E’ iniziato da pochi giorni il 2021, un anno che ha già generato molte aspettative, in primis per quanto riguarda il contenimento del - se non l’immunità dal - famigerato coronavirus. Il 2020 è stato un anno al tempo stesso sfidante e faticoso, perchè il virus è sopraggiunto in un momento di grande trasformazione delle dinamiche del quartiere. Dalle riflessioni sul futuro di piazza Martiri al ripensamento della viabilità delle vie più commerciali (come via Carlo Emanuele, o via XX settembre), dal Policlinico a Corso Giolitti, Cuneo Centro è oggetto di numerosi interrogativi sul suo futuro sociale ed urbanistico.

L’associazionismo Astigiano solidale con i migranti che lottano per la sopravvivenza. In Bosnia Erzegovina, ai confini della Croazia, non lontano dal nostro paese.

La situazione dei migranti in Bosnia-Erzegovina è drammatica. In questi ultimi due mesi, soprattutto nel campo profughi di LIPA, distrutto da un incendio prima di Natale, e nei dintorni, ci sono centinaia di migranti che vivono il terribile inverno della rotta Balcanica senza un posto caldo, senza potersi realmente riparare dal freddo e, in più, con la crescente ostilità della popolazione locale e delle autorità dei paesi interessati, Bosnia ma anche Croazia, anche l’Europa...

Le lezioni teoriche di svolgeranno on-line, tramite piattaforma per videoconferenze. Gli iscritti riceveranno l'invito per partecipare alla videochiamata tramite email.
Le lezioni pratiche si svolgeranno in presenza presso l'Oasi nel rispetto delle norme di sicurezza anti covid.
Gli incontri saranno a cura dell'agronomo Andrea Borio e di Rilate Verde Agrigarden.

Si amplia la linea degli sfusi al NaturaSì di piazza Porta Torino 14-15  con un nuovo impianto che verrà inaugurato e presentato nella giornata di sabato 30 gennaio.
Legumi, risi, pasta, frutta secca a vendita sfusa che vanno ad arricchire la proposta di 'essenziali per natura', il paniere di oltre 100 alimenti biologici a prezzi accessibili e convenienti.

La pandemia sanitaria che si protrae ormai da un anno, si porta dietro anche una crisi sociale che lascia un segno sempre più drammatico sulle fasce più deboli della popolazione, segnatamente su quelli, ultimi tra gli ultimi, che sono privati dei più elementari diritti. In questa situazione di apparente impotenza mantenere vivi almeno i valori della solidarietà universale diventa un obbligo morale. Possiamo farlo anche attraverso la nostra quotidianità, decidendo di indirizzare almeno una parte delle risorse destinate ai nostri consumi verso quelle esperienze che cercano di opporsi alla disumanità dilagante.

Altritasti Periodico on line dell'Associazione di Promozione Sociale Altritasti - via Carducci 22 - 14100 Asti - C.F. 92060280051
Registrazione: Tribunale di Asti n. 7/2011 del 28.10.2011 - Direttore Responsabile: Alessandro Mortarino