13 Giu 2019 10:32
Schermi pieni, urne vuote. I dati dell’Osservatorio Tg Eurispes

Una campagna elettorale con l’Europa in secondo piano, come da tradizione dell’informazione televisiva italiana, ma con qualche novità interessante: prima fra tutte un’attrazione [ ... ]

Diritti SocialiLeggi...
12 Giu 2019 14:53
Una pizza in piazza a Cuneo per dire NO al parcheggio multipiano

Una pizzata in piazza per raccogliere fondi e coprire le spese legali di un ricorso al Tar. E' successo a Cuneo, dove Nello Fierro, consigliere di minoranza per "Cuneo per i beni comuni" [ ... ]

Cuneo Langhe e RoeroLeggi...
09 Giu 2019 20:15
Uscire dalla schiavitù della moneta

di Francesco Gesualdi. Moneta: credi di parlare di economia, invece parli di vita. La narrazione ufficiale descrive la moneta come  un mezzo di scambio, ma è una rappresentazione [ ... ]

Lavoro e DignitàLeggi...
09 Giu 2019 20:09
Passepartout e la città di Asti

A cura de "Gli Argonauti". Con lo spettacolo presso il Teatro Alfieri "La notte della luna” ha preso il via la sedicesima edizione di Passepartout.
Il nostro augurio è che raggiunga [ ... ]

Città in (lenta) trasformazioneLeggi...
09 Giu 2019 20:05
Al via la prima causa contro lo Stato Italiano colpevole dei cambiamenti climatici

Anche la società civile italiana verso il deposito di una causa climatica contro lo Stato. Ha preso il via il 5 giugno, in occasione della Giornata Mondiale dell’Ambiente, la campagna [ ... ]

Ambiente e TerritoriLeggi...
07 Giu 2019 12:36
Asti cambia: dai cittadini un segnale colorato per clima e mobilità sostenibile

di Alessandro Mortarino. Se la città di Asti fosse un semaforo, dallo scorso venerdì (e per tutti i prossimi venerdì) avrebbe quattro colori: i tre abituali più l'arancione. E' [ ... ]

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03 Giu 2019 14:00
Le nostre colline e lo sfregio all'umanità. Perché

a cura del Polo Cittattiva per l'Astigiano e l'Albese. Venerdì 31 maggio 2019, tarda serata. Sarà il solito messaggio che augura la buonanotte. Un’ immagine appare all’improvviso. [ ... ]

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03 Giu 2019 09:58
Memorie di maggio, ricordi storici tra Regno e Repubblica

di Aferdita Huta. Camminando nelle strade piene di sole dell’antica città vicina, Dyrrahu o Durazzo come si chiama ora, i punti di riferimento in comune con l’Italia sono le [ ... ]

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02 Giu 2019 20:53
Suolo e paesaggio: in Europa ancora tutto da costruire…

Un commento sulle posizioni dei candidati italiani al Parlamento Europeo. di Mario Catizzone e Alessandro Mortarino.

A urne chiuse e responsi ormai definiti, possiamo provare a commentare [ ... ]

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02 Giu 2019 20:43
Sotto la banca la ricchezza crepa

di Marco Bersani, Attac Italia. Secondo un'indagine condotta da Ossif, il centro di ricerca di Abi (Associazione bancaria italiana), sono in netta diminuzione le rapine in banca, [ ... ]

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La Carta di Villanova d'Asti a difesa delle alberate pubbliche

La crescente sensibilità mostrata dalla popolazione astigiana rispetto al ruolo e all'importanza degli alberi e, più in generale, delle alberate stradali, in termini di valore ambientale, ma anche di rilevanza storico culturale e paesaggistica, ha portato l’Amministrazione comunale di Villanova d’Asti, insieme all’Associazione per la difesa della piana villanovese, con la collaborazione  tecnico-scientifica dell’Ordine dei Dottori Agronomi e Dottori forestali della Provincia di Asti, del Circolo Legambiente Valtriversa e dell’Associazione “Terra, Boschi, Gente e Memorie”, ad organizzare un partecipato Convegno che si è concluso con la sottoscrizione collettiva di questa importante "Carta" ...

Documento guida della progettazione e gestione delle alberate nell'Astigiano, letto ed approvato al termine del Convegno “Quali specie arboree ed arbustive per la progettazione del verde stradale nel paesaggio astigiano ?”, Confraternita dei Batù a Villanova d’Asti, sabato 11 gennaio 2014.

