L'Italia e il mondo intero stanno affrontando la gravissima emergenza sanitaria derivante dalla pandemia di coronavirus COVID-19, forse la più grande crisi di salute pubblica (e non solo) del dopoguerra per i paesi ricchi ed industrializzati. Rete della Pace e Rete italiana per il Disarmo si uniscono alle voci di vicinanza e compartecipazione ai problemi che l'intero Paese sta vivendo, con un particolare pensiero ai familiari delle vittime e un forte sostegno nei confronti degli operatori della sanità e di chi mantiene operativi i servizi essenziali.
La drammatica situazione causata dal COVID-19 deve farci riflettere e ripensare alle nostre priorità, al concetto di difesa, al valore del lavoro e della salute pubblica, al ruolo dello Stato e dell’economia al servizio del bene comune, con una visione europea ed internazionale, costruendo giustizia sociale, equità, democrazia, pieno accesso ai diritti umani universali, quali condizioni imprescindibili per ottenere sicurezza, benessere e pace...

di Paolo X Viarengo.

E’ di questi giorni la notizia che una quarantina di nostri connazionali  all'estero sono stati prima bloccati in aereo e poi fatti rientrare in Italia. Si tratta di una quarantina di lombardi e veneti, senza alcun sintomo influenzale o di altro genere, che sono stati discriminati solo perché provenivano da zone infettate dal coronavirus. Provenivano, però, anche da una zona infettata da un altro virus: il virus della paura del diverso. Cavalcato di gran lena da chi si presenta come il salvatore della stessa nazione che avrebbe voluto dividere solo qualche anno fa. Dispiace cosa è successo ai nostri connazionali. Fa riflettere cosa è successo ai nostri connazionali...

La campagna "IOACCOLGO" chiede di fare un piccolo gesto: un mailbombing rapido per sollecitare i nostri Ministri a non siglare il rinnovo degli accordi con la Libia: inviate subito una mail!
Il Governo intende in queste ore rinnovare il Memorandum con la Libia, senza alcuna modifica, nonostante gli impegni presi solo qualche mese fa. In concreto significa che continueremo a finanziare la guardia costiera libica e i veri e propri lager in cui i migranti sono sottoposti ad ogni tipo di tortura...

Il tribunale civile di Roma, accogliendo un ricorso di Asgi e Amnesty international Italia, ha deliberato che un gruppo di migranti soccorsi da una nave militare italiana nel 2009 e respinti hanno diritto al risarcimento del danno e all’ingresso in territorio italiano per presentare domanda di asilo...

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