Tornano a ripetersi le criticità già segnalate nel 2011 da un cittadino del comune astigiano, che segnala di non avere mai ricevuto notizia e comunicazione specifica di alcuna azione intrapresa dal Sindaco, a cui ora trasmette una nuova richiesta di immediata azione...

Questo il testo del documento inviato al comune di Costigliole d’Asti e all'ARPA lo scorso 26 giugno:

Oggetto: Ennesima denuncia emissione esalazioni maleodoranti regione Valcioccaro in Costigliole d’Asti (AT).

Con la presente denuncio per ennesima volta, ai fini di Vs. accertamento e verifica, ricorrenti emissioni di esalazioni maleodoranti diffuse nella regione in oggetto causate dalla S.s. Valcioccaro Società Agricola, sita in via Asti-Nizza, 93, Costigliole d’Asti.
Tali emissioni sono rilasciate continuativamente da una decina di giorni nelle ore serali, notturne sino al primo mattino con diversa intensità sino a giungere livelli inaccettabili per una comune convivenza e rispetto del diritto fondamentale della collettività alla salubrità dell’aria. Le emissioni sono riscontrabili a partire dal bivio verso Boglietto della SP 59 Asti-Nizza.

Tale situazione era già stata denunciata con diverse RRR nell’anno 2011 concretizzatasi con intervento di accertamento ARPA riferitasi unicamente alle emissioni di NH3 (escludendo H2S e altri inquinanti odorigeni) di cui alla documentazione 2012 in mie e Vs.mani, e successivamente denunciata con PEC in data 31.07.2023 e PEC in data 05.08.2025.
Situazione anche denunciata da un articolo pubblicato su media locali nel 2013, riportato nell'archivio digitale del sito GRIG, vedasi link https://gruppodinterventogiuridicoweb.com/2013/02/16/miasmi-maleodoranti-fra-langhe-e-monferrato/

Riferendomi alla denuncia del 31.07.2023, a cui risposta ARPA Piemonte (prot. nr.72567) p.c. Comune di Costigliole del 04.08.2023, nonché alla reiterata denunce succitate, confermo non aver avuto notizia di alcuna azione intrapresa dal Sindaco in indirizzo e comunicazione specifica al sottoscritto denunciante, in ordine alla applicazione procedurale della D.G.R. 09.01.2017, nr.13-4554.

Rammento che anche se a seguito di accertamento tecnico si fosse in presenza nella fattispecie di non superamento dei parametri/indici delle sostanze inquinanti/odorigene da rilevarsi specificate nei documenti sotto citati 1. e 2., le esalazioni possono rivestire rilevanza penale  -art.674 c.p. e giurisprudenza relativa (diverse sentenze della Corte di Cassazione, vedasi link 19.02.2026 https://www.lexambiente.com/index.php/materie/aria/dottrina170/aria-la-cassazione-e-gli-odori-molesti-ultime-notizie)  in quanto idonee a cagionare molestia, disturbo fisico apprezzabile (es. nausea, disgusto) ed abbiano un impatto negativo, non necessariamente fisico ma anche psichico, sull'esercizio delle normali attività quotidiane di lavoro/riposo e di relazione (es. necessità di tenere le finestre chiuse, difficoltà di ricevere ospiti, ecc.).

Elemento non secondario infine è la svalutazione economica dei beni immobili nell’area soggetta alle esalazioni che determina un palese danno ai proprietari degli stessi beni.
Il richiesto intervento di rilevazione dovrebbe riferirsi a quanto determinato, oltre che dalla normativa vigente e giurisprudenziale, anche dai documenti seguenti in merito a modalità di intervento e molteplicità di sostanze inquinanti/odorigene:

1. “Impatti sanitari-ambientali da allevamenti” (pagg.65 e segg.). ASL TO3 Regione Piemonte. Dic.2009.
2. "Linee guida allevamenti suinicoli e avicoli” (pagg.14 e segg.). Regione Piemonte, Direzione Sanità – Settore promozione della salute e interventi di prevenzione individuale e collettiva. Rev. Sett. 2010.
3. Deliberazione Giunta Regionale Piemonte nr.13-4554 del 09.01.2017.
4. Decreto direttoriale Ministero Ambiente e Sicurezza Energetica nr. 309 del 28.06.2023.
5. D.Lge nr.152/2006 (art.272 bis).

Allegasi documentazione ARPA Piemonte:
1. Aria.
2. Strumenti normativi.
3. Attività ARPA a supporto.
4. Tavolo di confronto.

Con preghiera di sollecito riscontro, e, non avendolo -come in passato dall’amministrazione comunale, richiederei incontro con la stessa a breve, cordiali saluti.

Giorgio Rusconi