Nel nuovo anno "Ripensare la Valle Tanaro"

L’associazione Castagnole Attiva ODV rivolge all’Amministrazione Comunale di Castagnole delle Lanze la richiesta di convocazione di un incontro pubblico con l’intento di avviare un confronto serio, trasparente e condiviso sul futuro della Valle Tanaro e di tutto l'ambito territoriale...

Come più volte ribadito nelle nostre assemblee e iniziative, la questione non riguarda soltanto il ricorso presentato da 17 cittadini al TAR Piemonte, né si esaurisce nel contenzioso amministrativo legato al permesso di costruire n. 4736/2025 – attualmente sospeso con ordinanza cautelare del 23 ottobre 2025 – ma investe in profondità la visione di sviluppo, l’identità e la tutela di un territorio riconosciuto patrimonio UNESCO.

A sostegno di questa richiesta non ci sono solo parole, ma fatti concreti: oltre 30 soci attivi in Castagnole Attiva ODV, 1.042 firme raccolte su Change.org in pochi mesi e soprattutto, le molte donazioni spontanee di sostegno da parte di cittadini, che dimostrano con chiarezza la volontà di una buona parte della comunità di essere coinvolta nelle decisioni che riguardano il proprio futuro.

Abbiamo infatti preso atto, con un certo stupore, di quanto riportato recentemente nell’articolo pubblicato da “La Voce”, dove l’Amministrazione comunale chiarisce di aver “sempre valutato positivamente” il progetto Cerere, vedendo un'opportunità concreta di sviluppo occupazionale per il territorio. È un apprezzamento che apprendiamo essere stato mantenuto con costanza fin dall’inizio, nonostante finora fosse stata più volte ribadita una posizione di neutralità, orientata unicamente al rigoroso rispetto delle procedure e delle normative vigenti. La differenza tra il tono istituzionalmente neutro tenuto nelle assemblee, in particolare nella prima assemblea pubblica,  e sui giornali nei mesi scorsi e la marcata condivisione emersa in sede di comunicazione ufficiale di questi giorni ha suscitato qualche perplessità tra i cittadini, che ora si interrogano su quale sia effettivamente la visione dell’Amministrazione e soprattutto su quanto spazio vi sia in questa vicenda per un vero confronto collettivo con la cittadinanza, e non solo con l’imprenditore proponente con il quale, come dichiarato nell’articolo, il dialogo è stato costante.

Abbiamo inoltre appreso che cinque importanti associazioni ambientaliste – Forum Salviamo il Paesaggio, Gruppo d'Intervento Giuridico Sezione di Asti, Italia Nostra Piemonte e Valle d’Aosta, Legambiente Circolo Gaia Asti e Pro Natura Piemonte – hanno richiesto alla Prefettura e all’Associazione Paesaggi Vitivinicoli Unesco di valutare la compatibilità dei lavori con l’ordinanza del TAR e con la tutela del sito UNESCO. Questo ulteriore livello di attenzione richiesto a enti esterni sottolinea l’importanza strategica e la sensibilità del tema anche delle associazioni storiche che tutelano il territorio.

Alla luce di quanto sopra, e al fine di ricomporre un clima di fiducia e di dialogo, chiediamo formalmente all’Amministrazione Comunale di:

● convocare un incontro pubblico aperto a tutta la cittadinanza nel mese di gennaio 2026, in un orario consono alla partecipazione di tutti i cittadini interessati;  (proponiamo le ore 21:00);

● coinvolgere non solo Castagnole Attiva ODV, ma tutte le altre associazioni del territorio;  

● fornire una informazione completa, chiara e documentata su tutti gli atti amministrativi relativi al progetto Cerere, inclusa ogni eventuale autorizzazione rilasciata o in corso di valutazione;

● raccontare pubblicamente la posizione dell’Amministrazione riguardo a tutta la vicenda, spiegando se e come intende procedere con il progetto e quale visione ha per la riqualificazione dell’area di Valle Tanaro.  

L’obiettivo primario di Castagnole Attiva ODV, come già annunciato, è quello di “Ripensare la Valle Tanaro”. Non vogliamo solo discutere di un singolo progetto, ma costruire insieme una visione condivisa per il futuro di questa zona, che rappresenta il “biglietto da visita” del nostro comune. Chiediamo, quindi, non un confronto su un punto di arrivo, ma un percorso di partenza, condiviso con tutti i cittadini.

Confidiamo che l’Amministrazione sappia raccogliere questa richiesta nel modo più costruttivo possibile, dimostrando quella vicinanza ai cittadini che ancora molti di noi si aspettano.  

Castagnole Attiva ODV 

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