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A cura di SEquS – Sostenibilità Equità Solidarietà – Circolo di Asti.
SEquS Asti, a seguito di un post pubblicato sul profilo facebook della Regione Piemonte, ritiene doveroso aprire una riflessione sul modello di gestione dei corsi d'acqua.
Il cambiamento climatico è ormai una realtà. Le cosiddette "bombe d'acqua", con precipitazioni eccezionali concentrate in poche ore su aree ristrette, stanno diventando sempre più frequenti e possono provocare eventi devastanti, come dimostrano le recenti alluvioni che hanno colpito anche il nostro Paese e la drammatica tragedia verificata in Spagna...
Leggi tutto: La sicurezza dei cittadini e la tutela dei fiumi devono procedere insieme
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A cura di Co.M.I.S. (Coordinamento Mobilità Integrata e Sostenibile).
La Regione Piemonte ha presentato le nuove misure per la qualità dell’aria che eviterebbero, a ottobre, il fermo di oltre trecentomila veicoli Euro 5 nella sola nostra regione, a causa del grave inquinamento che interessa la Pianura Padana. Su molti di questi provvedimenti non abbiamo la competenza per esprimere un parere, anche se persino ad un profano alcuni di questi appaiono molto ambiziosi e per vederne davvero risultati concreti pensiamo che saranno necessari impegno e verifiche puntuali nella loro applicazione.
Sul tema del trasporto pubblico però abbiamo le conoscenze e la preparazione per poter evidenziare che, con rammarico, nel piano è quasi del tutto assente il tema...
Leggi tutto: Osservazioni alle “Nuove misure per la qualità dell’aria”
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No al blocco euro5 diesel, incentivi al biodiesel. Legambiente: “Direzione sbagliata, nessuna volontà di cambiare il sistema trasporti piemontese”.
“Le nuove misure per la qualità dell’aria, approvate in giunta nell’ambito dell’aggiornamento del Piano Regionale Qualità dell’Aria, ci lasciano a dir poco perplessi" – dichiara Alice De Marco, Presidente di Legambiente Piemonte e Valle d’Aosta...
Leggi tutto: Aggiornamento delle misure per la qualità dell’aria in Piemonte
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La Delibera della Giunta Regionale del Piemonte del 4 maggio 2026 (D.G.R. n. 19-2516), che prevede 94 interventi di estrazione di inerti nei corsi d’acqua regionali, è al centro delle critiche di tecnici e ricercatori. Il CIRF, insieme al CISBA e a numerosi docenti universitari ed esperti del settore, ha chiesto formalmente all’assessore Marco Gabusi di ritirare il provvedimento, ritenuto controproducente e non coerente con il quadro normativo vigente...
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Tornano a ripetersi le criticità già segnalate nel 2011 da un cittadino del comune astigiano, che segnala di non avere mai ricevuto notizia e comunicazione specifica di alcuna azione intrapresa dal Sindaco, a cui ora trasmette una nuova richiesta di immediata azione...
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