Per il dodicesimo anno il Museo a Cielo Aperto di Camo torna a mettere in dialogo ricerca artistica e territorio con il progetto #Costruzioni a cura di Claudio Lorenzoni. A inaugurare la stagione 2025 sarà l’artista Tiziana Menegazzo, da Palermo, che dal 29 luglio svilupperà con le donne di Camo il progetto transgenerazionale Futuro Composto. A seguire Irma Paulon con un progetto site–specific dedicato al territorio intitolato Cullare le radici, poi Adele Lo Feudo dal 31 luglio con il progetto Ritorno. Dal 29 luglio il muralista per antonomasia Mono Carrasco realizzerà un lavoro nel centro storico, mentre Carola Giovanna Balma dipingerà sulla scalinata un ritratto di Cesare Pavese. Il 3 agosto invece Michele Lombardo presenterà il progetto fotografico To engrave Peace.
Le aree museali open air saranno poi arricchite dalle sculture di Franco Alessandria e da quelle di Art Magique Ici. I fotografi in residenza saranno Bruno Biddau e Giovanni Zardinoni.
Il programma di domenica 3 agosto:
dalle ore 09.00 | Giardino dell’arte: colazione a cielo aperto e presentazione artisti
dalle ore 9:00 | Sala civica: esposizione del progetto artistico collettivo Spazi Imprecisi
ore 10.30 | Sala civica: inaugurazione della personale di Adele Lo Feudo
ore 11.30 | Sala civica: laboratorio di Caviardage© (da 6 a 99 anni) a cura di Eliana Littarru e Carola G. Balma
ore 16.00 | Giardino dell’Arte: partenza della passeggiata letteraria con Mono Carrasco
ore 16.30 | Bricco delle Allodole: presentazione del suo libro Cile Italia, solo andata con merenda a seguire
ore 20.30| Piazza Cirio: piccolo concerto di Cinzia Carraturo Suona ancora. Note sulle ali del vento. Omaggio a Michele Lazzarini
ore 21.30 |Piazza Cirio: proiezione del film Onde di Terra di Andrea Icardi
Tutti gli eventi e i ristori sono gratuiti. Si ringrazia la proloco di Camo.
Il progetto Costruzioni
In questi 12 anni le residenze artistiche del Museo di Camo hanno avuto come base l’idea di sfidare la consueta percezione del fare arte integrandola nella vita quotidiana attraverso scenari non convenzionali. Quest’idea non solo ha permesso di introdurre nuove idee nella sfera pubblica, ma si è rivelata l’unica via per gli artisti di confrontarsi con nuove idee e di sperimentare il loro lavoro nel particolare territorio di Langa.
La residenza è stata concepita come un rigenerante luogo d’incontro interculturale, di scambio sociale, d’integrazione territoriale. Ci siamo proposti di incoraggiare gli artisti nel prestare attenzione all’ambiente antropico e naturale, trovando eventualmente nuove forme di interazione tra arte, territorio e residenti.
Costruzioni è un progetto a cura del Museo a Cielo Aperto di Camo realizzato in collaborazione con il Comune di Santo Stefano Belbo, la Fondazione Cesare Pavese e il Pavese Festival.