
di Gianfranco Monaca.
Si chiamava, cent'anni fa, ”collina del castello di Rabezzana”, poi è diventato un bene pubblico (ma, a pensarci bene, lo era già prima, nel senso che l'ossigeno prodotto da un bosco appartiene a tutti, indipendentemente dalle scritture notarili): negli anni Trenta è diventato “Bosco del Littorio” e dal 1945 “Bosco dei Partigiani”. Come per tutte le aree verdi pubbliche si è verificato negli anni il lento movimento di erosione; anzi, pare che la destinazione delle aree verdi pubbliche sia quella di cronometrare quanto tempo ci vuole per riprivatizzarle ...





