La giornalista abbastanza famosa, in TV dichiara con serafica certezza che dobbiamo sdoganare il concetto di armi nucleari e si chiede perché mai lo si viva come un tabù.
Il presidente forse più potente del mondo afferma che potrebbe annientare un’intera civiltà in una notte.
L’Europa stabilisce il suo Rearm Europe come unico mezzo per arrivare alla risoluzione delle controversie internazionali.
Il mondo è pieno di frasi, parole, atteggiamenti di ostilità e di atteggiamenti da bulli agiti da potenti dotati di enormi risorse economiche e che, grazie a queste, possono anche influenzare il pensiero di masse sprovvedute...

Il Ministero degli Affari Esteri israeliano ha investito decine di milioni di dollari per la promozione sui social e sui motori di ricerca di contenuti sponsorizzati dall’Agenzia di pubblicità del governo (fonte Avvenire), e quindi siamo inondati da notizie non veritiere, opinioni mendaci e racconti fasulli che orientano le notizie alla giustificazione del genocidio in atto ormai in tutta la Palestina.

Prepariamoci ad affrontarle. Noi, un gruppo di semplici cittadine e cittadini di questo puntino sulla carta geografica italiana che è Asti abbiamo iniziato ormai alcuni anni fa, durante i presidi contro l’invasione dell’Ucraina, ma continuiamo ancora adesso, a leggere, cantare, citare parole di pace, e a denunciare le parole di odio e intolleranza, le falsità di chi dice che riarmarsi significa poter evitare la guerra.
I nostri presidi attirano ogni volta persone nuove, che esortano a trovarsi di nuovo.

Non siamo potenti, non disponiamo di enormi ricchezze, ma siamo convinte e convinti che questo è il nostro NO ALLE GUERRE.

Gabriella della Rete Welcoming Asti e di Altritasti