Mette radici ad Asti il Gruppo d'Intervento Giuridico onlus

Le azioni di singoli cittadini, associazioni, movimenti e comitati a tutela e salvaguardia dell'ambiente negli ultimi anni sono diventate molto più complesse di un tempo. L'analisi di progetti impattanti sull'ambiente, il paesaggio e il territorio non riguarda, infatti, solo più gli aspetti peculiari studiati da scienze e tecniche quali l'urbanistica, la geologia, la climatologia, l'architettura ecc. ma anche - e, anzi, soprattutto - dalla valutazione di norme giuridiche, leggi, regole, contratti. Una materia complessa che necessita di preparazione ed esperienza, difficile da improvvisare con il "fai da te". E' quindi con grande entusiasmo che l'ambientalismo astigiano ha deciso di dar vita, nei giorni scorsi, a una sezione locale del Gruppo d'Intervento Giuridico onlus...

Il Gruppo d'Intervento Giuridico onlus (in acronimo GRIG), è un'associazione di protezione ambientale nata a Cagliari nel giugno 1992 e riconosciuta dal Ministero dell'Ambiente. Vede al suo interno esperti in materia legale e la sua attività è improntata all’utilizzo dello “strumento diritto” per difendere il territorio e le sue valenze ambientali, naturalistiche, paesaggistiche, archeologiche, storiche e culturali dagli "attentati" che quotidianamente vengono portati avanti da speculatori, inquinatori e, purtroppo, anche da amministratori pubblici insensibili, poco accorti o, addirittura, conniventi.

In pochi anni il Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha svolto:

- oltre 2.500 azioni legali ed iniziative varie a favore del patrimonio ambientale e storico-culturale;

- in più di 2.000 casi ha ottenuto l’intervento delle varie amministrazioni pubbliche competenti e/o della magistratura;

- 75 ricorsi ai Giudici amministrativi e speciali;

- 27 costituzioni di parte civile in procedimenti penali;

- numerose denunce e iniziative di sensibilizzazione dell’opinione pubblica grazie a mezzi di informazione nazionali.

Parallelamente all’azione legale diretta, svolge un’approfondita attività di studio delle principali tematiche ambientali e organizza ogni anno corsi e seminari di diritto ambientale finalizzati a diffondere il più possibile l’utilizzo del diritto per conseguire una migliore qualità della vita.    

Negli ultimi anni il GRIG si è radicato in molte regioni e da pochi mesi anche in Piemonte; l'attuale coordinatrice piemontese è Maria Cariota (che è anche una delle colonne portanti del comitato torinese del Forum Salviamo il Paesaggio).

Le sezione astigiana avrà come coordinatore uno dei volti noti dell'ambientalismo, Alessandro Mortarino, da molti anni impegnato nella difesa dei principali beni comuni naturali (acqua, aria, terra e fuoco).
Mortarino ha sempre coniugato il suo impegno tra territorio locale e riferimenti nazionali, guidando la campagna referendaria per la salvaguardia della gestione pubblica delle acque potabili, fondando il Movimento nazionale Stop al Consumo di Territorio e il Forum nazionale Salviamo il Paesaggio, coordinando i 75 Esperti del Gruppo di lavoro tecnico-scientifico multidisciplinare del Forum stesso nell'elaborazione di una proposta di legge per l'arresto del consumo di suolo e il riuso dei suoli urbanizzati, ora in discussione al Senato.

Al suo fianco molte altre personalità di spicco nell'ambito della difesa del nostro patrimonio ambientale; tra i primi soci della neonata sezione astigiana troviamo Silvana Bellone, Franco Correggia, Giancarlo Dapavo, Marco Devecchi, Vittorio Fiore, Gianfranco Miroglio, Gianfranco Monaca, Angelo Porta, Catterina Simonelli e Giancarlo Trafano.

«Ogni volta che ci troviamo ad analizzare un nuovo progetto sotto una lente di precauzione ambientale - dice Mortarino - ci rendiamo conto di quanto sia rilevante la componente giuridica che sta alla base di ciascuna elaborazione e che deve essere, quindi, osservata con particolare attenzione e con una preparazione tecnica che non è possibile improvvisare. La costituzione della sezione astigiana del GRIG intende rispondere a questa ormai ineludibile necessità: disporre di tecnici esperti super partes in grado di offrire consulenze preventive per individuare le criticità presenti in nuovi progetti presentati, tanto dal pubblico quanto dal privato, e legarle ad eventuali "falle" normative. Negli anni, infatti, ci siamo resi conto che progetti speculativi incombenti risultavano favoriti da leggi o regolamenti  (comunali, regionali, statali, comunitarie) imperfetti o superati, ma comunque in vigore. E questo ci ha costretti a dover contrastare il progetto specifico sul territorio e, contemporaneamente, a sviluppare una vertenza nazionale per rimuovere le cause inadatte. Ora anche nella nostra provincia siamo certamente più preparati per tutelare la nostra "casa comune" con l'aiuto di legali esperti e con una campagna di proselitismo che metteremo a breve in campo per integrare nel nostro team anche avvocati locali e, tra loro, ci auguriamo di poter annoverare anche giovani legali attenti al diritto ambientale».

I cittadini astigiani hanno ora uno strumento in più per valutare l'impatto di nuovi progetti sul nostro territorio e possono segnalare all'associazione eventuali casi che meritino una disamina ambientale e giuridica, inviando una mail direttamente al suo coordinatore: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Allo stesso recapito possono essere indirizzate le richieste di adesione alla sezione astigiana del Gruppo d'Intervento Giuridico onlus.

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Registrazione: Tribunale di Asti n. 7/2011 del 28.10.2011 - Direttore Responsabile: Alessandro Mortarino