Le associazioni ambientaliste cuneesi interpellano l'amministrazione comunale di Roccavione invitandola a riconsiderare la sua scelta di rinunciare ad essere parte integrante del Parco Fluviale Gesso e Stura, rendendosi disponibili a sostenere direttamente l'impegno finanziario versato annualmente all'Ente (1.068 euro)...

Questo il testo del documento sottoposto dalle associazioni all'attenzione del Sindaco e del consiglio comunale:

Egregio Sig. Sindaco,
le associazioni scriventi per anni hanno lavorato, anche con rilevanti studi scientifici, perché si potesse realizzare il Parco Fluviale Gesso e Stura, diventato realtà nel 2007. Da allora il Parco si è via via ampliato grazie all’adesione di molti Comuni. Per questo abbiamo appreso con rammarico e dispiacere la decisione dell’amministrazione comunale da Lei guidata di annullare la propria adesione al Parco a partire dal prossimo anno.

Tra le motivazioni ci è sembrato di capire ci sia stata la 'marginalità' del Comune di Roccavione e gli scarsi interventi del Parco sul territorio comunale che non giustificano la spesa di 1.068 euro che il Comune ogni anno versa al Parco e che potrebbero essere usati meglio per interventi ambientali sul territorio.

Diamo atto che il Comune di Roccavione da anni ha effettuato significativi interventi di tutela dell’ambiente e del territorio, ma l’adesione al Parco ha un altro significato: sostenere un progetto generalizzato su un vasto territorio che richiede, più che mai in questi momenti di cambiamento climatico, un impegno e una dedizione di tutti.

Ci auguriamo, pertanto, che l’amministrazione comunale di Roccavione receda da questa grave decisione e, come segno di partecipazione, siamo disposti come associazioni a versare la quota del Comune di Roccavione di adesione al Parco Fluviale Gesso e Stura.

In attesa di un riscontro, si porgono cordiali saluti.

Domenico Sanino, presidente Pro Natura Cuneo
Bruno Piacenza, presidente Legambiente Cuneo
Albino Gosmar, presidente Cuneo Birding
Patrizia Rossi, delegata Lipu Cuneo
Alberto Collidà, presidente Italia Nostra Cuneo