17 Gen 2020 23:03
La storia di un tentato sgombero ad Asti

di Luisa Rasero. Cronaca di un tentato sgombero in Corso F. Cavallotti (come se a raccontarlo fosse la occupante più giovane).

C. è nata ad agosto dell'anno scorso, quindi non ha [ ... ]

Città in (lenta) trasformazioneLeggi...
17 Gen 2020 11:37
Ad Alba c’è un camioncino che sta facendo una rivoluzione culturale semplice e radicale

di Nicola Villa*. Il 16 e 17 novembre ho partecipato a due giornate di formazione ad Alba, provincia di Cuneo, in Piemonte, organizzate dal circolo Arci Cinema Vekkio a chiusura del [ ... ]

Cuneo Langhe e RoeroLeggi...
15 Gen 2020 14:49
Acqua pubblica a Cuneo: la Regione Piemonte coinvolge solo i comuni d'accordo con la gestione privata

Il Comitato Cuneese Acqua Bene Comune ha inviato a dicembre una lettera firmata al presidente della provincia di Cuneo Federico Borgna. Al presidente, il comitato ha chiesto di prendere [ ... ]

Cuneo Langhe e RoeroLeggi...
15 Gen 2020 10:28
Dichiarazioni fuorvianti del governatore Cirio sull'At-Cn: la risposta di OdP

a cura dell'Osservatorio per la tutela del paesaggio di Langhe e Roero. Le recenti dichiarazioni del Presidente Cirio ci lasciano basiti, sono a nostro avviso fuovianti e poco convincenti [ ... ]

Cuneo Langhe e RoeroLeggi...
14 Gen 2020 21:52
I cellulari causano tumori alla testa: lo sentenzia il Tribunale di Torino

di Alessandro Mortarino. Sono passati pochi minuti dalla storica sentenza del Tribunale di Torino e già sono partiti i colpi di cannone della controffensiva. La Corte d’Appello [ ... ]

Ambiente e TerritoriLeggi...
11 Gen 2020 21:01
Cambiamenti ambientali globali e salute in un rapporto dell’Istituto Superiore di Sanità

L’impatto antropico sta comportando modifiche importanti all’ambiente e a livello globale. Questi cambiamenti, come ad esempio le ondate di calore e le alluvioni, possono a loro [ ... ]

Ambiente e TerritoriLeggi...
11 Gen 2020 20:49
Quel legame fra inquinamento dell’aria e ospedalizzazioni

di Cristina Da Rold. Un articolo pubblicato sul British Medical Journal aggiunge alcuni tasselli al puzzle delle conseguenze epidemiologiche dell’esposizione prolungata, e anche [ ... ]

Ambiente e TerritoriLeggi...
11 Gen 2020 20:43
Otto modi per ridurre l’impatto ambientale delle tue attività online

L’insieme delle nostre attività quotidiane ci rende tutti responsabili dell’emissione di anidride carbonica nell’atmosfera, nota anche come impronta ecologica. La nostra specie [ ... ]

Consumo CriticoLeggi...
11 Gen 2020 20:36
Fermate il MES! Voglio scendere...

di Marco Bersani, Attac Italia. Nel surreale dibattito politico, la questione della riforma del MES (Meccanismo Europeo di Stabilità) è precipitata come un copione teatrale con [ ... ]

Diritti SocialiLeggi...
07 Gen 2020 17:09
Cengio e Saliceto: siti contaminati e pericolo sanitario sempre più grave

di Alessandro Mortarino. Il quinto rapporto Sentieri (Studio epidemiologico nazionale dei territori e degli insediamenti esposti a rischio da inquinamento) ha aggiornato la sua puntuale [ ... ]

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Dom 19 Gen 2020 17:00 - 19:00

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Lun 20 Gen 2020 18:00 - 20:00

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Lun 20 Gen 2020 20:45 - 23:00

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Mer 22 Gen 2020 19:30 - 21:30

La Carta di Villanova d'Asti a difesa delle alberate pubbliche

La crescente sensibilità mostrata dalla popolazione astigiana rispetto al ruolo e all'importanza degli alberi e, più in generale, delle alberate stradali, in termini di valore ambientale, ma anche di rilevanza storico culturale e paesaggistica, ha portato l’Amministrazione comunale di Villanova d’Asti, insieme all’Associazione per la difesa della piana villanovese, con la collaborazione  tecnico-scientifica dell’Ordine dei Dottori Agronomi e Dottori forestali della Provincia di Asti, del Circolo Legambiente Valtriversa e dell’Associazione “Terra, Boschi, Gente e Memorie”, ad organizzare un partecipato Convegno che si è concluso con la sottoscrizione collettiva di questa importante "Carta" ...

Documento guida della progettazione e gestione delle alberate nell'Astigiano, letto ed approvato al termine del Convegno “Quali specie arboree ed arbustive per la progettazione del verde stradale nel paesaggio astigiano ?”, Confraternita dei Batù a Villanova d’Asti, sabato 11 gennaio 2014.

