A cura di Libera Asti.

Il 29 settembre, tra Moncalvo d’Asti e la frazione Santa Maria, ha debuttato la Festa della Bellezza, promossa dal Coordinamento Provinciale di Libera Asti, che ha contribuito ad organizzarla in collaborazione con il Comune di Moncalvo, l’associazione Camminare Lentamente, l’associazione Rinascita, la Proloco di Moncalvo e l’associazione culturale Artemisia.
L’evento ha posto al centro dell’attenzione Cascina Graziella, bene confiscato alla mafia sito a Santa Maria di Moncalvo e attualmente in ristrutturazione. Il bene, intitolato a Graziella Campagna, giovane ragazza uccisa dalla mafia nel 1985, è affidato all’associazione Rinascita e diventerà un centro sociosanitario per donne vittime di dipendenze o di abusi (un primo edificio della Cascina, la “Casa delle Rose”, dovrebbe essere inaugurato entro la fine dell’anno)...

La Festa della Bellezza ha voluto unire la – ormai tradizionale – camminata Moncalvo-Cascina Graziella, che da anni viene organizzata da Libera e Rinascita insieme all’associazione Camminare Lentamente (la quale dona parte dei proventi delle iscrizioni al progetto di ristrutturazione di Cascina Graziella), a una serie di attività artistiche e culturali all’insegna della bellezza.

La giornata si è aperta a Moncalvo con l’accoglienza dei “camminatori” da parte di un presidio dell’associazione Camminare Lentamente e di Libera Asti. Successivamente, i camminatori hanno potuto visitare le bellezze del paese di Moncalvo guidati da A.L.E.R.A.M.O. Onlus, Guglielmo Caccia detto il Moncalvo e Orsola Caccia Onlus.
Dopo il pranzo in una serie di ristoranti convenzionati di Moncalvo, ha preso avvio la camminata, che ha portato i camminatori dal paese di Moncalvo alla frazione Santa Maria, ove si trova Cascina Graziella. Lungo il percorso i camminatori hanno potuto godere delle bellezze paesaggistiche e naturali del Monferrato.
Al loro arrivo nella “piazzetta” di Santa Maria, i camminatori sono stati accolti dalla bellezza delle pitture “en plein air” dei pittori dell’associazione Artemisia, oltre che dalla merenda preparata dai volontari di Libera Asti, di Rinascita e della Proloco di Moncalvo, con i prodotti donati per l’occasione dalla COOP.
Successivamente, i camminatori hanno potuto visitare Cascina Graziella ed essere informati, alla presenza delle istituzioni locali, sull’avanzamento dei lavori di ristrutturazione del bene.
Dopo la cena, preparata dalla Proloco di Moncalvo, che ha donato i proventi della stessa al progetto di ristrutturazione di Cascina Graziella, la serata è stata illuminata dall’energia di tre rock band piemontesi – Mot Low, Artemisia e Quindi – che con entusiasmo e generosità hanno portato la loro musica nella piazza di Santa Maria.

L’anno zero di questa festa è stato caratterizzato, sia nella preparazione che nella realizzazione, da un impegno gioioso e totale da parte di tutti gli organizzatori, dalle associazioni coinvolte alle istituzioni locali, dagli artisti invitati ai volontari e ai tecnici che hanno reso possibile l’evento. Fondamentale l’apporto dato dal Comune di Moncalvo e in particolare dal Sindaco, Christian Orecchia, che ha sposato e soprattutto partecipato con entusiasmo all’intera giornata.
La bellezza, come ha sottolineato Giulia Proietti del Presidio giovani “Salvatore e Giuseppe Asta” di Libera Asti, ha guidato tutta la giornata, segno che la natura, l’arte e la musica sono il primo motore del cambiamento sociale e politico.

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