19 Gen 2019 22:04
Sementi, i 4 padroni del mondo

di Dario Dongo, avvocato e giornalista, PhD in diritto alimentare internazionale, fondatore di WIISE (FARE - GIFT – Food Times) e cofondatore del Fatto Alimentare.

Ai tempi di Expo [ ... ]

Consumo CriticoLeggi...
18 Gen 2019 08:31
Pendolari Cuneo-Torino:


a cura di Claudio Menegon, Comitato Gruppo Pendolari linea Cuneo-Torino.
Alla cortese attenzione degli organi ed enti competenti, ed in particolare all’assessorato dei Trasporti [ ... ]

Cuneo Langhe e RoeroLeggi...
14 Gen 2019 09:14
Come la storia della chiesa di Asti è finita nel corso di Harvard sulle Religioni e la Pace

di Aferdita Huta, giurista di scuola lombarda che si interessa di religioni per le sue percezioni sul mondo esterno. Il secondo corso sulle religioni presso l’Università di Harvard [ ... ]

Città in (lenta) trasformazioneLeggi...
12 Gen 2019 22:12
Operazione Barbarossa: la ‘ndrangheta tra Asti e Cuneo


Pochi titoli di giornale, relegati alle pagine locali. Tiepide o nulle le reazioni della politica o della società civile. L’Operazione Barbarossa, che ha sgominato una cellula di [ ... ]

Città in (lenta) trasformazioneLeggi...
12 Gen 2019 22:05
Il Forum dei Movimenti per l'Acqua in audizione alla Camera

"Superare il fallimento della privatizzazione con approvazione immediata legge acqua pubblica".

Dopo il totale fallimento della privatizzazione è necessario una trasformazione radicale [ ... ]

Acqua Diritto di TuttiLeggi...
12 Gen 2019 22:00
Inquinamento e malattie neurodegenerative e cardiovascolari. Quando il verde ci salva la vita

di Alberto Colazilli, esperto di paesaggio e curatore parchi e giardini, Presidente Co.n.al.pa. onlus. Ampiamente dimostrata la correlazione tra inquinamento e proliferazione di malattie [ ... ]

Ambiente e TerritoriLeggi...
11 Gen 2019 14:42
Il sistema a tempo zero dell'Asl di Asti: una negazione del diritto alla salute

di Luisa Rasero.
Giovedì 3 gennaio, giorno scelto accuratamente per la visita: non il 2 gennaio perché è subito dopo Capodanno e chissà quanta gente ci sarà; non il 4 perché è [ ... ]

Città in (lenta) trasformazioneLeggi...
11 Gen 2019 08:38
Lettera a Salvini da un'immigrata africana

Lettera di un'immigrata africana pubblicata da Famiglia Cristiana. Ho visto la sua faccia ieri al telegiornale. Dipinta dei colori della rabbia. La sua voce ,poi, aveva il sapore amarissimo [ ... ]

Lavoro e DignitàLeggi...
10 Gen 2019 08:56
Ecco la delibera per disobbedire

Il 2019 è cominciato con numerosi sindaci che hanno manifestato la loro volontà di disobbedire al decreto legge “immigrazione e sicurezza” voluta in particolare dal ministro Matteo [ ... ]

Diritti SocialiLeggi...
05 Gen 2019 17:13
Che anno sarà il tuo 2019? L'oroscopo di Altritasti

di Alessandro Mortarino. Paolo Fox, Branko, Simon & The Stars, Brezsny e molti loro colleghi hanno inondato in queste settimane trasmissioni televisive e paginate di giornali [ ... ]

Editoriali di AltritastiLeggi...
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La Carta di Villanova d'Asti a difesa delle alberate pubbliche

La crescente sensibilità mostrata dalla popolazione astigiana rispetto al ruolo e all'importanza degli alberi e, più in generale, delle alberate stradali, in termini di valore ambientale, ma anche di rilevanza storico culturale e paesaggistica, ha portato l’Amministrazione comunale di Villanova d’Asti, insieme all’Associazione per la difesa della piana villanovese, con la collaborazione  tecnico-scientifica dell’Ordine dei Dottori Agronomi e Dottori forestali della Provincia di Asti, del Circolo Legambiente Valtriversa e dell’Associazione “Terra, Boschi, Gente e Memorie”, ad organizzare un partecipato Convegno che si è concluso con la sottoscrizione collettiva di questa importante "Carta" ...

Documento guida della progettazione e gestione delle alberate nell'Astigiano, letto ed approvato al termine del Convegno “Quali specie arboree ed arbustive per la progettazione del verde stradale nel paesaggio astigiano ?”, Confraternita dei Batù a Villanova d’Asti, sabato 11 gennaio 2014.

