Altritasti questa estate si è permessa una vacanza lunga. Ma, in realtà, si è trattato non di una scelta "egoista-edonista" ma di una necessità dal sapore emergenziale: il nostro sito web è stato, infatti, "hackerato" pesantemente nella prima decade di luglio. Una sorta di deliberato attentato alla nostra piccola, sana, puntuale informazione per il cambiamento?...

Noi pensiamo che si sia trattato non di un'operazione distruttiva progettata e attuata specificatamente contro di noi, quanto piuttosto della routinante perlustrazione di qualche malvagio automatismo robotizzato, che questa volta ha colto una debolezza nel nostro sistema, si è intrufolato e ha generato un po' (un bel po') di problemi. Da qui la decisione di mettere off line il sito, sospendere le newsletter settimanali e con tutta calma aggiornare il sistema gestionale, operazione che speravamo di poter rimandare ancora un tantino. Ora siamo qui, tornati al nostro posto.

Pare infatti che gli oltre 7 mila articoli pubblicati dal gennaio 2008 ad oggi (a ieri...) siano al loro posto in un archivio ricco, nuovamente consultabile e zeppo di suggestioni. Il calendario eventi è tornato a suggerire appuntamenti e spettacoli meritevoli di essere seguiti. Per prudenza, per ora, abbiamo sospeso i commenti (che però potrete sempre inviarci direttamente all'indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.). 
Qualche piccolo ritocco grafico lo abbiamo apportato e sempre nella (nostra) ottica di far prevalere le parole rispetto alle immagini (parole? Cioè quelle "cose" che gli esseri umani un tempo utilizzavano per scrivere, per parlare, per cercare di comprendere il punto di vista delle altre persone?...).

Insomma: se il destino non ci riserverà sorprese, il nostro e vostro Altritasti è tornato. E "più bello e più superbo che pria" (Petrolini/Nerone docet).

Tornato, sì. Con il corredo del suo proverbiale entusiasmo, perchè Altritasti "ha tante cose ancor da raccontare, per chi vuole ascoltare, e a culo tutto il resto"... compresi i "malvagi bucatori" di siti web altrui!
(Scusandoci per la volgarizzazione dell'elemento anatomico, ma è un debito che ci premeva dedicare al cantore Francesco, da poco trasferitosi in un luogo probabilmente celeste, certamente non terreno, facilmente eterno).