A cura del Centro Nuovo Modello di Sviluppo.

Alex Langer diceva che la conversione ecologica si affermerà solo se sarà socialmente desiderabile. Ossia se la gente si convincerà che la vita ispirata all’economia del limite è migliore di quella ispirata all’economia della crescita. La prima esigenza di ogni famiglia è avere di che vivere, un obiettivo che oggi si persegue svolgendo un lavoro salariato. Ma il lavoro salariato esige crescita e il consumismo ci appare come inevitabile. Ecco perché non intraprenderemo mai la strada della transizione ecologica se continueremo a farne solo una questione di tecnologia...

di Tonino Perna*.

Una reale transizione ecologica, ha ragione sul piano teorico Guido Viale, si può realizzare solo attraverso il coinvolgimento di tutta la società. Ma, ci domandiamo, perché la maggioranza dei cittadini dovrebbe farsi coinvolgere se questo richiede dei sacrifici, in termini di comodità, sobrietà, cambiamenti radicali negli stili di vita? Rinunciare a stare in pieno inverno con la t-shirt in casa, o tenere accesso tutto il giorno il climatizzatore nelle torride giornate estive. Perché dovrei farlo proprio io, e che cosa cambia se i miei consumi energetici o alimentari (a base di carne) diminuiscono, dato che rappresentano una quota assolutamente infinitesimale dell’impatto ambientale globale. Ma, ammettiamo pure che questo accada, che la stragrande maggioranza dei cittadini cambi stile di vita, quali ripercussioni avrà sulla crescita economica, sull’occupazione?...

A cura dell'USB-Unione Sindacale di Base.

La legge di Bilancio del 2022 contiene un pesante attacco al Reddito di Cittadinanza. L’operazione del governo Draghi ha due precisi obiettivi: ridurre le risorse destinate a questa misura, anche contenendo il numero dei beneficiari, e obbligare gli stessi ad accettare qualsiasi proposta di lavoro, anche se a diverse centinaia di chilometri da dove vivono...

di Paolo Mottana*

Uno dei più potenti tabù dei nostri tempi è certamente quello legato all’ozio. Figlio di una secolare e molto cristiana e poi calvinista ideologia della laboriosità e di un agire che non permetta ai demoni (specie quelli della lussuria) di manifestarsi e prendere possesso del nostro intelletto e soprattutto del nostro corpo, ha trovato il suo coronamento nella morale capitalista. La morale che finalmente ha fatto del lavoro l’unico sistema di valorizzazione dell’individuo e del suo grado di successo in ambito professionale il metro della sua statura umana...

di Paolo X Viarengo.

Sono là. Alla stazione chiusa di Canelli (come si può vedere in questo video girato dalla Cgil di Asti). In un bosco vicino all’Eurospin sempre a Canelli. Sono su un treno o su una corriera che parte da Asti quando è ancora buio, per arrivare a Montegrosso prima dell’alba. Aspettano che qualcuno passi a prenderli per portarli nelle vigne a vendemmiare. Qualche anno fa erano europei dell’est, ora arrivano dall’Africa Subsahariana. Lavorano dalle 12 alle 13 ore al giorno per 3 o 4 euro di paga oraria. Regolarmente in nero, oppure con contratti bimestrali in cui figurano poche giornate lavorate, ma in cui figura sicuramente quella in cui arriva il controllo. Senza tutele. Senza sicurezze...

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