Primo incontro del coordinamento piemontese

Il primo incontro del coordinamento tra Enti Locali, Gestori di Acquedotti, Autorità d'Ambito e Società Civile/Comitati del Piemonte, tenutosi ad Asti lo scorso 19 Novembre, ha fatto il punto sugli elementi comuni a partire dalle identità registrate a sostegno della Legge d'iniziativa popolare (in discussione in Parlamento) e per una corretta salvaguardia e valorizzazione delle risorse idriche del territorio regionale.
Per tale motivo, al termine dell'incontro, al fine di predisporre una bozza di 'CARTA COMUNE DI INTENTI', si è dato mandato a Giuseppe Giuliano (direttore dell'Ato 5 Astigiano-Monferrato) e ad Alessandro Mortarino (coordinatore del Comitato Astigiano a favore delle Acque Pubbliche) di redigere un promemoria dell'incontro con le principali linee di azione esaminate.

Questi, in sintesi, i primi elementi che caratterizzeranno il lavoro del coordinamento piemontese:

1. Sostenere la manifestazione nazionale per l'Acqua Bene Comune, che si terrà a Roma il prossimo 1° Dicembre. Si è convenuta la necessità di una presenza significativa di soggetti ed organizzazioni piemontesi, allo scopo di contribuire allo sviluppo di un rapido e costruttivo dibattito parlamentare sulla proposta di legge d'iniziativa popolare presentata. I Rappresentati dei Comitati hanno anche auspicato una significativa presenza di Rappresentanti degli Enti locali (che ritengono determinante). Tale presenza andrebbe, caratterizzata, anche, attraverso l'esibizione dei gonfaloni, dando forma ufficiale alla presenza degli Enti Locali alla giornata.

2. Creare un coordinamento permanente fra Enti locali, Gestori degli acquedotti, Autorità d'Ambito e Società Civile sui temi ed a sostegno dell'acqua pubblica. La prossima riunione è prevista attorno alla metà di Gennaio, orientativamente a Torino (seguiranno successive informazioni); la cadenza degli incontri si prevede poi necessaria su base mensile.

3. Sostenere il dibattito parlamentare. Si ritiene utile definire un documento da inviare ai parlamentari piemontesi affinché si adoperino a rendere fluido il lavoro dei due rami.

4. Favorire uno scambio di esperienze su base regionale. Le molte attività 'virtuose' dei territori vanno valorizzate anche sotto il profilo della comunicazione/informazione e per tale motivo si concorda sull'utilità del coordinamento per rendere maggiormente disponibili e condivise le peculiarità sperimentate, utilizzando sia le riunioni indette e sia strumenti 'interattivi' (posta elettronica, web ').

5. Definire una serie di micro-azioni comuni mirate a valorizzare ed incentivare l'utilizzo dell'acqua del rubinetto. Su questo argomento si è manifestato un forte interesse da parte di tutti i presenti e si ritiene necessario un ulteriore approfondimento. In particolare, si è convenuto di portare avanti iniziative per sostituire le acque minerali con quelle (in brocca) dei rubinetti, sia nelle mense pubbliche e sia durante le feste/sagre locali. Si è, infine, accennato alla condivisione ed appoggio alla campagna nazionale 'Imbrocchiamola' ed alla condivisione di varie iniziative: dell'ato2 'acquarellando'; dell'ato5 'Il piacere di bere l'acqua del rubinetto', dell'ato6 'Acqua potabile, Acqua di qualità, Acqua da bere', ecc' .

6. Iniziare a discutere la possibile adozione su scala regionale di alcuni dei parametri previsti dalla proposta di legge. Alcuni elementi previsti tra i 13 articoli della proposta di legge popolare potrebbero essere già percorribili oggi, a livello locale (esempio: definizione di precisi bilanci di sostenibilità ambientale, iniziative di risparmio idrico ecc'): tutti argomenti che il coordinamento piemontese dovrà affrontare attraverso tavoli di confronto ed analisi.

Il presente documento è stato redatto da:

Giuseppe Giuliano (Ato 5):
0141/351442 ; Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Alessandro Mortarino (Comitato Astigiano a favore delle Acque Pubbliche):
333/7053420 : Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

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Registrazione: Tribunale di Asti n. 7/2011 del 28.10.2011 - Direttore Responsabile: Alessandro Mortarino