Considerato che le alberate pubbliche rappresentano un patrimonio estremamente importante da un punto di vista ambientale, culturale e paesaggistico per la collettività, con la presente CARTA, si richiede con forza che:

1) si attui su tutto il territorio astigiano un censimento preciso e puntuale di ogni esemplare arboreo di tutte le alberature stradali, come premessa fondamentale per la loro corretta manutenzione e conservazione (anche in relazione alla recente normativa nazionale sul Verde urbano Legge n° 10 del 14 gennaio 2013);

2) ogni nuovo intervento progettuale sia preceduto da un attento e preciso esame del contesto paesaggistico ed ambientale con particolare riferimento alle caratteristiche pedologiche e microclimatiche dei siti considerati, al fine di evitare grossolani errori nelle scelte botaniche, prediligendo in via ordinaria la flora autoctona, soprattutto al di fuori dei centri abitati;

3) ogni nuovo intervento progettuale e/o manutentivo, con particolare riferimento alle potature e agli abbattimenti, venga attuato solo dopo una preliminare ed accurata informazione dell’Ente Pubblico responsabile localmente e della stessa popolazione, nei modi e tempi previsti dalle regole della democrazia;

4) si esegua con le moderne tecnologie informatiche una rappresentazione grafica dell’evoluzione dell'alberata per un congruo periodo di tempo (5 - 10 anni), al fine di prospettare visivamente i risultati degli interventi proposti per poterne meglio apprezzare il rapporto costi/benefici;

5) venga sempre predisposto un accurato programma manutentivo (secondo quanto previsto dalla vigente normativa sulle Opere Pubbliche) per un periodo almeno decennale, per definire in modo preciso e puntuale gli interventi necessari, anche su base stagionale;

6) venga messa in atto una difesa attiva delle alberate, soprattutto nei primi anni, da fattori esterni diversi, taluni aggressivi e imprevedibili (attacchi parassitari, eventi meteorologici eccezionali), altri prevedibili (contatti corticali da mezzi meccanici, contatti radicali da sostanze distribuite sul manto o bordo stradale, tagli dell’apparato radicale a seguito di lavori stradali di scavo);

7) si ricorra solo ed esclusivamente nella realizzazione degli interventi manutentivi, soprattutto in riferimento alla potatura, a maestranze ed operatori altamente qualificati sotto la guida di professionisti abilitati ad operare in campo agrario e forestale;

8) venga programmato ed attuato un accurato e periodico monitoraggio delle alberate,facendo riferimento ai protocolli internazionali nel campo specifico dell’arboricoltura, attraverso valutazioni visive (VTA) e, nei casi richiesti, ad apposite indagini strumentali, al fine di accertare, prevenire e correggere eventuali anomalie o problematicità, anche da un punto di vista fitostatico;

9) venga prevista, in relazione alla straordinaria importanza e ruolo delle alberate nel contesto astigiano, una loro sistematica realizzazione ovunque sia possibile, anche e soprattutto in riferimento alle aree di sosta e di parcheggio, compatibilmente con le attuali norme in materia stradale, attraverso un
adeguamento degli strumenti di pianificazione territoriale e la destinazione di appositi fondi pubblici;

10) emerga, proprio da Villanova d’Asti, il principio per cui gli interventi di progettazione, gestione, monitoraggio e salvaguardia delle alberate nell’Astigiano – e da qui in tutta Italia - sia in capo solo ed esclusivamente alla responsabilità di figure professionali appositamente formate ed abilitate secondo la normativa vigente ad operare in campo agrario e forestale e specificatamente dell’arboricoltura, potendo diversamente ricorrere gli estremi per una compromissione di un pubblico patrimonio con danni ambientali ed erariali per la collettività.

Villanova d’Asti, sabato 11 gennaio 2014

LETTO ED APPROVATO

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I vostri commenti

  • Salviamo i castagni secolari delle rocche del Roero!

    Gianfranco Becchino 16.01.2020 07:38
    La Campagna ha una valenza oggettiva che è la salvaguardia dei castagni ma come in altri innumerevoli casi, una molto più importante che è la salvaguardia della "coscienza sociale"

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  • Greta a Torino. I Fridays for Future se la prendono (anche) con il giornalismo ambientale

    gianfranco monaca 15.01.2020 04:17
    il movimento monastico europeo del v secolo (san Benedetto) è nato dall'urgenza di motivare un modello di vita alternativo a quello del Basso Impero ormai al tramonto. In questo passaggio epocale bisogna elaborare un nuovo modello di vita monastica secolarizzata (decrescere per crescere, o ...

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  • Banca di Asti: false comunicazioni sociali per il Bilancio 2015

    gianfranco monaca 10.01.2020 06:11
    .Ma io non avea neppur bisogno di aver provato questa cortesia banchieresca per fissare la mia opinione su codesta classe di gente, che sempre mi è sembrata l'una delle piú vili e pessime del mondo sociale; e ciò tanto piú, quanto essi si van mascherando da signori, e mentre vi danno un lauto pranzo ...

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  • Perché Saluzzo è diventata la “Rosarno del Nord”?

    monaca gianfranco 08.01.2020 08:11
    Ci vorrebbe un poeta e una Nicoletta anche qui. La poesia è nata come lamento, protesta e proclama di lotta quando i tribunali delle inquisizioni di ogni tipo non avevano altre armi che la tortura e il rogo.

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