Vai al contenuto
Logo altritasti
Periodico ON Line dalla Provincia di Asti e Cuneo
logo2
  • Home
  • da Asti
  • da Cuneo
  • Agenzia Stampa
  • Appuntamenti
    • Consumo Critico
    • Pace e Legalità
    • Ambiente e Territori
    • Acqua diritto di tutti
    • Diritti Sociali
    • Lavoro e Dignità
    • I nostri Editoriali
  • Cerca nel sito

Sarà interamente pubblico il gestore unico dell'acqua astigiana?

Dettagli
Pubblicato: 16 Febbraio 2024

di Alessandro Mortarino.

Inizia ad entrare nel vivo il dibattito sul futuro degli acquedotti astigiani e sulla scelta del soggetto che, ai sensi di legge, dovrà gestire l'intero servizio integrato a far data dal 1° gennaio 2031. Un gestore, come sappiamo da tempo, che dovrebbe essere individuato attraverso una gara a livello europeo, il che comporterebbe il rischio di affidare la "cura" dell'elemento vitale e primario ad una probabile multinazionale assai distante dal nostro territorio. A meno che non vada in porto la soluzione più semplice e praticabile, attraverso il passaggio della gestione unica al consorzio S.I.A.M. (Servizi Idrici Astigiani e Monferrato) già formato dagli attuali quattro gestori, che scongiurerebbe il rischio-gara ma che comporta un altro rischio connesso alla presenza di un soggetto non interamente pubblico...

Leggi tutto: Sarà interamente pubblico il gestore unico dell'acqua astigiana?

Stato delle risorse idriche globali 2022

Dettagli
Pubblicato: 25 Ottobre 2023

Il ciclo idrologico sta perdendo l'equilibrio a causa dei cambiamenti climatici e delle attività umane, secondo un nuovo rapporto dell'Organizzazione meteorologica mondiale, che fornisce una valutazione approfondita delle risorse idriche globali.
Siccità ed eventi piovosi estremi stanno mettendo a dura prova vite ed economie. Lo scioglimento di neve, ghiaccio e ghiacciai ha aumentato i rischi come le inondazioni e minaccia la sicurezza idrica a lungo termine per molti milioni di persone. Eppure si sa troppo poco sul reale stato delle risorse mondiali di acqua dolce...

Leggi tutto: Stato delle risorse idriche globali 2022

Vajont: la genesi del capitalismo predatorio

Dettagli
Pubblicato: 17 Ottobre 2023

di Marco Bersani, Attac Italia.

Premessa: Sono passati 60 anni dalla sera del 9 ottobre 1963, quando, alle 22.39, circa 270 milioni di m/c di roccia si staccarono dal Monte Toc e precipitarono alla velocità di 110 km/h nel bacino artificiale sottostante, creato dalla diga del Vajont, provocando un’onda di piena, che superò i 250 m in altezza e che si riversò, in parte sul versante opposto della valle distruggendo tutti gli abitati lungo le sponde del lago nel Comune di Erto e Casso, e in gran parte (30 milioni di m/c di acqua), scavalcando la diga, nella valle del Piave, distruggendo completamente il paese di Longarone e i Comuni limitrofi. Morirono 1910 persone.
Sessanta anni sono passati e, ancora, nelle commemorazioni ufficiali, siamo a costretti a sentire come la causa di tutto questo sia da ricercare in una generica e astratta relazione uomo-natura, nella quale sono l’esistenza stessa e l’attività di un’umanità del tutto indifferenziata a generare impatti negativi sull’ambiente naturale...

Leggi tutto: Vajont: la genesi del capitalismo predatorio

L’acqua di Salonicco e Atene di nuovo in mano pubblica

Dettagli
Pubblicato: 30 Luglio 2023

Oggi 27 luglio 2023 il Governo Greco, deliberando per legge l’uscita dell’esercente EYATH da Superfund ed il suo ritorno nello Stato, ha attuato la delibera 8/2023 del Comitato di Conformità del Consiglio di Stato. Con un emendamento di 12 righe l’acqua di Salonicco ritorna sotto il governo dello Stato, come da sempre sancito dalla Costituzione...

Leggi tutto: L’acqua di Salonicco e Atene di nuovo in mano pubblica

Potremo diventare migranti climatici?

Dettagli
Pubblicato: 25 Marzo 2023

Intervento di Oreste Delfino (Comitato Cuneese Acqua Bene Comune) al convegno sull’utilizzo sostenibile dell’acqua tenutosi a Cuneo lo scorso 22 marzo.

Secondo i dati diffusi da Arpa Piemonte ad inizio anno, la nostra regione è stata a livello europeo quella che ha patito maggiormente la siccità. Le precipitazioni (neve, pioggia) negli ultimi 3 anni sono diminuite talmente tanto che è come se ne mancasse una intera annualità. Cioè, nel 2023 dovrebbe nevicare/piovere per la quantità prevista in due anni perché si recuperi il gap e si ristabiliscano le riserve ritenute normali.
Siccome però è evidente che nel breve periodo il trend non invertirà rotta, dovremo attrezzarci per convivere con l’emergenza acqua. Questo significa che in agricoltura ci si dovrà come minimo adattare ad avere forti diminuzioni delle rese per ettaro di tutte le colture...

Leggi tutto: Potremo diventare migranti climatici?

  1. Giornata Mondiale dell'Acqua: tra siccità e privatizzazioni, la strada rimane quella dell’acqua bene comune
  2. L'importanza dell'acqua, che capiamo solo quando scarseggia
  3. Wmo: tutte le regioni del mondo sperimentano condizioni idriche estreme
  4. Acqua e servizi pubblici: Meloni come Draghi
  5. Il diritto all’acqua in via di demolizione?

Pagina 5 di 60

  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
  • 6
  • 7
  • 8
  • 9
  • 10

 

Newsletter

Se vuoi ricevere le nostre newsletter settimanali, scrivi a info@altritasti.it specificando se vuoi ricevere quella per la provincia di Asti e/o quella per la provincia di Cuneo, indicando la tua mail e il tuo nome e cognome.

  • La Redazione
  • Associazione Altritasti
  • Crediti
  • Team Redazione
  • Privacy
  • Cookies

© 2026 Altritasti — Altritasti Periodico on line dell'Associazione di Promozione Sociale Altritasti - via Carducci 22 - 14100 Asti - C.F. 92060280051 Registrazione: Tribunale di Asti n. 7/2011 del 28.10.2011 - Direttore Responsabile: Alessandro Mortarino

Torna su