Due progetti sull'accoglienza per Cuneo e dintorni


Talvolta ci dimentichiamo che a Ventimiglia, provincia di Imperia - e provincia confinante con quella di Cuneo - il flusso in arrivo di migranti non si è mai fermato. Nemmeno dopo gli sgomberi forzati ordinati dalla Prefettura. Nell’aprile 2016 il ministro Alfano arrivò in visita a Ventimiglia e dichiarò la sua intenzione di “risolvere il problema e ripulire la città dai migranti”. Da quel momento si è messo in moto un meccanismo di repressione nei confronti dei migranti stessi che ha portato a rastrellamenti, chiusura dei centri di primo soccorso, identificazioni e deportazioni. Nonostante le difficoltà si siano moltiplicate, è nata l’esigenza di costruire momenti condivisi di lotta e di accoglienza. Ne citiamo due ...
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Il primo vede impegnati gli attivisti di Ventimiglia che parlano di una città sempre più militarizzata dove si registra un crescendo di dimostrazioni di intolleranza e razzismo. Da qui l'idea di un "campeggio senza frontiere" che si terrà dal 5 al 10 agosto a Ventimiglia e dintorni al quale sono invitati tutti quelli che vogliono dare un segnale di sostegno a questa difficile realtà. Per partecipare si trovano i contatti a questo link. Il luogo del campeggio verrà comunicato solo all'ultimo per evitare sgomberi.

Allo stesso tempo, a Cuneo città, si è tenuta la prima riunione conoscitiva/organizzativa di Refugees Welcome Italia (RWI). Che cos'è RWI? RWI promuove l'accoglienza in famiglia di richiedenti asilo e rifugiati. RWI intende promuovere una esperienza di convivenza, di conoscenza reciproca, di scambio, di responsabilità, di rinascita: è un percorso che vede tutti i protagonisti (ospite e ospitante) farsi attori in prima persona di una profonda trasformazione culturale e sociale. Refugees Welcome Italia vuole contribuire alla diffusione sull’intero territorio nazionale di una modalità di accoglienza familiare di richiedenti asilo e rifugiati, da affiancare e integrare alle modalità attualmente esistenti di prima e seconda accoglienza. Un'esperienza di accoglienza diffusa, insomma. Ora anche a Cuneo, dove già una decina di famiglie si sono rese disponibili ed è in formamentis un gruppo/tavolo di lavoro.
Elaborare e diffondere un modello di accoglienza familiare di richiedenti asilo e rifugiati coinvolgendo tutta la popolazione residente, creare linee guida e metodologie specifiche riguardo agli aspetti più delicati dell’accoglienza in famiglia, coinvolgere gli ospiti (richiedenti asilo e rifugiati) nel co-design delle politiche e delle metodologie di accoglienza,mappare e analizzare le buone pratiche di accoglienza familiare dei migranti, documentare e raccontare sono infatti tutti obiettivi che RWI ha intenzione di realizzare con l'aiuto dei volontari, delle famiglie e degli ospiti stessi.
Le persone interessate a partecipare attivamente al progetto oppure le famiglie disposte a ospitare possono scrivere all'indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.. Attraverso la piattaforma di RWI è possibile iscrivere il proprio appartamento o iscriversi come richiedente asilo/rifugiato. O ancora come associazione, facilitatore/tutor o attivare una campagna di crowdfunding.

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