
Un messaggio di Franco Correggia.
Da un ampio arco di anni un pool di associazioni (“Terra, Boschi, Gente e Memorie”, Federazione Nazionale Pro Natura, Legambiente Valtriversa e Custodi dei Boschi) è impegnato a portare avanti una campagna di conservazione degli ecosistemi forestali di qualità (in particolare boschi collinari maturi a elevata naturalità) nel territorio nord-astigiano, attraverso lo strumento dell’acquisizione diretta. Ciò nella convinzione che, all’interno dell’attuale contesto politico e culturale in cui ci muoviamo (pressoché privo di forme significative di sensibilità, empatia e consapevolezza di tipo naturalistico), si tratti dell’unico mezzo efficace, praticabile e affidabile per assicurare la tutela concreta degli elementi bioecologici che rappresentano i “gioielli di famiglia” del nostro scenario naturale collinare. E, dunque, l'unico modo realistico per sottrarli tempestivamente al saccheggio e alla devastazione, garantendone una protezione assoluta e consentendone al contempo una fruizione ecocompatibile, rispettosa e non distruttiva...
Nel tempo, questo costante impegno ci ha consentito di mettere al sicuro nel Nordastigiano una rete modulare interconnessa di elementi ecosistemici di alto pregio ambientale e ricchi di biodiversità, che beneficia di rigorose misure di conservazione integrale. Ad oggi, il nostro sistema integrato di microaree protette consiste di un mosaico di ambienti e biotopi formato da 17 siti di alto valore naturalistico, esteso su una superficie complessiva di oltre 100 ettari, che include in prevalenza frammenti relittuali di formazioni forestali plurispecifiche naturaliformi (querco-carpineti, querceti di farnia, querceti di rovere, orno-querceti, alno-saliceti), cui si aggiungono alcuni ambienti umidi di fondovalle e alcuni lembi di prateria xerica a elevata naturalità. Attualmente, è l’unica quota di territorio nord-astigiano soggetta a protezione integrale per motivi naturalistici. Il nostro obiettivo è espandere il più possibile questa superficie forestale protetta.
Per consolidare questo risultato, che è insieme un sogno e un progetto concreto, abbiamo ancora una volta bisogno del vostro aiuto. Se volete darci una mano, vi riporto di seguito i riferimenti bancari dove versare i vostri eventuali contributi:
FEDERAZIONE NAZIONALE PRO NATURA
IBAN: IT44E0306909606100000115558
LEGAMBIENTE CIRCOLO VALTRIVERSA
IBAN: IT55H0608547780000000027035
CAUSALE: Erogazione liberale a favore di APS per progetto acquisto boschi del nord-astigiano.
Indicando tale causale, è possibile usufruire della corrispettiva deduzione fiscale sulla dichiarazione dei redditi. Ogni euro raccolto sarà immediatamente convertito in concreti metri quadrati di bosco di pregio protetto.
Per avere informazioni molto più complete ed esaurienti, vi rinvio al sito web che illustra il nostro progetto “Radici nel futuro”. Questo il link: https://www.radicinelfuturo.it
In particolare, questo è il link relativo alle donazioni (biglietti di auguri personalizzati, bonifici diretti, colletta Satispay): https://www.radicinelfuturo.it/donazioni
Ancora una cosa, molto importante. Con nostra grande gioia, abbiamo constatato che in Piemonte non siamo gli unici ad acquisire boschi per conservarli. Altri soggetti (associazioni, fondazioni, privati) stanno percorrendo una strada analoga. Queste esperienze rappresentano nell'insieme la forma più concreta e capillare di protezione degli ambienti forestali di pregio del Piemonte sopravvissuti alle motoseghe e ai dissodamenti. Ci è sembrato pertanto vitale tentare di mettere in connessione e sinergia queste azioni dirette, in maniera che, pur continuando ognuno a operare in modo autonomo e indipendente (senza vincoli o interferenze esterne), si possa costruire una rete di soggetti collegati che condividono valori, principi e orizzonti comuni.
Questo nella convinzione che in tal modo si possa fare massa critica, si possano raggiungere risultati più consistenti, ci si possa dare obiettivi di conservazione più ambiziosi e diventi possibile parlare con una voce sola e più autorevole a chi si interfaccia con i nostri progetti e a chi cerca di ostacolarli.
Per questi motivi, il 28 marzo 2026 organizzeremo presso il Palamenta di Piovà Massaia (AT) un importante convegno (titolo provvisorio: Il cruciale valore ecologico del bosco. La conservazione integrale degli ecosistemi forestali di qualità in un’ottica esclusivamente naturalistica e non economica) che avrà al centro questi temi. In tale contesto si succederanno una sessione di relazioni tecniche di elevata caratura scientifica (svolte da esperti autorevoli e prestigiosi) che faranno il punto sullo stato dei boschi piemontesi e un cruciale momento di coordinamento tra le realtà che nel Piemonte di collina, di pianura e di bassa montagna portano avanti attività di acquisizione diretta dei boschi a fini conservazionistici, in un'ottica strettamente naturalistica. Lo scopo finale è far incontrare questa galassia di soggetti, ascoltare le rispettive iniziative e proposte, definire un documento finale d'intenti, elaborare una strategia complessiva condivisa e porre le basi per la creazione di una rete comune.
Chi ritiene di rientrare tra coloro che muovono in questa direzione e che si battono per salvare e conservare boschi preziosi, può segnalarlo, diventando parte attiva nel convegno, portando la propria esperienza e idee e partecipando a costruire la fase di confronto e proposta.
Per adesso, grazie infinite della vostra attenzione, della vostra vicinanza, della vostra pazienza e del vostro aiuto.
E Buon Natale!
Franco Correggia

