Venti proposte per la rinascita del “Treno delle Meraviglie”

Oggi la linea ferroviaria di collegamento tra Piemonte, Riviera ligure e Costa Azzurra attraverso il Colle di Tenda è a una svolta storica. Delle grandi decisioni sul suo avvenire verranno prese dalle istituzioni. Tutti sappiamo che spesso “il diavolo si nasconde nei dettagli” e una sola decisione sbagliata può avere gravi conseguenze. Per diversi anni questa linea sarà il solo mezzo per servire efficacemente i nostri villaggi, ma anche come via di comunicazione tra il sud del Piemonte e la Riviera Ligure / Costa Azzurra. Le associazioni che difendono la linea, che militano da diversi anni per il suo mantenimento e modernizzazione, propongono un documento comune con 18 proposte per una vero rilancio del “Treno delle Meraviglie”. Ci annunciano la riapertura integrale da Limone a Ventimiglia per il prossimo febbraio/marzo. Facciamo in modo che sia realmente efficace per essere di supporto alla rinascita dei nostri villaggi...

 

1. INFRASTRUTTURA

1-1: Lavori urgenti
1-1-1: Chiediamo a RFI e a SNCF-Reseau di mettere in campo tutte le risorse per ristabilire rapidamente il collegamento Cuneo – Ventimiglia. La ripresa economica delle nostre valli dipende da questa riapertura.
1-1-2: Chiediamo che partano al più presto gli interventi di rinnovo e ammodernamento della nostra linea, in particolare i 15 milioni di euro del CPER, già stanziati per la linea della Valle Roia, ma anche i 35 milioni di euro indispensabili al rinnovo della linea Nizza – Breil, in particolare per mettere in sicurezza il tunnel del Col de Braus. Questi lavori, che richiederanno una sospensione del servizio, dovranno essere coordinati in modo da permettere agli abitanti della Valle Roia e ai passeggeri in transito di disporre di un collegamento permanente verso la Riviera Ligure / Costa Azzurra.
1-1-3 : In merito ai lavori di rinnovo del tunnel del Braus, SNCF-Reaseau e la Regione dovranno garantire la circolazione dei treni tra Nizza e l’Escarene. I sistemi di sicurezza della stazione de l’Escarene dovranno essere adattati in maniera permanente in modo da permettere ai treni di invertire il percorso anche in futuro. La creazione di un servizio cadenzato nella valle del Paillon deve far parte degli obiettivi di sviluppo del territorio.

1-2: Velocità dei treni in Valle Roia
RFF (gestore della rete fino al 2014), al fine di preservare l’infrastruttura in assenza di finanziamenti per la sua manutenzione, ha ridotto la velocità della linea della Val Roia da 80 a 40 km/h. Con le controversie finanziarie franco-italiane in via di risoluzione e vista la situazione eccezionale dopo la catastrofe, chiediamo a SNCF-Reseau di ristabilire ovunque sia possibile gli 80 km/h o almeno la “velocità di equilibrio” di 60 km/h. Ovviamente dei rallentamenti saranno ancora necessari sulle porzioni di tracciato degradate e là dove dei lavori sono necessari.

1-3: Accesso dei convogli francesi alla stazione di Limone e transito di Ventimiglia
1-3-1 : La convezione degli interventi da 29 milioni di euro finanziata negli scorsi anni dall’Italia prevedeva l’installazione del sistema di sicurezza francese nella stazione di Limone, per permettere ai dei treni francesi (TER, treni merci e treni turistici) di raggiungere Limone e la rete elettrificata italiana. A oggi questo sistema
è stato installato fino alla stazione di Vievola a non ancora a Limone a causa di studi tecnici complementari ancora da realizzare. Chiediamo quindi a RFI e SNCF-Reseau di installare con urgenza il DAAT francese a Limone per permettere ai treni francesi di raggiungere la stazione di Limone.
1-3-2: L’installazione del DAAT francese sulla sezione Breil - Ventimiglia (punto di incrocio di Airole) permetterebbe di far passare treni francesi via Ventimiglia in particolare durante la chiusura per lavori della sezione L’Escarène - Breil nonché regolarmente in futuro per servire dalla Roia mattina e sera i bacini di impiego di Mentone e Monaco.

2. ESERCIZIO. ORARI DEI TRENI

2-1: Orari dei treni
Chiediamo alle Regioni Sud (PACA), Piemonte e Liguria di accordarsi per offrire un numero di treni passeggeri tra Cuneo, Ventimiglia e Imperia di almeno 8 coppie A/R (ne erano disponibili 10/12 dieci anni fa). L’offerta di treni deve rispettare le condizioni seguenti:

2-1-1: Il primo treno del mattino che serve la Valle Roia deve arrivare a Ventimiglia intorno alle 7:20 e garantire
una coincidenza con il TER delle 7:26 verso Mentone, Monaco e Nizza.
2-1-2: Fino al ripristino definitivo collegamento stradali i treni dovranno fermare in tutte le stazioni della Valle
Roia.
2-1-3: I treni della Valle Roia dovranno garantire delle coincidenze rapide a Breil con i treni in direzione di
Nizza e a Ventimiglia con i treni in direzione di Monaco/Nizza (oggi questo non avviene).
2-1-4: I treni della Valle Roia dovranno, nel limite del possibile, proseguire fino a Taggia-Arma o Imperia, o
avere coincidenze rapide a Ventimiglia con i treni della linea verso Savona/Genova.

