
Anche ad Asti si è conclusa la cerimonia di consegna delle onorificenze “Al Merito della Repubblica Italiana”, conferite dal Capo dello Stato a dodici benemeriti cittadini che si sono distinti per il loro impegno sul territorio astigiano. L'Ordine al merito della Repubblica italiana è il più alto degli ordini della Repubblica italiana e viene assegnato a persone che si sono distinte nel campo delle lettere, delle arti, dell'economia, nel disimpegno di pubbliche cariche e di attività svolte a fini sociali, filantropici ed umanitari, o per lunghi e segnalati servizi nelle carriere civili e militari. Quest'anno tra i nominati c'è anche Oscar Pastrone, tra i fondatori del nostro Altritasti...
E la notizia ci ha fatto un gran piacere, perché Oscar è una persona sensata, capace, dotata di una non comune sensibilità e capacità di visione. La sua designazione non ha sorpreso solo noi, ma anche lo stesso Oscar che "giura" di non sapere chi lo abbia candidato e perché, anche se le motivazioni ufficiali ci sembrano piuttosto chiare. Eccole:
Il Signor Oscar Pastrone rappresenta un esempio di straordinario impegno civile e innovazione sociale avendo scelto di mettere le proprie elevate competenze informatiche al servizio delle persone più fragili della collettività.
Dopo una significativa esperienza professionale nel settore privato come sviluppatore software ha fondato l'associazione “Progetto Radis” e successivamente l'associazione di volontariato OPEN LAB, realizzando numerose iniziative finalizzate a ridurre il divario digitale favorendo l'accesso alle tecnologie informatiche e la diffusione di strumenti gratuiti e supporto dell'inclusione.
Particolarmente significativo il suo contributo nel campo della comunicazione aumentativa alternativa: nel 2015 ha collaborato alla traduzione e diffusione in lingua italiana del software Araword sviluppato negli ambiti del progetto ARASAAC, strumento che consente di trasformare i testi in simboli pittografici per agevolare la comprensione e la comunicazione delle persone con difficoltà linguistiche e cognitive.
Sulla base di tale esperienza ha ideato e sviluppato la piattaforma SIMCAA, sistema libero e gratuito che associa automaticamente parole e simboli, oggi utilizzato in ambito scolastico, educativo, sanitario riabilitativo per favorire l'inclusione delle persone con disabilità comunicative e cognitive nonché degli studenti stranieri. Le sue iniziative hanno trovato l'applicazione concreta nei percorsi educativi, riabilitativi nonchè nell’integrazione degli alunni stranieri contribuendo in modo significativo all’abbattimento delle barriere comunicative.
L'impegno costante a favore dell'inclusione, della solidarietà e dell'innovazione sociale, testimoniato anche dalla collaborazione con l’associazione Alzhaimer di Asti, ne fa una figura di elevato spessore umano e professionale.
Accipicchia, Oscar! Ora saremo costretti a rivolgerti a te usando rigorosamente il "Voi" o il "Vossia"?...
Ovviamente tutta la redazione di Altritasti ti rivolge le più infinite congratulazioni: la strada, come sapevamo, era quella giusta e ora è arrivata un'altra conferma!