ROATTO: Onde di terra

Calendario
Altritasti
Data
06.11.2026 21:00 - 23:00
Autore
alessandro

Descrizione

L’Associazione Culturale La Stele di Nettuno, con il patrocinio del Comune di Roatto, invita tutte e tutti a una serata dedicata al cinema e alla memoria del territorio. Venerdì 6 novembre, alle ore 21:00, presso la Biblioteca di Roatto, si potrà assistere alla proiezione del film “Onde di terra”. Interverrà il regista Andrea Icardi.

Il film, uscito nel 2024 e prodotto da Siscom, è il primo lungometraggio di Icardi. Racconta le Langhe del 1973, un territorio che si stava svuotando: molte persone, soprattutto donne, lasciavano la campagna per la città. Al centro della storia ci sono i bacialé, i mediatori che combinavano matrimoni per corrispondenza tra contadini del Nord e donne del Sud. Fulvia, partita dalla Calabria per sposare Amedeo, scopre che l’uomo conosciuto per lettera non è quello che le avevano fatto credere, e prende una decisione coraggiosa.

Il cast. I protagonisti sono Erica Landolfi (Fulvia), Paolo Tibaldi (Remo) e Lucio Aimasso (Amedeo). 

Un film che continua a farsi vedere. Dall’uscita Onde di terra ha avuto un percorso lungo e inatteso per un film indipendente. Ha raggiunto le sale italiane con un incasso superiore ai 138mila euro. Il Museo Nazionale del Cinema di Torino lo ha riproposto al Cinema Massimo dopo il grande successo delle prime proiezioni, e il pubblico lo ha poi seguito in cinema, festival e rassegne estive all’aperto in tutto il Piemonte. Nell’estate 2026 la sua storia ha varcato i confini nazionali, fino a Monaco di Baviera.

Il regista. Andrea Icardi è nato nel 1976 a Santo Stefano Belbo, accanto alla casa di Cesare Pavese. Regista e docente di produzione audiovisiva, ha realizzato per la Fondazione Cesare Pavese il documentario Cesare Pavese – Ritratto (2008) e la web serie Io vengo di là (2020-2022), selezionata all’Apulia Web Fest. Onde di terra è il suo primo lungometraggio.

Nel corso della serata il regista presenterà il film, ne racconterà la lavorazione e risponderà alle domande del pubblico.
L’ingresso è libero fino a raggiungere la capienza della sala.