Considerato che le alberate pubbliche rappresentano un patrimonio estremamente importante da un punto di vista ambientale, culturale e paesaggistico per la collettività, con la presente CARTA, si richiede con forza che:

1) si attui su tutto il territorio astigiano un censimento preciso e puntuale di ogni esemplare arboreo di tutte le alberature stradali, come premessa fondamentale per la loro corretta manutenzione e conservazione (anche in relazione alla recente normativa nazionale sul Verde urbano Legge n° 10 del 14 gennaio 2013);

2) ogni nuovo intervento progettuale sia preceduto da un attento e preciso esame del contesto paesaggistico ed ambientale con particolare riferimento alle caratteristiche pedologiche e microclimatiche dei siti considerati, al fine di evitare grossolani errori nelle scelte botaniche, prediligendo in via ordinaria la flora autoctona, soprattutto al di fuori dei centri abitati;

3) ogni nuovo intervento progettuale e/o manutentivo, con particolare riferimento alle potature e agli abbattimenti, venga attuato solo dopo una preliminare ed accurata informazione dell’Ente Pubblico responsabile localmente e della stessa popolazione, nei modi e tempi previsti dalle regole della democrazia;

4) si esegua con le moderne tecnologie informatiche una rappresentazione grafica dell’evoluzione dell'alberata per un congruo periodo di tempo (5 - 10 anni), al fine di prospettare visivamente i risultati degli interventi proposti per poterne meglio apprezzare il rapporto costi/benefici;

5) venga sempre predisposto un accurato programma manutentivo (secondo quanto previsto dalla vigente normativa sulle Opere Pubbliche) per un periodo almeno decennale, per definire in modo preciso e puntuale gli interventi necessari, anche su base stagionale;

6) venga messa in atto una difesa attiva delle alberate, soprattutto nei primi anni, da fattori esterni diversi, taluni aggressivi e imprevedibili (attacchi parassitari, eventi meteorologici eccezionali), altri prevedibili (contatti corticali da mezzi meccanici, contatti radicali da sostanze distribuite sul manto o bordo stradale, tagli dell’apparato radicale a seguito di lavori stradali di scavo);

7) si ricorra solo ed esclusivamente nella realizzazione degli interventi manutentivi, soprattutto in riferimento alla potatura, a maestranze ed operatori altamente qualificati sotto la guida di professionisti abilitati ad operare in campo agrario e forestale;

8) venga programmato ed attuato un accurato e periodico monitoraggio delle alberate,facendo riferimento ai protocolli internazionali nel campo specifico dell’arboricoltura, attraverso valutazioni visive (VTA) e, nei casi richiesti, ad apposite indagini strumentali, al fine di accertare, prevenire e correggere eventuali anomalie o problematicità, anche da un punto di vista fitostatico;

9) venga prevista, in relazione alla straordinaria importanza e ruolo delle alberate nel contesto astigiano, una loro sistematica realizzazione ovunque sia possibile, anche e soprattutto in riferimento alle aree di sosta e di parcheggio, compatibilmente con le attuali norme in materia stradale, attraverso un
adeguamento degli strumenti di pianificazione territoriale e la destinazione di appositi fondi pubblici;

10) emerga, proprio da Villanova d’Asti, il principio per cui gli interventi di progettazione, gestione, monitoraggio e salvaguardia delle alberate nell’Astigiano – e da qui in tutta Italia - sia in capo solo ed esclusivamente alla responsabilità di figure professionali appositamente formate ed abilitate secondo la normativa vigente ad operare in campo agrario e forestale e specificatamente dell’arboricoltura, potendo diversamente ricorrere gli estremi per una compromissione di un pubblico patrimonio con danni ambientali ed erariali per la collettività.

Villanova d’Asti, sabato 11 gennaio 2014

LETTO ED APPROVATO

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I vostri commenti

  • Asti cambia: dai cittadini un segnale colorato per clima e mobilità sostenibile

    Giancarlo 12.06.2019 08:52
    I limiti di legge, 50 microgrammi x mq, sono superati da quando esistono le centraline del ARPA 80-90 volte per il PM 10 e peggio per il PM 2,5. Il PM 2,5 è considerato molto più pericoloso, viene assorbito dall'organismo in ogni sua parte. Ma il problema è ancora più grave OMS dichiara che i limiti ...

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  • 5G: i piccoli comuni scelti come cavie non ne sapevano nulla...

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    Non vogliamo assolutamente il 5g. Pericoloso per la salute

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  • 2 giugno 2019: festeggiamo la Repubblica che ripudia la guerra

    gianfranco monaca 06.06.2019 06:44
    molto oprar, poco dir, nulla vantarsi - base son di chi vuol libero/a farsi. (Vittorio Alfieri, Epigr XX, 1-2)

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