2-2: Cooperazione italo-francese

Gli orari dei nuovi treni dovranno essere stabiliti in stretta collaborazione tra i servizi delle tre regioni. In questo modo è possibile immaginare che i treni (Nizza) – Breil – Tenda (escluso il “Train de Merveilles”) siano sostituiti in Valle Roia dai treni Ventimiglia – Limone - Cuneo di Trenitalia, (in coincidenza a Breil con i treni in arrivo da Nizza) finanziati dalla Regione Sud (PACA). Questa collaborazione va realizzata anche a livello dei biglietti e tariffe e della promozione di questo asse (vedi punto seguente).

2-3: Biglietti, semplificare l’utilizzo del trasporto pubblico
2-3-1: La CARF e la Regione Sud (PACA) devono collaborare per mettere rapidamente in pratica un titolo di trasporto Zest/Zou, a un prezzo ragionevole, che permetta all’utente di utilizzare liberamente per 24 ore i bus della CARF e i TER SNCF, oltre a un biglietto forfettario che permetta di collegare la Roia/Bevera a Nizza (l’A/R
in bus Zest tra la Roia e Mentone oggi costa 3 euro). Ovviamente questo biglietto deve essere valido a bordo dei treni Trenitalia che transitano da Ventimiglia.
2-3-2: Oggi è praticamente impossibile ottenere in Francia e in Italia dei biglietti internazionali. Le Regioni Piemonte, Sud (PACA) e Liguria devono accordarsi per la creazione, entro marzo, di un forfait “AlpiMare” a prezzo promozionale valido sul triangolo Fossano/Cuneo – Breil/Nice (via Sospel e via Monaco) – Ventimiglia/
Imperia.

2-4: Animazioni e promozione della linea
2-4-1: Le tre Regioni devono iniziare, entro la prossima primavera, una vasta azione di promozione di questo asse, che ha una chiara vocazione transfrontaliera e internazionale.
2-4-2: La Regione Sud (PACA) deve rilanciare l’animazione “Train de Merveilles”, allargando il periodo d’animazione (da inizio aprile a fine ottobre) e organizzare una vasta campagna promozionale di questo prodotto e dei treni di questo asse in generale.
2-4-3: L’impresa responsabile dell’animazione “Train de Merveilles” dovrà essere incaricata della realizzazione di “Pacchetti” culturali che includano un pasto in uno degli esercizi del territorio e un accompagnamento con visita dei villaggi e dei musei culturali locali. Una rotazione dovrà permettere la visita di un villaggio differente per ogni giorno della settimana. Le Regioni Liguria e Piemonte potrebbero offrire dei prodotti simili, indirizzati sui villaggi della bassa Roia e Vermenagna.
2-4-4: Le tre Regioni devono sostenere la circolazione dei treni storici e turistici durante l’estate in collaborazione in Italia con la Fondazione FS e in Francia con le associazioni locali che collaborano con la SNCF e le FS (Eco-museo di Breil, ATTCV, Musei ferroviari…). Queste iniziative attirano sempre innumerevoli visitatori che
sostengono l’economia dei nostri paesi. 

3. L’URGENZA

Il ripristino delle strade in Valle Roia si protrarrà per diversi anni. Chiediamo la messa in servizio urgente di treni merci tra la Francia e l’Italia via Cuneo, per alimentare in maniera permanente e sicura la alta Valle Roia (trasporto in container di prodotti freschi, combustibile, carburante, prodotti ospedalieri, evacuazione dei rifiuti…). A febbraio un treno merci quotidiano dovrà continuare a circolare a sud, tra Tenda, Breil e Nizza.

4. PREPARARE IL FUTURO DI UNA LINEA MODERNA

Le tre Regioni interessate devono impegnarsi nella messa in opera di un “GECT” (Raggruppamento Europeo di Cooperazione Territoriale) che potrebbe gestire in maniera decentralizzata l’esercizio della “stella” di Breil (linee Nizza-Breil e Ventimiglia-Breil-Tenda-Cuneo. Vedi l’esempio di TILO tra la Svizzera e l’Italia o di MICOTRA
tra l’Italia e l’Austria. Se dei finanziamenti europei fossero disponibili, si potrebbe pensare all’elettrificazione, perché la nostra linea si trova al centro di una zona elettrificata al 100% dove l’utilizzo di rotabili diesel è poco razionale. In alternativa va considerato l’acquisto in comune di automotrici bimodali (elettriche/diesel), adatte alla circolazione
sulle due reti(equipaggiate di DAAT francese e SCMT italiano).

Testo redatto grazie al coordinamento di Michel Braun, con la partecipazione delle seguenti associazioni:
Association Via Europae
Association des Amis du Rail Azuréens
Comité franco-italien pour le de défense de la ligne Nice - Tende - Cuneo - Ventimiglia
Collectif pour la ligne Nice - Breil - Tende - Cuneo
ACME-Pays des Paillons
Museo Nazionale dei Trasporti di La Spezia (Italia)
Museo Ferroviario di Robilante
Association Roya Expansion Nature
AGB Associazione Giuseppe Biancheri
Ecomusée du « Train des Merveilles »
Comitato Ferrovie Locali

 

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