La Casa del Popolo di Asti chiede un aiuto per superare l'emergenza virus

Una richiesta che merita un aiuto...

L’emergenza sanitaria di questi mesi ha messo a dura prova il Sistema Sanitario Pubblico che nel corso degli ultimi decenni è stato depauperato di risorse economiche ed umane. Nonostante ciò le strutture pubbliche hanno retto impedendo che il bilancio, comunque pesantissimo, fosse ancora più drammatico. Lo stop alla libertà di movimento ha messo a nudo la fragilità del nostro sistema economico e reso drammatica la mancanza di lavoro e l’insufficienza del nostro Stato Sociale. E’ del tutto evidente che Salute, Lavoro e Sopravvivenza sono le priorità assolute di questo momento e che ognuno di noi, secondo le proprie possibilità, abbia indirizzato verso di esse la propria solidarietà e continui a farlo...

Questa lettera/appello è rivolta a quanti negli ultimi 13 anni hanno individuato nella Casa del Popolo Santa Libera un luogo non solo di aggregazione ma anche di condivisione di iniziative politiche, sociali e culturali importante per la nostra città. L’emergenza coronavirus mette a rischio di continuità la nostra struttura. Come è noto, infatti, il finanziamento di questo spazio e delle attività che vi si svolgono dipende, in larghissima parte, dall’attività di ristorazione che vi si svolge al Sabato e in occasione di feste ed eventi, retta interamente dal lavoro volontario prestato dai giovani militanti e da alcuni dei fondatori della struttura. In misura minore concorre la buona volontà di alcuni iscritti che  versano una quota mensile.

Dall’8 marzo non è stato più possibile organizzare l’attività di ristorazione e sarà così almeno fino a giugno, da lì in poi dovremo ripensare gli spazi e, verosimilmente, ridimensionare la nostra proposta. Questo equivale ad una previsione di introiti che dallo “0” attuale passeranno, nel medio periodo, ad un livello comunque molto inferiore a quanto si realizzava prima della crisi. Ne consegue che abbiamo il disperato bisogno di far crescere in modo significativo l’apporto delle sottoscrizioni.

Molti di coloro che leggeranno questo appello nei mesi in cui siamo rimasti chiusi avrebbero cenato alcune sere alla CdP, lasciandoci il loro importante contributo. A loro chiediamo di fare finta di essere venuti qualche sera in Via Brofferio e di versare quanto avrebbero speso per quei momenti di convivialità. A tutti coloro che ritengono la nostra struttura una presenza importante nella città di Asti chiediamo di versare mensilmente una quota, grande o piccola a seconda delle disponibilità di ciascuno, affinchè la Casa del Popolo Santa Libera continui ad essere un luogo di azione e di pensiero libero, di accoglienza e di socialità, di solidarietà, di cultura e di espressione artistica a 360 gradi.

Confidiamo nel fatto che la lettura di questo appello non vi lasci indifferenti e che prendiate nota degli estremi bancari su cui fare il versamento:

IBAN:   IT94X0608510301000000044661
Causale: sottoscrizione
 
Chi avesse delle difficoltà ad effettuare il versamento tramite home banking può passare dalla Casa del Popolo la mattina di Martedì, Venerdì o Sabato e lasciare il proprio contributo in una busta alla ragazza dello sportello del CAAF.
 
Fatelo, ne abbiamo davvero bisogno...

Casa del Popolo Santa Libera
 

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