Considerato che le alberate pubbliche rappresentano un patrimonio estremamente importante da un punto di vista ambientale, culturale e paesaggistico per la collettività, con la presente CARTA, si richiede con forza che:

1) si attui su tutto il territorio astigiano un censimento preciso e puntuale di ogni esemplare arboreo di tutte le alberature stradali, come premessa fondamentale per la loro corretta manutenzione e conservazione (anche in relazione alla recente normativa nazionale sul Verde urbano Legge n° 10 del 14 gennaio 2013);

2) ogni nuovo intervento progettuale sia preceduto da un attento e preciso esame del contesto paesaggistico ed ambientale con particolare riferimento alle caratteristiche pedologiche e microclimatiche dei siti considerati, al fine di evitare grossolani errori nelle scelte botaniche, prediligendo in via ordinaria la flora autoctona, soprattutto al di fuori dei centri abitati;

3) ogni nuovo intervento progettuale e/o manutentivo, con particolare riferimento alle potature e agli abbattimenti, venga attuato solo dopo una preliminare ed accurata informazione dell’Ente Pubblico responsabile localmente e della stessa popolazione, nei modi e tempi previsti dalle regole della democrazia;

4) si esegua con le moderne tecnologie informatiche una rappresentazione grafica dell’evoluzione dell'alberata per un congruo periodo di tempo (5 - 10 anni), al fine di prospettare visivamente i risultati degli interventi proposti per poterne meglio apprezzare il rapporto costi/benefici;

5) venga sempre predisposto un accurato programma manutentivo (secondo quanto previsto dalla vigente normativa sulle Opere Pubbliche) per un periodo almeno decennale, per definire in modo preciso e puntuale gli interventi necessari, anche su base stagionale;

6) venga messa in atto una difesa attiva delle alberate, soprattutto nei primi anni, da fattori esterni diversi, taluni aggressivi e imprevedibili (attacchi parassitari, eventi meteorologici eccezionali), altri prevedibili (contatti corticali da mezzi meccanici, contatti radicali da sostanze distribuite sul manto o bordo stradale, tagli dell’apparato radicale a seguito di lavori stradali di scavo);

7) si ricorra solo ed esclusivamente nella realizzazione degli interventi manutentivi, soprattutto in riferimento alla potatura, a maestranze ed operatori altamente qualificati sotto la guida di professionisti abilitati ad operare in campo agrario e forestale;

8) venga programmato ed attuato un accurato e periodico monitoraggio delle alberate,facendo riferimento ai protocolli internazionali nel campo specifico dell’arboricoltura, attraverso valutazioni visive (VTA) e, nei casi richiesti, ad apposite indagini strumentali, al fine di accertare, prevenire e correggere eventuali anomalie o problematicità, anche da un punto di vista fitostatico;

9) venga prevista, in relazione alla straordinaria importanza e ruolo delle alberate nel contesto astigiano, una loro sistematica realizzazione ovunque sia possibile, anche e soprattutto in riferimento alle aree di sosta e di parcheggio, compatibilmente con le attuali norme in materia stradale, attraverso un
adeguamento degli strumenti di pianificazione territoriale e la destinazione di appositi fondi pubblici;

10) emerga, proprio da Villanova d’Asti, il principio per cui gli interventi di progettazione, gestione, monitoraggio e salvaguardia delle alberate nell’Astigiano – e da qui in tutta Italia - sia in capo solo ed esclusivamente alla responsabilità di figure professionali appositamente formate ed abilitate secondo la normativa vigente ad operare in campo agrario e forestale e specificatamente dell’arboricoltura, potendo diversamente ricorrere gli estremi per una compromissione di un pubblico patrimonio con danni ambientali ed erariali per la collettività.

Villanova d’Asti, sabato 11 gennaio 2014

LETTO ED APPROVATO

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I vostri commenti

  • Lettera a Salvini da un'immigrata africana

    Mario Frusi 19.01.2019 17:10
    Grazie, semplicemente, di questa pulizia.

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  • Il sistema a tempo zero dell'Asl di Asti: una negazione del diritto alla salute

    gianfranco monaca 16.01.2019 10:12
    ho fatto presenti all'URP le mie considerazioni sull'esperienza da me stesso vissuta in dicembre

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  • Come la storia della chiesa di Asti è finita nel corso di Harvard sulle Religioni e la Pace

    gianfranco monaca 16.01.2019 09:59
    il mensile "tempi di fratenità" 6/2018 è interamente dedicato a Erasmo da Rotterdam e alla libertà di ricerca in materie religiose. Il 4 aprile 2019 l'EUARE che di svolgerà a Bologna dedicherà un gruppo di studio diretto da Luigi Berzano alla spiritualità di pace di Erasmo, con la partecipazione ...

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  • Operazione Barbarossa: la ‘ndrangheta tra Asti e Cuneo

    Giancarlo 16.01.2019 09:55
    La propaganda politica del governo" urla" che la sicurezza si combatte impedendo ai migranti di sbarcare in Italia e mandando via i richiedenti asilo. Ma la criminalità è in casa, nei nostri territori e condiziona le aziende, spacciano droghe ai ragazzi per finanziare le organizzazioni criminali. Di ...

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