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Le organizzazioni umanitarie restano le uniche testimoni della sanguinosa catastrofe nel Mediterraneo centrale

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Pubblicato: 15 Giugno 2024

Riceviamo dal Gruppo Salvagente Asti di SOS Mediterranee.

Nel fine settimana del 7-8 giugno 2024 abbiamo assistito una nuova terribile tragedia nel Mediterraneo centrale, quando almeno 17 corpi sono stati avvistati in mare alla deriva.
Questa tragedia è ancora una volta il risultato delle devastanti e sconsiderate politiche europee in materia di migrazione e di mancata assistenza alle persone che prendono la rotta del Mediterraneo; il fatto che i corpi siano rimasti abbandonati in mare per più di una settimana dimostra ancora una volta quanto il monitoraggio civile nel Mediterraneo sia necessario.
Sono state le organizzazioni civili MSF e SOS Mediterranee a recuperare i corpi dal mare. Se non fosse stato per le navi e gli aerei civili di ricerca e soccorso, questa recente tragedia sarebbe stata probabilmente uno dei tanti naufragi invisibili nel Mediterraneo. La ricerca e il salvataggio umanitario colmano un punto cieco mortale nel Mediterraneo: l’ostruzione e la criminalizzazione del nostro lavoro vitale devono finire...

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Fermare le guerre, costruire la pace

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Pubblicato: 12 Giugno 2024

Il mondo è pericolosamente avviato su un sentiero di guerra. Dal 2000 al 2023, la spesa mondiale per armamenti è triplicata passando da 800 a 2.443 miliardi di dollari. Gli stessi Paesi dell’Unione europea, dal 2014 al 2023 mediamente hanno aumentato la propria spesa militare del 50%. Anche i conflitti armati fra Stati sono cresciuti da 30 nel 2010 a 56 nel 2023, un aumento dell’86%. Alcune guerre, come quella in Ucraina e a Gaza, ci sono più vicine. Altre, come quella in Sudan e Congo, più lontane. Ma tutte ugualmente distruttive e cariche di morte.
Le guerre vanno fermate e va fatto non rifornendo di armi i contendenti ma aiutandoli a trovare tavoli di negoziati. La vera sfida in ogni caso è prevenire le guerre, un risultato che si raggiunge costruendo rapporti equi ispirati a criteri di rispetto. Questa è la pace...

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Lettera aperta degli accademici di Gaza al mondo

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Pubblicato: 08 Giugno 2024

Chiediamo ai nostri sostenitori di aiutarci a resistere alla campagna israeliana di scolasticidio e a ricostruire le nostre università.
Ci siamo riuniti come accademici palestinesi e personale delle università di Gaza per affermare la nostra esistenza, l’esistenza dei nostri colleghi e dei nostri studenti, e la nostra tenacia verso il futuro di fronte a tutti gli attuali tentativi di cancellarci.
Le forze di occupazione israeliane hanno demolito i nostri edifici ma le nostre università continuano a vivere...

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Diritti e ambiente al centro dell'assemblea di Amnesty International

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Pubblicato: 05 Giugno 2024

Si è svolta a Ravenna da venerdì 31 maggio a domenica 2 giugno la XXIX Assemblea generale di Amnesty International Italia, cui hanno partecipato oltre ai delegati eletti delle varie regioni molti soci/socie da tutta Italia per un totale di circa 300 persone. Tra gli otto delegati eletti in rappresentanza della Circoscrizione Piemonte Valle d'Aosta c’erano anche gli astigiani Simona Franzino (referente della struttura locale di Asti di A. I.) e Domenico Massano...

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2 giugno: Festa della Repubblica che ripudia la guerra

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Pubblicato: 02 Giugno 2024

A cura del Movimento Nonviolento.

Si celebra una vittoria referendaria. La Repubblica italiana nasce dalle urne.
Gli elettori bocciarono la monarchia che aveva consegnato la patria al fascismo, condannandola a venti anni di violenza e dittatura, e poi una sanguinosa guerra.
Una Repubblica, come vuole la Costituzione, fondata sul lavoro.
Ma allora, perché il 2 giugno nelle piazze d’Italia si fanno i picchetti militari, e a Roma sfila la parata delle Forze Armate?...

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  1. Le Donne in Cammino per la Pace scrivono a Mattarella
  2. L’Italia riconosca lo Stato di Palestina
  3. Arena di pace: una salutare ricarica di speranza
  4. C'eravamo tanto armati...
  5. La IIIª guerra mondiale è in corso?

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