E' partita anche al NaturaSì-Altromercato di Asti, in piazza Porta Torino 14, la campagna sul Pane che durerà per un anno intero.
A fronte della crisi ormai sistemica dell'Agricoltura e nell’ottica di creare un ecosistema consapevole e cosciente e di ridistribuire valore lungo la filiera, la cooperativa Della Rava e della Fava ha pensato di coinvolgere i propri consumatori chiedendo il loro contributo di 20 centesimi in più al chilo esclusivamente sul pane...

Applicando l’aumento di 20 centesimi/kg esclusivamente al pane (che assorbe il 50% della nostra materia prima), il contributo dei consumatori di 20 centesimi verrà spalmato sull’intera produzione agricola. Questo contributo permetterà di garantire agli agricoltori un sovrapprezzo medio di circa 10 centesimi per ogni chilo di grano conferito (con una forbice da 4,5 a 13 centesimi/kg a seconda del tipo di grano).
EcorNaturaSì verserà il contributo del consumatore alle aziende agricole facenti parte della filiera di EcorNaturaSì con l’obiettivo finale di arrivare insieme - unitamente al sovrapprezzo che EcorNaturaSì sta già pagando da tempo agli agricoltori - a riconoscere agli agricoltori, per ogni chilogrammo di grano venduto a EcorNaturaS, un sovrapprezzo pari a 20 centesimi al kg rispetto alla quotazione ufficiale della Borsa di Bologna rilevata alla data del 27 agosto 2026.

Laddove l’ammontare complessivo dei contributi raccolti da tutti i partner grazie ai consumatori non consenta il raggiungimento dell’obiettivo finale, EcorNaturaSì si impegna ad integrare la differenza con risorse proprie.

Laddove, invece, grazie ai contributi raccolti l’obiettivo venga superato, gli importi raccolti in eccedenza verranno comunque distribuiti tra altre aziende agricole biodinamiche facenti parte della filiera EcorNaturaSì in proporzione ai volumi di grano venduti a EcorNaturaSì nel corso del 2026.

In questo modo si reputa che insieme ai consumatori si possa fare un piccolo passo di consapevolezza per dare dignità al lavoro agricolo e garantire la continuità di una sana agricoltura italiana per il futuro. 
20 centesimi su un chilogrammo di pane possono rappresentare per una persona una spesa aggiuntiva di 2 centesimi al giorno (ipotizzando un consumo giornaliero di 100 grammi pro capite), ma per le aziende agricole possono rappresentare la salvezza e la possibilità di avere un futuro.

Con questa iniziativa la cooperativa astigiana vorrebbe creare consapevolezza e sostenere chi ci garantisce il cibo quotidianamente, partendo da un bene fondamentale come il grano e il pane.

Vi è la convinzione che insieme - consumatori e distributori consapevoli - debbano sostenere il lavoro agricolo e remunerarlo in modo adeguato al di là delle logiche speculative dei mercati globali.
Un piccolo passo ma con un grande significato con ricadute importanti sulle aziende agricole collegate.
Parliamo di oltre 60 aziende a conduzione biologica e biodinamica su tutto il territorio nazionale.

Rava e Fava si augura tuttavia che possa muovere le coscienze verso la costruzione di una “comunità del cibo” indispensabile per garantire un’alimentazione sana, un’agricoltura che si rigenera e una Terra viva a disposizione delle future generazioni.

Sabato 24 ottore alle ore 16.30 nell'ambito della Festa del socio della Cooperativa Della Rava e Della Fava - Asti, piazza Porta Torino 14 - il presidente di NaturaSì Fabio Brescacin presenterà pubblicamente la Campagna del Pane e le motivazioni che l'hanno fatta maturare.