Se il naso del signor Robert Parker, gran Maestro Assaggiatore di Vini americano, si arricciava nell’annusare un particolare vino in una delle grandi cantine di Bordeaux, il prezzo di quel vino precipitava irreparabilmente.La Baronessa Philippine de Rotschild, produttrice di alcuni grandi Mouton, disse una volta che produrre e vendere vino, in fondo, non è un mestiere troppo complicato: solo i primi duecento anni sono un po’ difficili. E da allora la tradizione ha fatto il resto, sulla scorta anche che i grandi Bordeaux, in particolare, e per merito imperituro di Alexandre Dumas, erano i vini preferiti dai Moschettieri del Re.
Peccato che in Italia nessun romanziere di successo abbia mai detto che - ad esempio - il Barbera e la Freisa d’Asti (che chi scrive, con una certa esperienza, considera fra i migliori al mondo) erano i vini favoriti dai Carabinieri Reali ...


C'è un esempio molto interessante in Italia su cui sarebbe utile che ogni cittadino sensibile al futuro del proprio territorio e del pianeta intero ponesse attenzione. Protagonista è un piccolo Comune dell'hinterland milanese (poco meno di 1.700 abitanti): Cassinetta di Lugagnano. Che negli ultimi anni ha scelto di risparmiare il proprio suolo da nuove ondate cementificatrici e percorrere la strada della “crescita zero”, cioè della piena sostenibilità.
di Gianfranco Miroglio.
A me pare che chi ha “inventato” lo slogan “l'Ambientalismo del fare ...” abbia commesso un gravissimo errore.