Il Trovamici e il silenzio dell'amministrazione comunale



Riceviamo questa comunicazione da parte di un gruppo di genitori preoccupati.


Gent.mo Direttore, siamo tra le molte famiglie che usufruisce del Centro infanzia-famiglia Trovamici del Comune di Asti, disorientati e senza alcun interlocutore ufficiale abbiamo deciso di ricorrere alla stampa locale per denunciare l'incuria amministrativa in cui versa l'unico Servizio comunale che offre, con modalità strutturate, i servizi di baby-parking, psicomotricità e spazio-famiglie a centinaia di bambini e genitori astigiani ...

L'incuria non è riferita né ai locali, né tantomeno al personale educativo, a cui va tutto il nostro apprezzamento per la professionalità e l'attenzione quotidianamente dimostrata ai bambini e alle famiglie, bensì all'Amministrazione Comunale che, per la seconda volta dall'inizio dell'anno, non si cura assolutamente dei tempi e delle necessità dei propri cittadini.
Abbiamo già dovuto ingoiare l'assenza dell'informazione del totale cambio di personale a dicembre 2013, metà anno scolastico! (N.B.: “incidente diplomatico” superato solo grazie alla competenza e professionalità delle nuove educatrici e non certo grazie al silenzio dei Responsabili del Comunale e della Cooperativa che attualmente gestisce il Centro) e adesso, a fine anno scolastico, ci troviamo di fronte all'impossibilità di programmare il nostro prossimo futuro: nessuno si è ancora degnato di dirci ufficialmente se e quando il servizio ricomincerà e con quale continuità educativa delle operatrici.

Francamente non ci bastano più le rassicurazioni di genitori “pseudo rappresentanti” (nominati da chissà chi) che riportano informazioni degli Uffici comunali, stiamo parlando di Servizi pubblici non di regalie di cui magari dobbiamo anche dire grazie nonostante il giusto versamento delle rette
per le attività erogate e il dovere alla trasparenza e all'informazione degli Enti pubblici.

Un'ultima nota di preoccupazione: abbiamo partecipato e fatto i complimenti per le iniziative legate ai quarant'anni dei Nidi comunali, non abbiamo sentito nominare il servizio Trovamici, l’assenza e il silenzio forse fa parte della brutta strategia per non avere richieste e chiudere il servizio?

Un gruppo di genitori preoccupati


Commenti  

0 #1 Luigi Grazioli 2014-06-11 09:02
Mi chiamo Grazioli e per qualche tempo sono stato dirigente di questo servizio. Ricordo di averci messa la faccia e di aver addirittura partecipato ad una trasmissione televisiva durante la quale avevo cercato di spiegare che le difficoltà gestionali non derivavano da cattiva volontà del Comune ma dalla impossibilità di rispettare leggi dello stato. Ciò nonostante fu svolto un consiglio comunale aperto durante il quale alcuni genitori chiesero il mio licenziamento per manifesta incapacità. Ricordo che la allora minoranza - oggi alla guida della amministrazione - cavalcò molto bene la vicenda. Ma eravamo in periodo pre elettorale. Noto che ora la situazione non solo non è migliorata ma addirittura viene meno la capacità di ascolto dei problemi. Tenete duro: se passerà la nuova legge la gestione dei nidi sarà svincolata dalla logica del rispetto del patto di stabilità e tutti i problemi si risolveranno.
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