A proposito di parco a Valmanera


di Giancarlo Dapavo (Legambiente Asti) e Domenico Marinetto (Lipu Asti).


Non capiamo la delibera dell’Amministrazione del comune di Asti che propone alla regione Piemonte la gestione del SIC di Valmanera. Le contraddizioni sono molte, forse gli Amministratori non hanno chiara la situazione. E’ possibile che si voglia mantenere l'attività delle gare di motocross?
A prescindere dal SIC, in zona agricola non si devono raggiungere livelli di rumore superiori a 60 decibel, i motori delle moto da cross in gara superano i 90 db, solamente in zone industriali specifiche è possibile autorizzare 70 db ...

Se la Giunta considera l'attività di motocross una “risorsa”, perché non propone un sito per fare il crossodromo in località già ampiamente degradate, fuori dal SIC e nelle vicinanze di qualche zona industriale tale da poter proporre una variante e autorizzare i 70 db ? Come si pensa di fare una zona protetta autorizzando 70 decibel ?

Inoltre, il SIC di Valmanera ha un territorio che comprende diversi comuni: Asti, Castell'Alfero, Cossombrato, Chiusano, Villa S.Secondo. Si propone di gestire anche i territori degli altri comuni?

Altro problema: attualmente nel comune di Asti le pur ottime competenze tecniche del Servizio “aree verdi” e di altre professionalità presenti tra il personale del comune, si trovano a dover operare con disponibilità finanziarie che non sono sufficienti neanche a gestire decentemente il verde urbano. Come si pensa di poter gestire una area protetta così vasta e con varie specificità?
L'area Sic è di 2.190 ettari, per la gestione sono necessarie competenze agronomiche, biologiche, geologiche, ornitologiche, entomologhe ecc.; come pensa la Giunta di acquisire tali competenze e con quali risorse?

Si tratta di salvaguardare una particolare vegetazione, una diffusa fauna ed avifauna, riducendo la sempre più diffusa vegetazione infestante non autoctona con attenzione al sottobosco.
Condividiamo da sempre la necessità della protezione del SIC e la realizzazione di un parco naturalistico; esiste in Asti un Ente Parchi con competenze specifiche, con possibilità di finanziamenti adatti, riteniamo possa ampliare le sue attività anche al sito di Valmanera.
Perchè non proporre alla regione Piemonte la realizzazione del parco con una legge specifica e affidarlo agli enti esistenti competenti?

Commenti  

+1 #1 Trafano Giancarlo 2014-05-28 14:49
L'autorizzazione di attività incompatibili con la conservazione dell'ambiente, in barba a tutte le norme e direttive in merito, pare sia una prassi usuale in provincia di Asti, vedi la collocazione del "Tiro a Volo" e della "Scooter bike" in Comune di Revigliasco a poche decine di metri dall'alveo del Tanaro, ai margini od in zona SIC, ideale per la sosta e la nidificazione degli uccelli.
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