Per parecchi anni successivi al 1° gennaio 1948, data dell’entrata in vigore della nostra Costituzione, una parte (per fortuna soltanto una parte, ma tuttavia importante) della giurisprudenza, per suggestione di una teoria giuridica maturata nel clima politico di allora, aveva creduto di scoprire una distinzione fondamentale tra le previsioni della Carta, quella tra norme precettive (e cioè applicabili immediatamente) e norme programmatiche (necessitanti, in un futuro indeterminato e non vincolante, dell’intervento del legislatore ordinario - Camera e Senato - per divenire efficaci): dimenticando disinvoltamente che la Costituzione nel suo complesso è un programma precettivo, nel senso che essa “detta legge” al legislatore, il quale è obbligato a uniformarvisi ...
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Sami e Paola sono arrivati alla sala del municipio di Asti insieme.
Riprendo in mano il libro fotografico di Franco Rabino intitolato "Nel Silenzio"; mi scorrono fra le mani immagini del cimitero ebraico, del ghetto, di case vuote e silenziose con i nomi di famiglie antiche un tempo completamente integrate con la società di questa nostra piccola città, provinciale e un po' borghese ...
Due risme di volantini bilingue, italiano e arabo, bandiere della pace e bandiera palestinese del mio corredo di arnesi da manifestazione, la macchina fotografica, tutto nella sacca. Presidio/corteo preparato durante la settimana, alcuni di noi, del movimento, molti di loro delle comunità musulmane. I miei contatti consolidati sono marocchini, ex emergenze abitative, soprattutto Ahmed che ha curato i rapporti con le comunità di Asti, Nizza e Canelli. Giorni di ascolto delle radio in streaming, soprattutto Radio Popolare, consultazione dei blog amici e visione del lavoro dei giornalisti di Aljazira, le uniche voce non embedded, insieme agli articoli del Manifesto, da opporre ad un mare di disinformazione e di indifferenza ...