
Dall’11 al 13 settembre la cooperativa sociale astigiana "La Strada" sarà a Cuneo per Art.27 Expo, il festival dedicato al lavoro penitenziario e all’economia carceraria, con i prodotti realizzati nei percorsi di inserimento lavorativo sviluppati con la Casa di Reclusione di Asti. La Strada è anche tra i soci fondatori dell’Associazione Articolo 27.
Per tutta la durata dell’evento, la cooperativa sarà presente nell’Area Expo di via Roma con un proprio spazio, dove sarà possibile conoscere e acquistare i prodotti realizzati nell’ambito dei percorsi di inserimento lavorativo portati avanti in collaborazione con la Casa di Reclusione di Asti.
Un progetto che La Strada sviluppa da tempo sul territorio e che parte da un principio preciso: il lavoro durante la detenzione può rappresentare uno strumento concreto di reinserimento, permettendo alle persone di acquisire competenze professionali, assumere responsabilità e costruire prospettive utili anche una volta terminata la pena.
“Il lavoro permette di guardare alla persona non soltanto attraverso ciò che è accaduto nel suo passato, ma attraverso quello che può ancora costruire – sottolinea Barbara Rapetto, presidente della cooperativa sociale La Strada –. Crediamo nei progetti di economia carceraria perché possono generare competenze, autonomia e nuove prospettive. Ma crediamo anche che queste esperienze abbiano bisogno di uscire dai singoli territori e fare rete: è una delle ragioni per cui da anni prendiamo parte a questa iniziativa e, dall’anno scorso, abbiamo deciso di essere tra i soci fondatori dell’Associazione Articolo 27”.
Proprio la capacità di costruire reti tra istituti penitenziari, cooperazione sociale, imprese e territorio è uno degli elementi centrali per dare continuità ai percorsi di inserimento lavorativo.
A mostrarne l’importanza sono anche i dati sulla recidiva. Secondo quelli evidenziati dal CNEL, la recidiva generale raggiunge valori intorno al 70%, mentre può scendere fino al 2% tra i detenuti che lavorano o hanno avuto la possibilità di un inserimento professionale. Anche l’esperienza della cooperazione sociale restituisce risultati significativi: su 100 persone detenute formate e assunte dalle cooperative sociali, meno di 10 tornano a delinquere.
“Il punto è creare situazioni di lavoro vere, nelle quali vengono richieste responsabilità, attenzione e competenze – spiega Davide Gioda, responsabile dell’Area Inserimento lavorativo della cooperativa La Strada –. Quando una persona vede il risultato di ciò che ha realizzato e comprende che quello che sa fare può avere un valore anche fuori dal carcere, cambia la prospettiva. Il nostro lavoro consiste anche nel costruire le condizioni perché le competenze apprese possano diventare parte di un percorso di autonomia e reinserimento”.
La cooperativa è infatti tra i soci fondatori dell’Associazione Articolo 27, nata con l’obiettivo di mettere in rete le buone pratiche e promuovere durante tutto l’anno il lavoro penitenziario come strumento di inclusione e reinserimento.
Al banchetto de La Strada sarà possibile acquistare i prodotti realizzati attraverso il progetto e conoscere più da vicino l’esperienza di inserimento lavorativo.