
L’Associazione SEquS – Sostenibilità, Equità e Solidarietà, circolo provinciale di Asti, ha appreso dall’articolo pubblicato su La Stampa – redazione di Asti – in data 24 dicembre scorso, dal titolo “Dopo tre anni di richieste tagliamo gli alberi malati”, della prevista esecuzione di interventi di abbattimento di piante nel territorio del Comune di Azzano d’Asti...
Nel rispetto delle istituzioni e senza entrare nel merito delle valutazioni economiche richiamate nell’articolo, l’Associazione ritiene fondamentale garantire la massima trasparenza amministrativa e informazione ai cittadini su interventi che incidono sul patrimonio ambientale e paesaggistico, bene comune della collettività.
Per tali motivi, SEquS ha trasmesso formale richiesta al Comune di Azzano d’Asti e, per conoscenza, al Nucleo Operativo dei Carabinieri Forestali della Provincia di Asti, ai sensi della Legge 241/1990, del D.Lgs. 33/2013 (FOIA) e del D.Lgs. 195/2005 in materia di informazione ambientale, chiedendo l’accesso ai seguenti atti:
1) la delibera o gli atti amministrativi che dispongono l’abbattimento delle piante;
2) l’ubicazione precisa degli alberi interessati;
3) le specie arboree coinvolte e il numero degli esemplari;
4) le relazioni e i verbali del tecnico/agronomo incaricato che attestino lo stato fitosanitario e il livello di pericolosità;
5) eventuali autorizzazioni o nulla osta del Nucleo Operativo dei Carabinieri Forestali, in particolare qualora le piante siano situate in area demaniale o soggetta a vincoli;
6) ogni ulteriore atto connesso al procedimento, inclusi eventuali piani di ripristino o compensazione ambientale.
«La tutela dell’ambiente e del patrimonio arboreo – dichiara l’Associazione – passa anche attraverso la piena conoscenza degli atti e delle valutazioni tecniche che motivano interventi così rilevanti. I cittadini hanno il diritto di essere informati e le istituzioni il dovere della massima trasparenza».
SEquS auspica un sollecito riscontro da parte degli enti competenti e ribadisce la propria disponibilità a un confronto costruttivo, nell’interesse della comunità locale e della salvaguardia del territorio.

