
di Gabriella Sanlorenzo.
Chi ha mai sentito chiedere la distruzione di tutte le automobili in seguito ai numerosi incidenti mortali che succedono quotidianamente? Ci basti pensare a quello di Torino, dove il piccolo Nicolò è stato travolto da un'auto in Corso Regina Margherita mentre stava andando a scuola in bicicletta con il papà qualche settimana fa.
O, comunque, chi ha proposto di bloccare le autovetture almeno nel centro delle città, dove ci sono più rischi di questo tipo?
Quasi nessuno, e con scarsi o nulli risultati...
La viabilità delle città è generalmente sempre più caotica, anche con i recenti aumenti di carburante, e guai a dire che ci vorrebbero almeno più zone '30' o isole pedonali con maggiori estensioni (ad Asti, la mia città, ne vediamo un triste esempio).
E invece, proliferano fior di lamentele e richieste di abbattimenti di piante dove, magari a causa di qualche incidente o, peggio, solo per una 'sensazione' di pericolo, qualcuno pensa che lì le piante non ci possono stare.
E' pur vero che talvolta, soprattutto in seguito a fenomeni estremi dovuti al cambiamento climatico, succedono incidenti, spesso prevedibili comunque.
Ma secondo alcuni soggetti devono essere abbattuti tutti, anche quelli che non rappresentano alcun rischio. E, badate bene, normalmente queste richieste vengono fatte senza alcuna perizia o esame agronomico/forestale eseguito da professionisti specializzati.
Oltre tutto, sulle nostre alberate, vengono eseguite sovente potature orrende, che mettono in serio pericolo la salute e quindi la vita degli alberi causandone la rottura di rami, la loro caduta e la morte con le disgrazie che ne conseguono.
E pensare che queste creature contribuiscono a migliorarci la vita, rallentando proprio le cause del cambiamento climatico, catturando CO2, rinfrescando, ospitando la fauna selvatica con un'azione benefica verso il genere umano. Ma questo non si considera, si considerano i rari incidenti.
Gli automezzi li lasciamo circolare tutti praticamente dappertutto, gli alberi li vogliamo eliminare tutti.
Gli automezzi inquinano, gli alberi ci salvano dall'inquinamento; eppure noi, ottuso genere umano, li vogliamo abbattere, continuando imperterriti verso la distruzione del nostro ambiente naturale, arrivando prima o poi alla distruzione di noi stessi.
dati Istat: 2.868 vittime di incidenti stradali in Italia nel 2025.
dati La Stampa 14/04/26: 14 morti in 6 anni (https://www.lastampa.it/cronaca/2026/04/14/news/alicia_puglia_bari_bisceglie_morti_colpiti_albero_italia_statistiche-15584134/)