di Giancarlo Dapavo (Circolo Gaia Legambiente Asti) e Angelo Porta (Circolo Legambiente Valtriversa).

Apprendiamo dai media l’approvazione da parte dell’Amministrazione Comunale della DCC n. 47 del 22/11/2021, per la costruzione di un ennesimo capannone in zona PIP di Quarto, questa volta per ospitare un grande centro logistico di Amazon.
Premettiamo che non abbiamo particolari contrarietà verso i centri logistici, anche se spesso, a fronte di un interessante numero di nuovi posti di lavoro, provocano la chiusura di piccole attività commerciali in proporzione molto maggiore...

Lo scorso sabato 27 novembre il sud dell'astigiano è tornato a vedere il passaggio di un treno sui binari lucidati a fresco per l'occasione. Ma non solo: il treno, partito da Torino Porta Nuova, ha toccato l'astigiano dopo avere fatto tappa ad Alba e percorso la famigerata galleria Ghersi, riportata in stato di sicurezza dopo anni di abbandono e di funebri destini declamati dai decisori del caso, tecnici e/o politici...

A cura della Rete Asti Cambia.

A tutto c'è un limite, si dice. A quanto pare però, nonostante in gioco ci siano la salute di tutti noi e le nostre finanze pubbliche, i limiti di polveri sottili nell'aria vengono sistematicamente ignorati da chi dovrebbe prendere i provvedimenti necessari al fine di proteggere la qualità dell'aria che respiriamo. E' notizia del 9 di novembre infatti che Asti ha sforato per la 37° volta dall'inizio dell'anno i limiti stabiliti dal D.Lgs. 155/2010 per il PM10 (fonte dati sito della Regione: https://aria.ambiente.piemonte.it/#/qualita-aria/dati), che prevede un valore limite giornaliero per la protezione della salute umana di 50 μg/m3 da non superare più di 35 volte all'anno. E siamo solo a novembre. Ufficialmente Asti non è ancora fuori legge, non risultando infatti convalidati i dati dall'Arpa Piemonte, così come prevede la norma, ma purtroppo sarà questione di giorni...

La centralina ARPA Baussano il giorno 23 ottobre (i dati sono stati resi noti solo il 9 novembre, ndr) ha registrato il 37° sforamento annuale dei limiti stabiliti dalla legge in vigore (D.Lgs. 155/2010) per il PM10, che prevede un Valore Limite (VL) giornaliero per la protezione della salute umana di 50 μg/m3 da non superare più di 35 volte all'anno. Purtroppo dagli Enti competenti non sono ancora giunti richiami e proposte per contenere la situazione, che è piuttosto grave per la salute delle persone. Il PM10 è, infatti, causa di diversi effetti sulla salute tra cui molti disturbi collegati all'apparato respiratorio. Secondo l’Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro (IARC) l’inquinamento dell’aria (di cui il particolato atmosferico è un indicatore) è annoverato tra le sostanze cancerogene per l’uomo...

Iniziativa spontanea delle cittadine e cittadini di Asti: ci vediamo sabato 6 novembre dalle ore 15,30?...

La situazione dell'aria ad Asti è preoccupante, anche quest'anno come da molti anni, così come certificato dalla stazione Baussano di rilevamento della qualità dell'aria. E con l'approssimarsi dei mesi invernali i limiti di polveri sottili saranno superati ancora per molti giorni, anche in considerazione degli attuali livelli di traffico cittadino tornato prepotentemente a livelli pre-Covid o forse peggio. La salute di tutti noi è a rischio...

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